Perché visitare Provins, un gioiello medievale a 90 minuti da Parigi
A soli 90 minuti di treno da Parigi, Provins vi trasporta in un’altra epoca. Dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO, questa città medievale fortificata sembra essersi fermata nel tempo sin dal XVII secolo. Capitale dei potenti conti di Champagne, Provins era, già dal X secolo, una delle città più grandi e influenti del regno, dopo Parigi e Rouen. Ancora oggi, le sue imponenti mura alte 25 metri e i suoi fossati raccontano il suo glorioso passato. Provins era un crocevia commerciale di primo piano, che collegava l’Europa settentrionale al Mediterraneo. Coniava persino la propria moneta, il denier de Provins, e le sue fiere attiravano mercanti provenienti da tutta Europa. La città è anche la culla della Rosa gallica, o rosa di Provins, da cui derivano numerose varietà di rose coltivate oggi.
Quando andare a Provins?
Voglia di vivere il Medioevo in grande stile? Non perdetevi la festa medievale di Provins, che si tiene ogni anno il secondo fine settimana di giugno! Per due giorni, la città medievale diventa il palcoscenico vivente della più grande festa storica di Francia.
In programma ci sono giostre a cavallo, danze, giochi, un ballo medievale sotto le stelle, un mercato artigianale e una sfilata domenicale ricca di colori in cui 700 figuranti in costume invadono la città alta. Prenotate i vostri biglietti in anticipo e indossate la vostra houppelande più bella per ottenere un ingresso a tariffa ridotta.
Altri momenti salienti da non perdere:
- La Festa del Raccolto, a fine agosto, celebra le tradizioni agricole della regione.
- Il Mercatino di Natale medievale, organizzato il 14 e 15 dicembre, unisce artigiani, animazioni di strada e vin brulé in un’atmosfera fiabesca.
- La fioritura della Rosa gallica, rosa emblematica della città, offre il suo spettacolo tra metà maggio e fine giugno. Ammiratela nel roseto di Provins o sui muri e le recinzioni private della città vecchia.
- Tra fine marzo e fine ottobre, assistete agli spettacoli storici organizzati in città: tornei cavallereschi, falconeria e scenette medievali scandiscono la stagione. Le rappresentazioni si svolgono anche in caso di pioggia, tranne in caso di vento forte che può annullare lo spettacolo dei rapaci.
E il resto dell’anno?
I siti storici di Provins (Torre di Cesare, Grange aux Dîmes, gallerie sotterranee) sono aperti tutto l’anno: solo nel pomeriggio nei giorni feriali in inverno, tutto il giorno nei fine settimana. E per prolungare l’esperienza, provate l’escape game medievale della città, aperto anche in bassa stagione.
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Quanto tempo trascorrere a Provins?
Ci vorranno due giorni per immergersi davvero nell’atmosfera, ma anche una semplice gita di un giorno vi offrirà una bella panoramica. Percorrete le mura della città, passeggiate lungo la Voulzie ammirando le affascinanticase a graticcio, gustate un pasto nel ristorante più antico di Francia (in attività quasi ininterrotta dal 1270, ad eccezione del periodo Covid), cimentatevi nella preparazione di autentici biscotti medievali durante un laboratorio culinario, oppure rilassatevi nell’imponente bar con soffitto a volta dell’hotel Aux Vieux Remparts.
Come raggiungere Provins e spostarsi in città?
16 treni al giorno partono dalla Gare de l’Est di Parigi, per un viaggio di circa 1 ora e 30 minuti e un biglietto a 5 € solo andata. Una volta arrivati, la città, che conta 12.000 abitanti, si divide in due parti distinte:
- Le Châtel, arroccato a nord-ovest su un promontorio, concentra la maggior parte dei monumenti storici.
- Le Val, che si estende verso sud-est, è il quartiere residenziale e commerciale, nonché il punto di arrivo dei treni.
Dalla stazione di Le Val, è possibile raggiungere Le Châtel a piedi con una piacevole passeggiata di 2 km. Il percorso costeggia la rue des Marais e il fiume Voulzie, attraversando il vivace centro città. C’è un autobus che effettua il tragitto, ma parte 20 minuti dopo l’arrivo del treno: tanto vale camminare se il tempo è bello. E se siete in auto, parcheggiatela vicino all’ufficio turistico a Le Châtel — non ne avrete più bisogno in seguito.
L’ufficio turistico propone tre itinerari a piedi per esplorare la città:
- Il percorso arancione, il più breve (circa 1 ora e 30 minuti), segue le tracce del conte Thibaud.
- Il percorso blu, la Route des Roses, passa per il roseto.
- Il percorso viola, il più lungo (fino a 3 ore e 30 minuti), fa il giro delle mura.
Se seguite il percorso arancione o blu, fermatevi al 12 rue de Jouy, da Les Tabliers Gourmands. Vale la pena fare una deviazione per i suoi biscotti ispirati alle ricette medievali e, se avete un po’ di tempo, un laboratorio vi permetterà di imparare a prepararli.
Alcune strade, come la rue Saint-Thibault, sono strette, acciottolate e in pendenza: indossate scarpe comode. E se avete in programma di visitare le gallerie sotterranee, portate con voi una giacca pesante. La temperatura è di circa 12 °C, sia d’estate che d’inverno.
