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Le ultime news

internazionale/esteri

Usa-Iran, il giallo del vertice a Doha: Trump conferma, Teheran smentisce

Nessun incontro tra Iran e Usa in Qatar. O forse sì. E' un giallo quello che circonda il vertice annunciato da Donald Trump per la giornata di oggi a Doha, summit che secondo il tycoon sarebbe stato chiesto da Teheran. Che, però, smentisce la possibilità di un summit tra delegazioni e inviati dei due Paesi anche nei prossimi giorni.  Eppure, nonostante le dichiarazioni del ministero degli Esteri della Repubblica islamica, il tycoon insiste e rilancia parlando di un incontro che "può essere importante. O forse no".  "L'Iran ha richiesto un incontro. Si terrà domani a Doha", l'annuncio di ieri su Truth Social del presidente degli Stati Uniti smentito con forza da Teheran, che ha inoltre escluso qualsiasi collegamento tra la visita di una delegazione tecnica iraniana a Doha e la contemporanea missione nell'emirato dell'inviato Steve Witkoff e di Jared Kushner.  A chiarirlo è stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, secondo cui la missione iraniana è esclusivamente legata al monitoraggio dell'attuazione del memorandum d'intesa. "Nei prossimi giorni non sono previsti incontri negoziali a nessun livello con la parte americana, e il fatto che i rappresentanti statunitensi si rechino in Qatar non ha nulla a che vedere con la visita della delegazione iraniana, che ha lo scopo di verificare l’attuazione delle disposizioni del memorandum d'intesa, compreso l'articolo 11", ha affermato Baghaei. "Una delegazione di esperti della Repubblica Islamica dell'Iran si recherà a Doha entro la fine di questa settimana" per discutere l'attuazione delle clausole del memorandum, ha dichiarato quindi spiegato il portavoce, chiarendo che "non siamo ancora entrati nella fase di negoziazione di un accordo definitivo", e precisando ancora una volta che "nei prossimi giorni non si terranno incontri negoziali con la controparte statunitense a nessun livello". Esperti iraniani e omaniti avvieranno quindi nei prossimi giorni colloqui per ridefinire le rotte di transito nello Stretto di Hormuz, ha annunciato il vice ministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, alla televisione di Stato. Secondo il ministro, Teheran ha già informato il sultanato dell'Oman che sarà l'Iran a stabilire le rotte di navigazione nello Stretto e che non accetterà percorsi alternativi. Il vice ministro degli Esteri ha aggiunto che le autorità iraniane cercheranno di impedire il passaggio delle navi al di fuori delle rotte che saranno definite. "L'Iran andrà avanti con i nuovi accordi sul transito nello Stretto di Hormuz anche se il sultanato dell'Oman non dovesse accettarli", ha affermato Gharibabadi.  Le smentite di Teheran non hanno però minimamente scalfito le certezze del presidente americano. Steve Witkoff e Jared Kushner, ha infatti rilanciato il tycoon nel corso della giornata, "stanno andando in Qatar. Credo che siano già partiti, oppure che si stiano preparando a partire. Quindi vedremo come andrà. Ma su quel fronte stiamo andando molto bene. L'incontro a Doha potrebbe essere importante, o forse no. Lo scopriremo".  "Dal punto di vista militare stiamo vincendo. Direi che dal punto di vista militare la vittoria è quasi assicurata", ha aggiunto Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca. Poco dopo l'annuncio di Trump, ecco quindi arrivare la conferma anche dalla portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. "L'inviato speciale Witkoff e Jared Kushner voleranno a Doha questa settimana per incontri di alto livello, mentre continuiamo a discutere del memorandum d'intesa", ha affermato Leavitt a Fox News. "A margine di questi colloqui di alto livello, ci saranno anche colloqui tecnici", ha aggiunto. Anche una fonte diplomatica informata ha poi confermato alla Cnn che i team tecnici di Stati Uniti e Iran incaricati di lavorare all'attuazione dell'intesa si incontreranno a Doha "nei prossimi giorni". "Sono stati attivati canali di comunicazione per contenere eventuali tensioni e i colloqui tecnici sono destinati a proseguire", ha aggiunto. Intanto gli inviati americani incontreranno oggi il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim bin Jaber Al Thani, ed altri funzionari per discutere dei colloqui con l'Iran, ha indicato su X il giornalista di Axios, Barak Ravid, precisando che domani i team tecnici di Iran e Stati Uniti si incontreranno separatamente con i mediatori di Qatar e Pakistan.  
internazionale/esteri

