Un solo visto per sei paesi del Golfo Persico
A partire da febbraio 2026 entrerà la fase pilota del nuovo GCC Grand Tourist Visa, un unico visto elettronico che permette di visitare tutti questi sei i paesi che si affacciano sul Golfo Persico: Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Oman, Kuwait e Bahrein. Dalle dune saudite alle spiagge omanite, dai grattacieli di Dubai alle vie di Manama, il Golfo Persico apre le sue porte a un turismo senza frontiere.
Già approvato nel 2023, il GCC Grand Tourist Visa permetterà di gestire l’ingresso multiplo in questi sei paesi facendo un’unica richiesta online. Il visto sarà valido tra i 30 e i 90 giorni e sarà riservato esclusivamente al turismo. Ogni paese manterrà la piena autorità sui controlli di sicurezza e sull’ammissibilità dei visitatori entro i suoi confini. Al momento restano ancora da definire il costo finale del GCC Grand Tourist Visa, i tempi esatti per ottenerlo e l’elenco completo delle nazionalità che potranno richiederlo nella fase pilota.
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Arabia Saudita
A Riyadh la modernità si intreccia con la storia, passando per il Kingdom Centre Tower e le rovine di Diriyah. Più a nord, si trova Al Ula, un vero e proprio museo a cielo aperto, punto chiave lungo l’antica Via dell’Incenso che collegava commercialmente l’Arabia con l’Egitto e, poi, con il Mediterraneo. Tra canyon, montagne di arenaria e formazioni rocciose scolpite dal vento si trova il sito archeologico di Hegra (Madain Saleh), il primo del paese a essere definito Patrimonio dell’umanità UNESCO. E poi nel sud-est del paese c’è il deserto Rub al-Khali, uno dei deserti sabbiosi più estesi del mondo, con le sue oasi da mille e una notte.
Emirati Arabi Uniti
Gli Emirati Arabi rappresentano un po’ la porta d’ingresso del Golfo. Tra le cose da fare a Dubai, la città dei superlativi, c’è salire in cima al Burj Khalifa – il grattacielo più alto del mondo, passeggiare lungo la Dubai Marina, visitare lo storico souk di Deira e cenare tra le dune del deserto. Ad Abu Dhabi, invece, da non perdere sono la Grande Moschea di Sheikh Zayed e il futuristico Louvre Abu Dhabi. Chi ama le immersioni troverà in Fujairah un piccolo paradiso.
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Oman
A Muscat il marmo bianco della Grande Moschea del Sultano Qaboos incontra il profumo di incenso omanita del Muttrah Souk. Verso l’interno, le acque turchesi di Wadi Shab, Wadi Bani Khalid e Wadi Tiwi, insieme ai forti dell’antica Nizwa, raccontano un passato commerciale il cui lustro ammanta ancora oggi questi luoghi. E poi c’è Jebel Shams, il “Grand Canyon d’Arabia”, e le spiagge di Sur.
Qatar
Piccolo ma molto influente, il Qatar si presenta come un concentrato di modernità. Tra le cose da non perdere a Doha c’è una visita al Museo di Arte Islamica e al Museo Nazionale del Qatar, passeggiare lungo la Corniche e visitare il Souq Waqif, il mercato tradizionale più famoso della capitale. Fuori città le inland sea di Khor Al Adaid e le dune di Sealine sono un’esperienza da vivere in 4X4.
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Kuwait
A Kuwait City vale la pena recarsi alle Kuwait Towers, simbolo della città e punto panoramico sulla baia antistante. Una visita la meritano anche il Kuwait National Museum, la Grande Moschea, il Souq Al-Mubarakiya e Al Shaheed Park.
Bahrein
La capitale Manama ospita il Bahrain National Museum, il Souq di Bab al-Bahrain e la grande moschea Al Fateh. Da non perdere ci sono anche l’antico sito archeologico Qal’at al-Bahrain, patrimonio UNESCO, e lo spettacolare Tree of Life, un grande prosopis cineraria che, solitario, sopravvive da secoli nel deserto.