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Una giornata ideale a Provins
Iniziate la vostra scoperta di Provins dalla Grange aux Dîmes, un imponente mercato coperto in pietra del XIII secolo dove è facile immaginare il trambusto delle fiere di un tempo: bancarelle traboccanti di spezie e sete, commercianti indaffarati, menestrelli e acrobati in piena esibizione. L’audioguida è indispensabile per dare vita alle scene rappresentate.
Risalite rue Saint-Jean fino a place du Châtel, cuore pulsante della città vecchia. Circondata da case a graticcio e ristoranti accoglienti, è il luogo perfetto per una pausa. Davanti al pozzo centrale, ornato da una gabbia in ferro battuto, immaginate i conti di Champagne che proclamano i loro editti.
Prendete la rue de l’Ormerie, sulla destra, per salire fino alla Tour César, sentinella emblematica di Provins. Questa fortezza ottagonale incuriosisce tanto quanto impressiona. La salita fino alla cima vi offre una ricompensa ben meritata: un panorama aperto sui tetti rossastri, sulle mura e sulla campagna della Brie.
Bonus: i pendii verdeggianti che costeggiano la torre sono irresistibili per i bambini... e per gli adulti che amano sfrecciare giù per le pendenze.
Girate intorno alla massiccia collegiata di Saint-Quiriace per raggiungere uno stretto vicolo dal nome suggestivo, rue d’Enfer. In fondo, arriverete in rue Saint-Thibault: avete due opzioni. Potete esplorare le gallerie sotterranee, affascinanti vestigia dell’urbanistica medievale (attenzione, solo visite guidate, da prenotare presso l’ufficio turistico), oppure proseguire fino al priorato di Saint-Ayoul. Date un’occhiata alle sorprendenti porte di bronzo scolpite nel 1985 da Georges Jeanclos.
Buono a sapersi: se arrivate a Provins in treno, percorrete questo itinerario al contrario, partendo dal priorato e risalendo tranquillamente verso la parte alta della città.
La mia attività preferita a Provins
Ho portato innumerevoli volte genitori anziani, amici e bambini a Provins. Tra tutte le attività proposte, una delle mie preferite rimane senza dubbio lo spettacolo Les Aigles des Remparts. Questo spettacolo ripercorre la storia della falconeria e incanta grandi e piccini: anche i più piccoli rimangono a bocca aperta davanti al balletto aereo delle maestose aquile, avvoltoi e altri rapaci. Dopo lo spettacolo, è possibile avvicinarsi a questi impressionanti uccelli nella voliera.
Anche gli adolescenti apprezzeranno La Légende des Chevaliers, uno spettacolo medievale spettacolare. Tuttavia, fate attenzione: il fragore degli zoccoli, le grida dei combattenti e lo scontro delle armi possono impressionare, o addirittura spaventare, i più piccoli.
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Quale budget prevedere?
Se desiderate assistere ai due spettacoli sopra menzionati e visitare almeno quattro dei cinque siti imperdibili, calcolate circa 43 € per adulto.
Il Pass Provins, al prezzo di 17 € per gli adulti e 10,50 € per i bambini dai 4 ai 12 anni, consente di accedere a cinque luoghi emblematici: la Torre di Cesare, il Grange aux Dîmes, le gallerie sotterranee, il Priorato di Saint-Ayoul e il Museo di Provins. Per una famiglia composta da due adulti e da due a cinque bambini, il biglietto famiglia a 50 € è particolarmente conveniente.
Se avete intenzione di visitare solo tre di questi cinque siti, potete optare per i biglietti singoli:
- 5 € per adulto e 3 € per bambino (2,50 € per il museo),
- tranne che per le gallerie sotterranee, leggermente più costose: 6 € per adulto, 4 € per bambino.
Gli spettacoli medievali che consiglio — Les Aigles de Provins e La Légende des Chevaliers — hanno un costo di 13 € per gli adulti e 9 € per i bambini (dai 4 ai 12 anni). Sono disponibili tariffe ridotte per studenti, anziani (oltre i 65 anni), persone con disabilità e giornalisti.
Per quanto riguarda l’alloggio, l’offerta è sorprendentemente limitata considerando l’afflusso turistico. Ci sono quattro hotel, con prezzi che vanno da 80 a 204 € a notte, colazione a volte a pagamento.
Allo stesso tempo, una mezza dozzina di pensioni vi accoglie calorosamente, tra cui la straordinaria Stella Cadente, dove ogni camera è ispirata a una fiaba per bambini.
Il viaggio in autobus (linee 3207, 3209 o Express 50) dalla stazione al quartiere di Châtel costa 2,15 € a persona.
Per i pasti, i prezzi sono più accessibili nel quartiere del Val, meno frequentato rispetto a Châtel. Un pranzo per due al Bistrot des Remparts o all’Hostellerie de la Croix d’Or vi costerà circa 90 €. Quest’ultimo locale propone una cucina tradizionale francese, ma può anche preparare un piatto vegetariano su richiesta.
Per opzioni più economiche (circa 50 € per due), provate la Trattoria du Val o La P’tite Savoie, entrambe situate proprio sotto la piazza del Châtel.