Attentato nel Principato di Monaco, esplosione in un palazzo: feriti oligarca ucraino Ermolaev e la famiglia

Tre persone sono rimaste ferite in un'esplosione avvenuta in un edificio residenziale del Principato di Monaco, che le autorità hanno definito un "attacco deliberato". L'esplosione è stata "molto probabilmente un attentato", ha dichiarato all'Afp il ministro di Stato Christophe Mirmand. La deflagrazione si è verificata intorno alle 21 ora locale in un edificio situato lungo una strada che costeggia il confine con la Francia. Secondo Mirmand, una coppia di circa 50-60 anni è rimasta ferita in modo gravissimo ed è in pericolo di vita, mentre un ragazzo di 13 anni ha riportato ferite meno gravi. I tre feriti sarebbero tutti di nazionalità ucraina e parte di una stessa famiglia composta da padre, madre e figlio. Il padre sarebbe un oligarca di Kiev, Vadim Ermolaev secondo fonti vicine al dossier, ora in prognosi riservata assieme alla moglie.    Ermolaev, noto uomo d'affari e oligarca ucraino, è nato nel 1968. Secondo 'Forbes', è al 23esimo posto tra le cento maggiori fortune dell'Ucraina.  L'ordigno esplosivo conteneva apparentemente bulloni e pallettoni da caccia, ha precisato Mirmand, aggiungendo che la polizia ha avviato un'indagine sull'accaduto. "È la prima volta nella storia, per quanto ne so, che un atto di questo tipo si verifica nel Principato", ha dichiarato il ministro. Il procuratore Stéphane Thibault ha affermato che un sospettato avrebbe lasciato una borsa nell'atrio dell'edificio prima di allontanarsi.   Un uomo con cappello e maglietta di colore scuro è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza davanti all'edificio. Il ricercato, attualmente in fuga, secondo quanto riferiscono i media locali, è stato immortalato mentre lasciava uno zaino in strada. Quindi è stato visto dirigersi a piedi verso Beausoleil. La natura transfrontaliera della fuga del sospettato richiede un coordinamento tra le autorità monegasche e quelle francesi. Diversi mezzi dei vigili del fuoco e mezzi specializzati provenienti dalle Alpi Marittime sono stati mobilitati come rinforzo. Il sindaco di Nizza, Eric Ciotti, e il prefetto delle Alpi Marittime, Charles-Ange Ginésy, hanno entrambi espresso dichiarazioni di solidarietà.  Un residente di Monaco ha raccontato a Bfmtv di aver visto "una donna accasciata e coperta di sangue" dopo l'esplosione. Silvano Ippolito, residente a Monaco che vive nei pressi del luogo dell'esplosione, in rue Révérend-Père-Louis-Frolla, era presente al momento della deflagrazione. "Pensavo fosse una fuga di gas, mi sono detto: non è possibile", ha raccontato all'emittente. Scendendo sotto l'edificio insieme al figlio, il monegasco ha riferito di aver visto "un ragazzino a terra, coperto di sangue, con una persona che cercava di prestargli aiuto", oltre a "una donna accasciata sulle scale del palazzo, completamente insanguinata. Le mancavano i piedi", ha aggiunto.  
internazionale/esteri

Pilota segnala impatto con drone in avvicinamento all'aeroporto Jfk di New York, scatta indagine

