Il meglio del whale watching nel mondo

12 minuti di lettura

Ho cominciato a praticare il whale watching a trent’anni, ma se avessi avuto idea della sensazione che si prova ad avvistare una balena mi sarei deciso molto prima. Da quella prima volta sono passati dieci anni durante i quali ho vissuto innumerevoli esperienze di whale watching, senza per questo perdere il desiderio di provarne di nuove. Sono un fotografo di viaggio e della fauna selvatica e ho scoperto che il whale watching offre infinite opportunità per scattare foto incredibili, sia sopra sia sotto la superficie del mare. In questo campo non c’è alcuna garanzia di successo, dunque è sempre una festa quando, magari dopo un’attesa di molte ore, si avvistano infine queste meravigliose creature e si sente il rumore inconfondibile del loro soffio. Un altro aspetto che amo dell'osservazione delle balene è che ogni esperienza fa completamente storia a sé, a seconda del posto in cui ci si trova e dell'approccio che si sceglie. Dall'avvistamento dei capodogli in Islanda al nuoto con le megattere nella Polinesia francese, la gamma delle possibilità è straordinaria. Prima di partire, naturalmente, è d’obbligo assicurarsi che questa attività si svolga in modo etico e responsabile. Cercate di utilizzare natanti con motori silenziosi, di disturbare il meno possibile il comportamento alimentare e migratorio delle balene e di mantenere una distanza di almeno 100 metri dagli animali per la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti. Detto questo, ecco alcuni dei posti migliori al mondo per osservare le balene.

Una megattera nella baia di Skjálfandi, Islanda settentrionale. © Egill Bjarnason / Lonely Planet
Una megattera nella baia di Skjálfandi, Islanda settentrionale. © Egill Bjarnason / Lonely Planet
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Le balene viste da un gommone in Islanda

L’Islanda è l’archetipo della bellezza nordica, con innumerevoli cascate, scenari vulcanici da tregenda e molte sorgenti geotermiche, solo per citare alcune delle sue meraviglie naturali. Qui è possibile avvistare tantissime specie di fauna selvatica, tra cui le maestose volpi artiche, i pulcinella di mare e, naturalmente, le balene.


La città di Húsavík, nel nord del paese, è probabilmente il miglior centro per l’osservazione delle balene non solo dell’Islanda ma di tutta Europa. Potrete partecipare a un tour su una barca di grandi dimensioni, come uno schooner, o indossare una tuta antivento per un’avventura su un gommone a chiglia rigida: quest’ultimo, più basso sulla superficie dell’acqua, vi porterà proprio nel cuore dell’azione. Emozionante? Esaltante? Mozzafiato? Sì, eccome!


Qui le balene sono così numerose che, nella stagione giusta, gli avvistamenti nella baia di Skjálfandi sono praticamente certi. Quando ci sono stato io, ho visto delle megattere nuotare accanto alla nostra barca e ho avuto la fortuna di assistere al salto incredibile di una balena, che mi ha strappato un grido di stupore. Prima di lasciare Húsavík dedicate un paio d’ore al Museo delle balene.


Specie che potrete avvistare: nelle acque islandesi vivono balenottere azzurre, megattere, balenottere minori, balenottere comuni, capodogli, balenottere boreali, globicefali e iperdonti boreali, oltre alle orche.


Per prenotare: provate Gentle Giants o Húsavík Adventures per esperienze in motoscafo RIB; North Sailing e Friends of Moby Dick utilizzano imbarcazioni più grandi.


Quando andare: l’alta stagione va da maggio a settembre, ma gli operatori propongono varie soluzioni. Gentle Giants organizza tour tutto l’anno, Húsavík Adventures è operativa dal 1° aprile al 31 ottobre, North Sailing dal 1° marzo al 30 novembre, Friends of Moby Dick dal 1° aprile al 31 ottobre.

Un branco di orche in Antartide. © MuhammadHanif1/Shutterstock
Un branco di orche in Antartide. © MuhammadHanif1/Shutterstock

Le orche in Antartide

Se le orche sono nella vostra wish list, l’Antartide è il posto che fa per voi. 


Mi trovavo a bordo di una nave sul gelido mare del Continente Bianco, stavo mangiando un pancake quando nella sala da pranzo è risuonato un annuncio: dal ponte era possibile avvistare un branco di orche. Ho lasciato cadere la forchetta e mi sono precipitato fuori per osservare queste magnifiche creature che nuotavano accanto alla barca, tremando nei miei vestiti troppo leggeri. Un’esperienza semplicemente incredibile.


