Nel quartiere Salamanca di Madrid apre un giardino segreto
Nel quartiere Salamanca di Madrid, tra i palazzi liberty e le boutique di Calle Serrano, esiste un giardino che quasi nessuno ha mai visto. Il giardino della Banca March, in Calle Castelló 75, è uno spazio verde di oltre 1.600 metri quadrati che si apre al pubblico solo in occasioni speciali. Quest'anno, per il proprio centenario, la banca ha deciso di aprirlo da maggio a ottobre con la mostra dello scultore Thomas Houseago. E l'occasione è più rara di quanto sembri.
Il giardino segreto
L’edificio di Calle Castelló ha una storia lunga: il palazzo fu acquistato dal banchiere Juan March, che nel 1929 ne commissionò la ristrutturazione per farne la propria residenza principale a Madrid, affidando i lavori all’architetto Luis Gutiérrez Soto. March era un personaggio fuori dal comune: imprenditore e finanziere mallorchino, ha costruito una delle maggiori fortune spagnole del Novecento e la sua eredità culturale è ancora visibile nel quartiere. Nel 1926 fondò ufficialmente la Banca March, e nel 1955 la famiglia creò la Fondazione Juan March, oggi una delle principali istituzioni culturali private di Spagna.
L’edificio della Fondazione, con i suoi 18.000 metri quadrati, fu progettato dall’architetto José Luis Picardo, che vinse il concorso nel 1971 e inaugurò la sede nel 1975. Il progetto paesaggistico del giardino segue il concetto di arte globale, integrando in uno stesso spazio architettura, scultura, vegetazione e acqua. Tra la fitta vegetazione si trovano diversi laghetti affiancati da sculture di artisti come Cristina Iglesias e Blanca Muñoz.
Il giardino della Banca March e quello della Fondazione Juan March condividono lo stesso isolato ma sono spazi distinti: il primo è privato e accessibile solo in rare occasioni, il secondo fa parte del centro culturale aperto al pubblico tutto l’anno.
La mostra
Per celebrare il proprio centenario, Banca March ha scelto di aprire il giardino con Thomas Houseago. Sculture. Giardino della Banca March, la prima mostra in Spagna dello scultore britannico, aperta dal 1° maggio al 30 ottobre 2026. Houseago, nato a Leeds nel 1972, formatosi alla Central Saint Martins di Londra e poi al De Ateliers di Amsterdam, oggi con studio a Los Angeles, è uno degli scultori contemporanei più esposti a livello internazionale, con mostre al Centre Pompidou-Metz, alla Royal Academy di Londra, alla Galleria Borghese di Roma e allo Storm King Art Center di New York.
Sette sculture monumentali in gesso, bronzo e alluminio, alcune alte quasi cinque metri, sono distribuite tra la vegetazione e gli specchi d’acqua del giardino. Il riferimento intellettuale è ampio: dalla scultura antica a Rodin e Picasso, fino a Ziggy Stardust di David Bowie e Darth Vader di George Lucas, il tutto tenuto insieme da figure frammentate, cave, aperte: corpi che mostrano il processo della loro stessa costruzione.
Non è la prima volta che il giardino ospita un progetto simile. Nel 2024 erano state installate quattro fontane scultoree di Lynda Benglis, artista statunitense che la rivista Life aveva definito erede di Jackson Pollock.
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Informazioni pratiche
La mostra è aperta dal martedì alla domenica. L’ingresso è gratuito con prenotazione sul sito della Banca March. L’indirizzo è Calle Castelló 75, nel quartiere Salamanca, a pochi minuti a piedi dalla stazione della metro Núñez de Balboa (linea 9) e Velázquez (linea 4).