Un pilota di linea ha segnalato una collisione con un drone mentre si avvicinava all'aeroporto John F. Kennedy di New York per l'atterraggio. Lo riporta la Federal Aviation Administration (Faa), che ha avviato un'indagine sull'accaduto. L’episodio si è verificato intorno alle 7.15 locali (13.15 in Italia), quando l'aereo si trovava a circa 900 metri di quota. "Durante la virata abbiamo colpito un drone. Ci ha centrati proprio sopra la cabina di pilotaggio", avrebbe comunicato il pilota alla torre di controllo, secondo quanto riferito dall'app di controllo del traffico aereo Atc.com. Il velivolo, un Airbus A321 in arrivo da Las Vegas e con capacità fino a 220 passeggeri, è atterrato regolarmente senza necessità di assistenza. La compagnia JetBlue ha riferito che tutti i passeggeri sono sbarcati normalmente e che, a seguito di un'ispezione, non sono stati riscontrati danni né evidenze di una collisione. 
economia

EY, imprese italiane fiduciose nella crescita nonostante le incertezze

Le imprese italiane guardano al futuro con fiducia nonostante le incertezze economiche e geopolitiche. È quanto emerge dalla ricerca EY Private-SWG presentata in occasione del lancio della XXIX edizione del Premio EY L'Imprenditore dell'Anno®, che ha coinvolto circa 70 aziende italiane di medio-grandi dimensioni. Secondo l’indagine, il 63% degli imprenditori prevede una crescita della propria attività nei prossimi cinque anni. Più prudente, invece, la valutazione del contesto economico: solo il 7% esprime un giudizio positivo sull’economia italiana e il 3% su quella globale. “La ricerca restituisce l’immagine di un sistema imprenditoriale resiliente e orientato alla trasformazione: il 78% delle imprese ha affrontato la crisi senza impatti significativi e il 31% ha continuato a crescere. Innovazione ed efficienza operativa si confermano leve centrali per la competitività, mentre il 63% delle aziende guarda ai prossimi cinque anni con fiducia, pur in uno scenario di crescita graduale”, commenta Massimo Meloni, EY Italy Private Leader e Responsabile Italia del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno®. Per affrontare uno scenario di instabilità geopolitica, aumento dei costi e trasformazione dei mercati le aziende puntano su digitalizzazione, innovazione e diversificazione. Il 70% indica la digitalizzazione dei processi come principale leva di adattamento, mentre il 61% investe nell’apertura verso nuovi mercati e il 55% nell’efficienza energetica. L’indagine evidenzia anche una crescente attenzione verso l’intelligenza artificiale. Il 55% ha già avviato o completato processi di implementazione, specie in ambito di analisi dei dati, automazione amministrativa e ottimizzazione della produzione. Parallelamente, il 93% delle aziende ritiene strategica la formazione continua sulle tecnologie emergenti. “I dati evidenziano una forte propensione agli investimenti. Il 97% delle imprese prevede di investire nei prossimi due anni, a conferma di una visione orientata alla crescita. Le principali aree di investimento riguardano tecnologie di produzione e rinnovo dei macchinari (58%), ricerca e sviluppo (49%). Parallelamente, aumenta l’attenzione verso l’intelligenza artificiale, con investimenti superiori ai 500 mila euro che riflettono un’evoluzione della strategia fondata su innovazione e capacità di crescita sui mercati”, dichiara Francesco Lecis, Market Leader di EY Italia. I risultati della ricerca accompagnano il lancio della XXIX edizione del Premio EY L'Imprenditore dell'Anno®, riconoscimento dedicato alle eccellenze imprenditoriali che si distinguono per visione strategica, innovazione, capacità di creare valore nel lungo termine. L’edizione 2026 del Premio è dedicata al tema “The Shapers” e prevede anche un riconoscimento speciale “Shape the future” riservato agli imprenditori capaci di interpretare la trasformazione in atto e generare impatto positivo. La cerimonia è in programma il 27 novembre a Milano, a Palazzo Mezzanotte. Clicca qui per il report EY completo. 
spettacoli

L'eredità di Lando Fiorini in tour, al via l'estate del Puff tra musica e cabaret