Le acque dell’Antartide sono una ricca fonte di cibo per le orche, quindi il loro numero è elevato. Su molte navi adibite al whale watching avrete l’opportunità di servirvi dei gommoni Zodiac per raggiungere la terraferma, da dove gli avvistamenti sono frequentissimi.


Potreste persino vedere le balene da un kayak, oppure, se il vostro temperamento non è troppo avventuroso, tornare in sala da pranzo per finire la colazione interrotta: anche questo va benissimo.


Specie che potrete avvistare: orche e megattere, balenottere azzurre, balenottere comuni, balenottere minori, balenottere boreali, balenottere australi e capodogli.


Per prenotare: partecipate a una spedizione in nave dal Cile meridionale o dall’Argentina, organizzata da un operatore come HX (Hurtigruten Expeditions), Lindblad/National Geographic Expeditions, Aurora Expeditions o Quark Expeditions.


Quando andare: la stagione delle crociere va da fine ottobre a fine marzo, con le migliori opportunità di avvistamento a febbraio e a marzo, quando le balene sono più attive.

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L’isola di Mo’orea e è uno dei pochi luoghi in cui è possibile nuotare (in modo responsabile) con le balene. © Anna Sanfeliu Gozalvez/Shutterstock
L’isola di Mo’orea e è uno dei pochi luoghi in cui è possibile nuotare (in modo responsabile) con le balene. © Anna Sanfeliu Gozalvez/Shutterstock

Nuotare con le megattere nella Polinesia Francese

Poche cose nella vita vi faranno sentire piccoli come nuotare accanto a una megattera lunga 15 metri. Le isole della Polinesia Francese, soprattutto Mo’orea e Tahiti, sono uno dei pochi luoghi al mondo dove è possibile avvicinarsi legalmente e in sicurezza a questi animali nel loro elemento naturale.


Ogni anno, da luglio a novembre, le megattere migrano verso le calde acque tropicali di queste isole idilliache, un vero e proprio santuario dedicato ai mammiferi marini. Le femmine allattano i loro cuccioli appena nati nelle acque poco profonde presso la costa, il che consente di osservarle senza doversi allontanare troppo dalla terraferma. A me è successo di avvistare diverse balene addirittura dalla riva, ma nuotare vicino a loro è tutta un’altra cosa: non c’è niente di meglio per gli appassionati di whale watching.


Per vivere questa emozione dovrete prenotare presso un tour operator autorizzato: una guida accreditata condurrà l’escursione in modo responsabile, rispettando la sicurezza e il benessere delle balene. Tuffatevi con maschera, boccaglio e macchina fotografica subacquea e preparatevi a rimanere incantati mentre le enormi balene eseguono un’elegante danza davanti a voi.


Specie che potrete avvistare: oltre alle megattere, in queste acque vivono capodogli e globicefali, che potrete avvicinare uscendo in barca.


Per prenotare: tra gli operatori affidabili figurano Moorea Deep Blue e Moorea Ocean Adventures.


Quando andare: la stagione di punta per l’avvistamento delle balene a Tahiti e nelle isole vicine va da metà agosto a metà ottobre.

Una balena a Churchill, in Canada. © Yvette Cardozo/Getty Images
Una balena a Churchill, in Canada. © Yvette Cardozo/Getty Images
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Stand up paddle e kayak con i beluga a Churchill, in Canada

Visitando Churchill, nell’estremo nord del Manitoba, in Canada, potreste avere la possibilità di entrare in contatto con un branco di beluga. Se amate l’avventura e la fauna marina, questa è una delle migliori destinazioni al mondo in cui combinare queste due passioni.


Ogni estate migliaia di beluga si addentrano nelle acque relativamente calde del fiume Churchill per dare alla luce i piccoli, per l’entusiasmo dei visitatori che vengono ad ammirare queste creature dal carattere tranquillo nel loro habitat naturale. 


In questa tranquilla insenatura potrete osservare le balene in gommone, ma anche praticando stand up paddle o kayak. Curiosi per natura, i beluga affiorano in superficie nelle vicinanze o addirittura proprio accanto alla barca. Alcune imbarcazioni sono dotate di un idrofono che consente di ascoltare le affascinanti vocalizzazioni delle balene.


Specie che potrete avvistare: le balene beluga, talvolta chiamate “canarini del mare” per la loro eccezionali capacità di produrre suoni.


Per prenotare: tra i vari operatori segnaliamo Frontiers North, Churchill Wild e Lazy Bear Expeditions.


Quando andare: la stagione dei parti nel fiume Churchill va da metà giugno a metà settembre.

