Newtro in Corea del Sud: la tendenza che mescola nostalgia e futuro
Nel 2019 alcuni ricercatori di tendenze si accorsero che in Corea del Sud stava accadendo una cosa curiosa. In uno dei paesi tecnologicamente più avanzati, la gente iniziava a manifestare un interesse sempre più marcato per il vecchio e più lento mondo analogico.
Bar e caffè si attrezzavano per far ascoltare vinili ai loro clienti piuttosto che musica scaricata dalle piattaforme digitali. Sempre più numerosi erano anche i caffè che adottavano l’aspetto retrò dei vecchi dabang, locali che andavano di moda decenni prima. C’era perfino chi apriva caffè nelle hanok, le tradizionali case di legno coreane, dopo averle fatte restaurare o costruire ex novo. Allo stesso tempo si osservava un impiego sempre più frequente di packaging, font e design vecchio stile per il lancio di prodotti nuovi o riproposti sul mercato. E tanto nell’abbigliamento quanto nel consumo dei media, tornavano a essere in voga gli anni ’80, ’90 e i primi anni 2000.
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A promuovere questa passione per il newtro (sintesi di ‘nuovo’ e ‘retrò’, ovvero una reinterpretazione contemporanea della cultura e dei manufatti analogici preanni ’90) è la cosiddetta generazione MZ, i millennial e la generazione Z (i nati tra il 1981 e il 2012). Molte persone di questa generazione non erano nemmeno nate quando tutto il paese adorava gli LP, i jeans a vita bassa e la sitcom televisiva Geochimeopsi Haikik (Unstoppable High Kick). La proliferazione di locali e prodotti influenzati dalla tendenza newtro in qualche modo è stata aiutata dalla pandemia di COVID. Chiusa in casa con limitate possibilità di interazione sociale, la generazione esperta di internet è andata a caccia di immagini del passato per alleviare la noia. Ed ecco che, giocando a viaggiare nel tempo, quei ricordi pixelati di un passato recente hanno iniziato a influire su ciò che oggi va di moda in Corea del Sud.
Dove trovare il newtro
A Seoul il newtro mostra il suo volto soprattutto in quelli che un tempo erano quartieri commerciali e industriali come Euljiro, Seongsu-dong e Sindang, dove ex fabbriche di piccole dimensioni, magazzini e anonimi palazzi di uffici sono rimasti praticamente intatti all’esterno, mentre all’interno sono stati trasformati in bar, caffè e locali di gusto contemporaneo.
A Euljiro, ora soprannominato Hip-jiro, il simbolo del newtro è il Sewoon Sangga (Sewoon Plaza). Quando fu costruito alla fine degli anni ’60, questo edificio brutalista lungo 1 km – il primo complesso residenzialecommerciale del paese – fu visto come un enorme passo avanti rispetto alle precedenti baracche sorte qui dopo la Guerra di Corea. Trent’anni dopo, il complesso in cemento sfigurava accanto agli scintillanti grattacieli in vetro di Myeong-dong ed era pertanto destinato alla demolizione.
A seguito tuttavia di una campagna popolare per salvare l’edificio, la città cambiò idea optando per una riconversione del complesso in incubatore per creativi e giovani imprenditori. Oggi, accanto ai tradizionali rivenditori di TV, casse hi-fi e amplificatori, tra gli inquilini del Sewoon Sangga ci sono baristi, produttori di birra artigianale e fashion designer
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Il Sewoon Sangga non è l’unica grande infrastruttura ad aver cambiato pelle grazie a una riconversione creativa. Un cavalcavia costruito negli anni ’70 presso la stazione di Seoul è stato trasformato in una passeggiata verde, mentre le rampe circolari di un ex parcheggio sono oggi spazi per l’arte pubblica.
A Bucheon, a metà strada fra Seoul e Incheon, è nato B39, spazio dedicato all’arte e alla cultura ricavato da un inceneritore degli anni ’90. A Incheon, i magazzini in mattoni rossi degli inizi del Novecento nello storico quartiere di Open Port oggi ospitano le gallerie e gli atelier per residenze d’artista della Incheon Art Platform. Nella zona di Gaehang-ro palazzine di ambulatori medici dello stesso periodo sono rinate come caffè, ristoranti e bar alla moda. La riqualificazione più sorprendente forse è Cosmo 40, ex fabbrica chimica e caffè oggi panetteria su più piani e spazio per eventi. Altri posti della Corea del Sud dove si coglie bene la tendenza newtro sono il Seosandong Sihwa Alley Development Project a Mokpo e Hwangnidan-gil a Gyeongju.