Prende il via il 30 giugno dal Castello di Santa Severa l'estate 2026 dell'Associazione Lando Fiorini e del Puff, un cartellone di eventi che attraverserà il Lazio portando nelle piazze, nei teatri all'aperto e nei luoghi della cultura il meglio della musica popolare romana e del cabaret. Un viaggio fatto di spettacoli, racconti, canzoni e comicità per mantenere viva l'eredità artistica e culturale di Lando Fiorini, figura simbolo della romanità e dello spettacolo italiano. Apertura della stagione con 'A tutto Puff', una grande festa della musica e del cabaret. Presentati da Francesco Fiorini, saliranno sul palco Beba Albanesi e La Banda di Beba, Marco Capretti, I Sequestrattori e Marco Passiglia, protagonisti di una serata che racchiude lo spirito e la tradizione dello storico Teatro Puff.  Il programma prosegue il 10 luglio ad Albano Laziale, in Piazza Sabatini dietro al Museo Civico M..Antonacci, con "Roma che non conosci", uno spettacolo tra musica, storia e curiosità dedicato alla musica della Capitale, interpretato da Fosca, Stefano Indino, Luigi Maio e con la partecipazione di Francesco Fiorini come voce narrante tra un brano e l’altro. Stessa location il 19 luglio, per una serata di cabaret affidata a Marco Capretti e Fabrizio Gaetani, mentre il 24 luglio Beba Albanesi porta in scena "Le donne di Califano", spettacolo dedicato alle figure femminili raccontate attraverso le canzoni e le atmosfere legate all'universo artistico del grande cantautore romano. Il 12 luglio è la volta di Tivoli all’Anfiteatro di Bleso, dove Beba Albanesi e La Banda di Beba, Marco Capretti e I Sequestrattori offrono una serata all'insegna della musica dal vivo e comicità. Ma il cuore della stagione sarà il grande appuntamento del 16 luglio a Roma con la seconda edizione di "Musica e Cabaret in Piazzale delle Gardenie. L'evento, patrocinato e finanziato dal Municipio V di Roma Capitale, vedrà protagonista l'Orchestraccia, popolare formazione guidata da Marco Conidi che da anni rappresenta una delle realtà più amate della scena musicale romana. A condurre la serata saranno Francesco Fiorini e Marco Capretti, in un alternarsi di musica, ironia e spettacolo che trasformerà Piazzale delle Gardenie in una grande festa popolare aperta alla cittadinanza. Serata pensata per celebrare la cultura e la tradizione romana attraverso il linguaggio universale della musica e della comicità, confermando il successo di un'iniziativa che già nella sua prima edizione aveva riscosso grande partecipazione e apprezzamento da parte del pubblico.  "Siamo orgogliosi di sostenere iniziative come 'Musica e Cabaret a Piazzale delle Gardenie' – annuncia Mauro Caliste presidente del Municipio V – appuntamento che unisce cultura, spettacolo, tradizione e socialità nel cuore del nostro territorio. L'estate in città deve essere occasione di incontro e partecipazione per tutti i cittadini, e offrire momenti di qualità che valorizzino gli spazi pubblici e rafforzino il senso di comunità. Attraverso eventi gratuiti e aperti a tutti, il Municipio V conferma il proprio impegno nel promuovere una programmazione culturale diffusa, capace di animare le piazze, sostenere gli artisti e creare occasioni di aggregazione per famiglie, giovani e anziani. La cultura e il divertimento rappresentano strumenti fondamentali di inclusione sociale e di crescita collettiva. Investire in manifestazioni come questa significa rendere i quartieri più vivi, sicuri e accoglienti, offrendo ai cittadini la possibilità di vivere il proprio territorio anche durante il periodo estivo senza dover rinunciare a momenti di svago e condivisione".  A Ferragosto spettacolo in Piazza Santa Maria della Valle, ai piedi della Rocca Abbaziale, nel cuore del centro storico di Subiaco, per una manifestazione, patrocinata dal Comune, all’interno del programma delle celebrazioni tradizionali. A presentare la serata sarà Francesco Fiorini, mentre sul palco saliranno il Trio Monti, Marco Capretti, Beba Albanesi, I Sequestrattori e Marco Passiglia per uno spettacolo che unirà musicae comicità, in uno dei luoghi più affascinanti del Lazio. "Ogni estate, quando iniziamo il tour – ricorda Francesco Fiorini fondatore e presidente dell’associazione Lando Fiorini – per me è come riaprire un album di famiglia. Ci ritroviamo infatti a percorrere strade, piazze e luoghi che hanno fatto parte della vita artistica di mio padre e che ancora oggi custodiscono il ricordo delle sue canzoni, delle sue risate e delle emozioni che sapeva regalare al pubblico. Non è quindi un caso che il nostro cammino estivo inizi quest'anno dal Castello di Santa Severa, luogo meraviglioso, affacciato sul mare e ricco di storia, dove Lando fu protagonista di una serata rimasta nella memoria di tanti. Tornarci oggi ha per noi un significato speciale: è un modo per raccogliere idealmente il testimone di quella storia per continuare a raccontarla.insieme. Lo facciamo col rispetto dovuto alla sua memoria, ma soprattutto con la voglia di guardare avanti". L'estate 2026 dell'Associazione Lando Fiorini e del Puff si conferma così un progetto culturale capace di unire territori, artisti e pubblico nel segno della romanità, della musica dal vivo e della grande tradizione del cabaret italiano, portando avanti con passione e continuità l'eredità artistica di Lando Fiorini. 
internazionale/esteri

