I migliori perfume club del mondo, l'ultima ossessione delle città
Annusare è una delle cose più strane che si possano fare insieme a degli sconosciuti. Eppure funziona. E funziona precisamente perché il profumo aleggia sopra la cortesia sociale e va diretto alla memoria, all'emozione, a qualcosa di difficile da fingere. Nei perfume club, spazi fisici e informali che stanno nascendo in tutto il mondo, da Londra a Helsinki, da Lisbona a Berlino, si porta il naso e si lascia parlare lui. Il resto viene da solo. Il fenomeno è recente ma già capillare: gruppi di appassionati si ritrovano in appartamenti, bar, librerie e spazi condivisi per passarsi blotter, raccontare memorie olfattive, discutere di note e accordi. Ha la stessa struttura di un club del libro, con la differenza che il testo da commentare è invisibile e dura il tempo di un inspiro.
Lisbon Perfume Club, Lisbona
Tutto è partito dall’isolamento di chi si trasferisce in una città nuova e fa fatica a trovare persone con cui trovarsi davvero. Olle Eriksson, svedese trapiantato a Lisbona, ha fondato il Lisbon Perfume Club per sottrarsi a quella che lui chiama catch-up culture, quel modo di fare per cui ci si incontra in un caffè costoso, ci si aggiorna sulle ultime settimane e si fissa un nuovo appuntamento prima di alzarsi. Una sorta di amicizia da calendario.
Gli eventi si tengono in uno spazio a vocazione queer nel centro della città, con le finestre aperte sulla strada: si può osservare dall’esterno prima di entrare. Il format cambia ogni volta: ospiti, nasi, sessioni di blind smelling. La regola principale, invece, è sempre la stessa. Come spiega Eriksson ai nuovi arrivati: "non indovinare se c’è la camomilla o la nota di riso. Dì cosa senti davvero".
Perfume Lovers London, Londra
Attivo dal 2012, Perfume Lovers London è aperto a chiunque ami il profumo, in tutte le sue forme: che l’interesse sia recente o decennale. Gli eventi raccontano materiali, ospitano nasi, arte, musica e tutto quello che viene in mente agli organizzatori. Le serate sono informali e variegate, con drink, snack e, quando i profumi si possono provare, un campione da portare a casa alla fine della serata. È uno dei club più longevi d’Europa, con una comunità consolidata e una reputazione che va ben oltre Londra: ha ospitato nasi internazionali, sessioni tematiche su ingredienti specifici, serate dedicate alla storia della profumeria britannica. Un punto di riferimento per chiunque passi dalla capitale con un interesse serio per le fragranze.
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Helsinki Perfume Club, Helsinki
Maksim ha fondato il club sapendo che in una città nordica, con inverni lunghi e buio dalle tre del pomeriggio, il senso di appartenenza non va trascurato. I partecipanti gli hanno detto che il club dà loro qualcosa che cercavano da tempo, che rende la vita più luminosa proprio nei mesi più bui. Gli incontri si tengono in spazi diversi in città; il formato è informale, aperto ai principianti, senza gerarchie olfattive. Uno dei club più giovani della scena europea ma già tra i più frequentati.
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Berlin Perfume Club, Berlino
Fedele allo spirito della città: meno formale di Parigi, più sperimentale di Londra. Il club organizza incontri regolari con un approccio aperto: perfumers indipendenti, sessioni tematiche, discussioni su fragranze di nicchia e underground. Uno dei club europei in più rapida crescita, con una comunità che si è espansa molto nell’ultimo anno.
Osmothèque, Versailles, Francia
Il luogo fisico più importante al mondo per chi vuole capire cosa sia davvero un profumo. Fondata nel 1988, l’Osmothèque è l’unico archivio internazionale delle fragranze: oltre 3.200 profumi conservati in condizioni controllate, di cui circa 400 non più in commercio. Qui si trovano ricette salvate dall’oblio e odori che altrimenti non esisterebbero più. Le visite guidate permettono di annusare fragranze storiche introvabili: profumi degli anni Venti, Trenta, Cinquanta, riformulati o conservati nell’originale. Si prenota in anticipo; i posti sono limitati.
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Luckyscent / Scent Bar, Los Angeles
Luckyscent è il più importante rivenditore online di profumeria niche degli Stati Uniti, ma a Los Angeles ha anche uno spazio fisico: lo Scent Bar: un bancone lungo, scaffali densi, la possibilità di annusare qualsiasi cosa prima di decidere. Ha l’atmosfera di una libreria specializzata piuttosto che di un luogo di ritrovo, ma per chi viaggia a LA con un interesse serio per le fragranze è una tappa difficile da saltare. La selezione è probabilmente la più ampia degli Stati Uniti in un unico spazio fisico.
Jovoy, Parigi
Fin qui i club: informali, gratuiti, fondati sulla condivisione. Jovoy è altro: una boutique aperta nel 2011 da François Hénin a pochi passi da Place Vendôme. Vale la pena inserirla in questa lista perché rovescia la logica del grande magazzino: il catalogo include nomi quasi impossibili da trovare altrove, ma soprattutto il personale sa parlare di fragranze con una precisione e una generosità rare. Le sessioni di consulenza olfattiva sono parte dell’esperienza, non un optional. Si entra per capire cosa si sta cercando, anche quando non lo si sa ancora.