Le nuove tasse turistiche da sapere prima di viaggiare in Europa nel 2026
Nel 2026 diverse destinazioni europee hanno previsto nuove tasse di soggiorno, contributi di accesso oppure eco-tax, pensate per gestire meglio l’overtourism e, contemporaneamente, finanziare la tutela del proprio patrimonio culturale e naturale. Da Roma e Venezia a Edimburgo, passando per le Isole Canarie e la Norvegia, vediamo insieme tutte le principali misure da conoscere prima di pianificare il vostro prossimo viaggio in Europa.
Roma: Fontana di Trevi e alcuni Musei
Dal primo febbraio 2026 entra in vigore un ticket di 2 euro per i non residenti che desiderano vedere da vicino la Fontana di Trevi, in alcune fasce orarie. Inoltre, anche alcuni musei civici finora gratuiti introdurranno un biglietto d’ingresso di circa 5 euro per i visitatori non residenti. Si tratta del Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, del Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, del Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, del Museo Napoleonico e di Villa di Massenzio.
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Venezia: confermato il contributo d’accesso per visitatori giornalieri
Anche nel 2026 chi visita in giornata il centro storico della città lagunare dovrà versare un contributo di accesso che va da 5 a 10 euro, in base all’anticipo con cui viene acquistato. Il calendario aggiornato delle giornate soggette al contributo, così come l’elenco completo delle esenzioni e le modalità di pagamento sono disponibili sul sito ufficiale di Venezia Unica.
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Edimburgo: una nuova tassa sui pernottamenti
Dal 24 luglio 2026 Edimburgo diventa la prima città del Regno Unito ad applicare una tassa sui pernottamenti. I turisti pagheranno il 5% del costo dell’alloggio (al netto dell’IVA) per un massimo di cinque notti.
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Tenerife: una nuova eco-tax per alcuni sentieri del Parco Nazionale del Teide
Dal primo gennaio 2026 sull’isola di Tenerife viene applicata una eco-tassa per l’accesso ai sentieri più frequentati del Parco Nazionale del Teide. Il contributo varia da 10 euro per le escursioni guidate fino a 25 euro per i percorsi individuali. Sono però previste agevolazioni per i residenti.
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Norvegia: un nuovo contributo turistico deciso localmente
La Norvegia ha approvato una normativa che consente ai comuni di introdurre un contributo turistico fino al 3% del costo dell’alloggio, applicabile anche ai passeggeri delle navi da crociera. Tra le prime destinazioni in cui questo contributo entrerà in vigore a partire dalla prossima estate 2026 ci sono Bergen, le Isole Lofoten e Tromsø.