Risarcimento milionario, Fed e voto per posta: il triplo colpo della Corte Suprema a Trump

Triplo colpo della Corte Suprema Usa a Donald Trump. I giudici hanno infatti negato al tycoon la possibilità di cancellare un risarcimento milionario alla giornalista Jean Carroll e consentito a Lisa Cook di restare alla Fed, respingendo così il tentativo del presidente americano di licenziarla dal ruolo di governatrice. Ma non è tutto. La Corte ha anche ritenuto validi i voti arrivati per posta fino a 5 giorni dopo l'Election Day, una decisione che rappresenta una sconfitta per l'amministrazione Usa, che aveva appoggiato il ricorso contro la legge del Mississippi.  La Corte Suprema ha respinto il ricorso presentato dal presidente americano contro la condanna a pagare cinque milioni di dollari di risarcimento alla giornalista e scrittrice E. Jean Carroll, che lo aveva citato in giudizio nel 2019 per diffamazione e nel 2022 anche per aggressione.  Si tratta di ''una causa fasulla intentata contro di me da una donna che non ho mai incontrato'', ha commentato Trump sul suo Truth Social dicendosi ''sorpreso'' dalla decisione della Corte e parlando di una ''ingiustia che non può essere tollerata''. ''Continuerò a combattere con tutte le mie forze contro questa strumentalizzazione e questa guerra legale intentata contro di me, compresa la ridicola accusa di diffamazione'', ha scritto Trump, sostenendno che ''questa causa è in realtà contro gli Stati Uniti d'America e tutto ciò che rappresentano e non dovrebbe mai essere permesso che accada a un altro presidente o candidato''. Carroll aveva citato in giudizio Trump dopo che lo Stato di New York aveva promulgato una legge che consentiva alle vittime di abusi sessuali di presentare denunce civili per episodi passati. ''Lo Stato di New York ha creato una legge con l'obiettivo di 'incastrarmi' ingiustamente. E' stata creata su misura e questa ingiustizia non può essere tollerata!'', ha scritto Trump sempre sul Truth dopo la decisione della Corte.  Nella sua causa del 2022, Carroll ha affermato di essere stata aggredita sessualmente da Trump in un grande magazzino di New York a metà degli anni '90 e di essere stata diffamata dopo che il tycoon aveva detto che si era inventata tutto per aumentare le vendite di un libro. Trump, che ha ripetutamente negato ogni acceso, ha affermato che il giudice distrettuale statunitense Lewis Kaplan, che ha presieduto il processo civile, ha commesso numerosi errori consentendo alla giuria di ascoltare la testimonianza di due donne che lo accusavano di aggressioni sessuali avvenute anni prima. "La decisione odierna della Corte Suprema conferma una volta per tutte il verdetto unanime della giuria, secondo cui il presidente Donald Trump ha aggredito sessualmente e diffamato E. Jean Carroll", ha dichiarato l'avvocato della giornalista, Roberta Kaplan. "I suoi molteplici tentativi di impugnare tale verdetto sono tutti falliti e la sentenza odierna pone fine al suo tentativo di sottrarsi alle proprie responsabilità", ha aggiunto il legale. Un portavoce del team legale del presidente americano ha dichiarato in un comunicato che "il popolo americano è al fianco del presidente Trump nel chiedere la fine immediata di qualsiasi caccia alle streghe, compresa la farsa finanziata dai democratici delle bufale di Carroll". Nella nota si legge anche che "il presidente Trump continuerà a vincere nella guerra legislativa dei liberali, mentre continua a concentrarsi sulla sua missione di rendere l'America di nuovo grande".   La Corte Suprema degli Stati Uniti ha inoltre respinto, con una maggioranza di 5 voti a 4, il tentativo di Donald Trump di rimuovere immediatamente la governatice della Federal Reserve, Lisa Cook, che resterà quindi al suo posto. Come spiega la Cnn, la decisione firmata dal presidente della Corte John Roberts rappresenta una battuta d'arresto per Trump e riafferma il principio di indipendenza della Banca Centrale americana. Dal canto suo, la governatrice della Federal Reserve ha accolto con favore la decisione, sottolineando che la sentenza "conferma" l'indipendenza della Banca Centrale statunitense. "La sentenza odierna conferma un principio che da generazioni è alla base di una gestione economica solida: la Federal Reserve deve prendere tutte le sue decisioni politiche basandosi su dati concreti e su un giudizio indipendente, libera da interferenze politiche", ha dichiarato Cook in una nota. Trump da parte sua ha annunciato che adotterà "azioni appropriate immediate" dopo la decisione della Corte Suprema. In un post su Truth Social, il tycoon ha sostenuto che la Corte ha rinviato il caso Cook per ragioni "esclusivamente procedurali" e ha aggiunto che l'amministrazione agirà rapidamente "per impedire che persone accusate di irregolarità possano assumere decisioni fondamentali per il benessere degli Stati Uniti". Il presidente aveva tentato di rimuovere Cook sulla base di accuse di frode ipotecaria, che la governatrice ha sempre respinto. La Corte non è entrata nel merito delle accuse, limitandosi a stabilire che Cook ha diritto a essere informata e a poter rispondere alle contestazioni prima di qualsiasi decisione sul suo incarico.  I giudici hanno poi confermato, con una maggioranza di 5 voti a 4, la legge del Mississippi che consente di ritenere valide le schede inviate per corrispondenza se spedite entro l'Election Day, anche se recapitate fino a cinque giorni lavorativi dopo la chiusura delle urne. Secondo la Cnn, la decisione potrebbe avere ripercussioni anche su altri Stati che prevedono norme analoghe in vista delle elezioni di novembre e rappresenta una sconfitta per l'amministrazione del presidente Trump, che aveva appoggiato il ricorso contro la legge del Mississippi, sostenendo che il conteggio delle schede ricevute dopo l'Election Day compromettesse l'integrità delle elezioni federali. Hanno votato contro i giudici Samuel Alito, Clarence Thomas, Neil Gorsuch e Brett Kavanaugh. Nella motivazione della sentenza, la giudice Amy Coney Barrett ha scritto che "la scelta dell'elettore si compie quando il voto viene espresso, non quando la scheda viene ricevuta". Il segretario di Stato del Mississippi, Michael Watson, aveva difeso la norma sostenendo che il requisito essenziale è che gli elettori esprimano il proprio voto entro l'Election Day, indipendentemente dal momento in cui la scheda arriva agli uffici elettorali. Trump, parlando nello Studio Ovale, ha criticato anche questa decisione della Corte Suprema sul voto per posta, sostenendo che possa indebolire la trasparenza del processo elettorale. "A causa della sentenza sul voto per corrispondenza, che è stata un po' sorprendente, le persone hanno più tempo per votare illegalmente", ha detto Trump, che ha definito la decisione della Corte "molto dannosa per lo svolgimento di elezioni oneste". 
economia

Roberto Cavalli, accordo di licenza con Rak Ceramics per superfici ceramiche e collezioni bagno lusso

Roberto Cavalli ha firmato un accordo di licenza esclusivo pluriennale con Rak Ceramics, uno dei principali fornitori mondiali di soluzioni lifestyle in ceramica, per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di piastrelle ceramiche, sanitari e rubinetteria a marchio Roberto Cavalli. In base ai termini dell’accordo, Rak Ceramics creerà e distribuirà le collezioni Roberto Cavalli in un’area strategica che comprende Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Oman, Kuwait, Giordania, Libano, Egitto, Iraq, Turchia, Marocco e India. La partnership unisce l’estetica distintiva e l’eredità del lusso italiano di Roberto Cavalli con l’esperienza produttiva globale, le capacità di innovazione e l’ampia rete distributiva di Rak Ceramics. La collaborazione mira a introdurre una nuova generazione di soluzioni per interni di alta gamma, che combinano artigianalità eccellente, design sofisticato e un concetto contemporaneo di lusso abitativo.Le collezioni saranno distribuite attraverso la rete retail diretta di Rak Ceramics, nonché tramite lo sviluppo del suo canale wholesale nei territori concessi in licenza. La prima presentazione ufficiale delle collezioni Roberto Cavalli sviluppate nell’ambito della partnership avrà luogo a Cersaie 2026 a Bologna, la principale fiera internazionale per superfici ceramiche e arredo bagno, nel settembre 2026. In anticipo rispetto al lancio globale di settembre, selezionati showroom flagship di Rak Ceramics negli Emirati Arabi Uniti ospiteranno un’anteprima esclusiva dei prodotti a partire da giugno 2026. Una seconda importante presentazione seguirà durante la Dubai Design Week nel novembre 2026, offrendo uno spazio dedicato a clienti e professionisti del settore nei mercati interessati.  Abdallah Massaad, Group ceo di Rak Ceramics, ha commentato: “La nostra collaborazione con Roberto Cavalli rappresenta un momento di orgoglio e svolta per Rak Ceramics. Il linguaggio di design iconico di Roberto Cavalli e la sua profonda eredità italiana, combinati con la nostra eccellenza produttiva di livello mondiale, la nostra presenza globale e la nostra cultura dell’innovazione, danno vita a una proposta davvero distintiva nel settore del luxury living.”  La visione condivisa di Rak Ceramics e Roberto Cavalli, basata su eccellenza artigianale, design audace e qualità senza compromessi, si riflette in ogni collezione. La partnership stabilisce un nuovo punto di riferimento per gli interni premium, offrendo a proprietari, architetti e designer un’esperienza che unisce perfettamente il fascino senza tempo del lusso italiano con la scala, la precisione e l’affidabilità che contraddistinguono Rak Ceramics a livello globale. Questo accordo rafforza ulteriormente la strategia lifestyle e home di Roberto Cavalli, ampliando la presenza del marchio nel settore dell’interior design di lusso attraverso partnership con operatori leader del settore che condividono l’impegno della maison per creatività, eccellenza e innovazione. 
spettacoli

Maria Esposito: "Ho vissuto sulla mia pelle la paura di dire al mondo che amavo Silvia Uras"

"Ho avuto paura di dire al mondo che amavo Silvia: per la società in cui viviamo, per gli sguardi, i giudizi, le parole". Così, in una storia su Instagram, l’attrice Maria Esposito - nota al grande pubblico per il ruolo di Rosa Ricci nella serie Rai 'Mare Fuori' - parla della sua relazione con Silvia Ursas e del tema del pregiudizio nel giorno del Napoli Pride.  "Se ci guardi, vedi due persone felici, spensierate, che ogni giorno cercano di costruire qualcosa di bello insieme. E oggi - scrive l'attrice senza paura - finalmente posso dire con orgoglio: Silvia è la mia fidanzata. La nostra storia non è diversa da quella di Luca e Giulia o di Fabiana e Marco o di Martina e Vincenzo: ci amiamo, litighiamo, ridiamo, ci sosteniamo, esattamente come qualsiasi altra coppia". Oggi "la cosa che mi fa ridere è che, quando racconto la mia storia, tante persone mi dicono 'ma di cosa avevi paura? Nel 2026 è una cosa normale". L'attrice ricorda poi la storia di Mirko Moriconi, ucciso dal padre perché non avrebbe accettato l'omosessualità del figlio, per dire che l'omofobia è ancora radicata nella società. "C'è chi sostiene che l'omofobia non esista più", ma "finché non vivi una paura sulla tua pelle è facile pensare che non esista, ma io quella paura l'ho vissuta davvero". Per questo "continuerò sempre a raccontare la mia storia perché nessuno dovrebbe crescere con il timore di amare la persona che ama". L'amore, conclude, "non si divide in normale e anormale: l'amore è amore e quando è libero merita solo di essere vissuto, mai nascosto". 
economia

Plures: da assemblea via libera a bilancio 2025, ok a distribuzione dividendi

L'assemblea dei soci di Plures, costituitasi con la presenza di 53 soci rappresentanti il 97,29% del capitale sociale, ha approvato oggi il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e la rendicontazione consolidata di sostenibilità. Al momento della votazione erano presenti 49 soci pari al 95,51% del capitale. Il documento di bilancio è stato approvato con il voto favorevole di soci rappresentanti l'89,96% del capitale sociale (43 soci), mentre 4 soci, rappresentanti il 3,91% del capitale, hanno votato contro e 2 soci, rappresentanti l'1,64%, si sono astenuti. Il documento, approvato dal consiglio di amministrazione nelle scorse settimane e corredato della documentazione prevista dalla normativa, conferma il percorso di crescita industriale della multiutility, caratterizzato dal rafforzamento del gruppo, dall'incremento degli investimenti e dallo sviluppo delle attività nei settori ambiente, energia e ciclo idrico. Lo comunica una nota. Nel 2025 Plures ha registrato ricavi pari a oltre 2,2 miliardi di euro, un margine operativo lordo (Ebitda) di 405,8 milioni di euro, un utile netto consolidato di 67,3 milioni di euro e investimenti operativi per 547 milioni di euro, confermando la solidità economica e patrimoniale del gruppo e la capacità di sostenere un significativo piano di sviluppo industriale. Nella stessa sede, l’assemblea dei soci ha deliberato la distribuzione di 34,4 milioni di euro di dividendi. Al momento del voto erano presenti 50 soci pari al 90,6% del capitale sociale. La proposta è stata approvata con il voto favorevole di soci rappresentanti il 76,68% del capitale sociale (35 soci), mentre hanno votato contro soci rappresentanti il 10,45% del capitale (10 soci) e si sono astenuti soci rappresentanti il 3,46% del capitale sociale (5 soci). Lo scorso anno votarono a favore della distribuzione dei dividendi 29 soci (pari al 57,04% del capitale) e 12 soci votarono contro (pari al 10,77% del capitale). L'assemblea ha inoltre deliberato la proroga degli attuali organi sociali, rinviando a una successiva assemblea dei soci, da svolgersi entro il 30 settembre, le determinazioni relative al rinnovo delle cariche. 
internazionale/esteri

Ue e 6G: Weber (Ppe) spinge per l'esclusione della Cina

Le reti mobili di sesta generazione nell'Ue dovranno essere realizzate "senza la Cina". Lo ha sottolineato il capogruppo e presidente del Ppe Manfred Weber, durante l'assemblea del Ppe in corso a Vienna.  L'Ue, afferma Weber, deve "abbandonare l'ingenuità nel rapporto con la Cina. Dobbiamo accelerare. Dobbiamo essere chiari sul fatto che la reciprocità è fondamentale, che un terreno di gioco equo è fondamentale per noi".  E, aggiunge, "andrei anche oltre. Direi addirittura che le infrastrutture future, guardiamo alle infrastrutture 6G per questo continente, devono essere, dal mio punto di vista, infrastrutture senza Cina. Dobbiamo diventare indipendenti". Le reti europee 5G nell'Ue sono ancora molto dipendenti da apparecchiature prodotte da aziende cinesi, in particolare Huawei e Zte.