La coda di una megattera e un iceberg nel fiordo di Ilulissat, in Groenlandia. © Vadim Petrakov/Shutterstock
La coda di una megattera e un iceberg nel fiordo di Ilulissat, in Groenlandia. © Vadim Petrakov/Shutterstock

Balene e iceberg in Groenlandia

Le aspettative sono alte quando si tratta di avvistare balene e iceberg, soprattutto perché ci sono concrete possibilità di scattare fotografie epiche. Ogni estate, infatti, balene appartenenti a una quindicina di specie diverse fanno la loro comparsa per nutrirsi nelle generose acque al largo della costa della Groenlandia, e non è necessario allontanarsi molto dalla terraferma per osservarle. 


Le megattere si fanno vedere regolarmente nel porto di Nuuk, la capitale della Groenlandia. Le ho viste spiccare spettacolari balzi qui e anche nei fiordi vicini, dove molti esemplari trascorrono i mesi estivi approfittando dei fitti banchi di pesci che vivono in queste acque.


La combinazione tra gli scenari spettacolari dei fiordi, gli iceberg di tutte le forme e dimensioni e la grande concentrazione di queste incredibili creature è un’esperienza senza pari. E se non potete andare in Groenlandia basta collegarsi a Disko Live!, un progetto scientifico di divulgazione che permette di ascoltare in diretta i suoni prodotti dalle balene e il crepitio dei ghiacci trasmessi dalla nuovissima stazione idrofonica nella baia di Disko.


Specie che potrete avvistare: le megattere, le balenottere comuni e le balenottere minori sono le più presenti nelle acque della Groenlandia.


Per prenotare: tra gli operatori locali figurano Nuuk Water Taxi, Arctic Boat Charter e Nuuk Bay Adventures.


Quando andare: l’estate, più mite, è il periodo ideale per avvistare le balene.

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La Tasmania è uno dei pochi luoghi in cui è possibile avvistare facilmente le balene franche australi. © Joel Everard/Shutterstock
La Tasmania è uno dei pochi luoghi in cui è possibile avvistare facilmente le balene franche australi. © Joel Everard/Shutterstock

Le balene franche australi della Tasmania

I viaggiatori si recano sulla grande e selvaggia isola australiana attratti dalla possibilità di vivere avventure di ogni tipo, dalle escursioni agli incontri con la fauna selvatica, fino ai viaggi all’insegna del mangiar bene. Per quanto riguarda la natura, il Freycinet National Park, situato sulla costa orientale a poche ore dalla capitale Hobart, è una delle destinazioni più belle e popolari della Tasmania.


Qui è possibile osservare le megattere e le balene franche australi che migrano verso nord dall’Antartide e partoriscono i loro piccoli nelle più calde acque la costa frastagliata dell’isola. Qualche mese dopo faranno ritorno verso sud: avrete così una seconda occasione per vederle.


Il Freycinet National Park è in posizione perfetta per l’osservazione delle balene dalla terraferma, con punti panoramici come il faro di Cape Tourville e sentieri escursionistici che conducono a colline, belvedere e spiagge mozzafiato. È possibile pernottare all’interno del parco presso il Freycinet Lodge, che garantisce un rapido accesso ai migliori punti di avvistamento.


Se preferite andare a colpo sicuro e avere modo di avvistare balene 24 ore su 24, prenotate una lussuosa crociera di più giorni da Hobart al Freycinet con l’operatore On Board Expeditions. 


Specie che potrete avvistare: megattere e balene franche australi.


Per prenotare: oltre al già citato On Board Expeditions, Wineglass Bay Cruises e Freycinet Charters sono valide alternative per uscite più brevi.


Quando andare: da maggio a luglio e da settembre a novembre per le megattere; da giugno a settembre per le balene franche australi.

Una megattera balza fuori dall’acqua al largo dell’isola di Kauaʻi. © George Karbus Photography/Getty Images
Una megattera balza fuori dall’acqua al largo dell’isola di Kauaʻi. © George Karbus Photography/Getty Images
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Le incredibili acrobazie delle balene e dei delfini a Kauaʻi

Il tratto di costa chiamato Nā Pali, sull’isola hawaiana di Kauaʻi, è uno dei luoghi più belli che io abbia mai visto dall’acqua. In quell’occasione la nostra barca era accerchiata da megattere e da un branco di delfini acrobati che hanno reso quel momento davvero indimenticabile.


Entrambe le specie sono note perché amano saltare e volteggiare dentro e fuori dall’acqua, e Kauaʻi è il luogo ideale per ammirarle. Ho partecipato a una crociera al tramonto su un catamarano e, oltre alla meravigliosa vista dell’isola, mi sono goduto lo spettacolo delle balene che soffiavano in lontananza e dei delfini acrobati che cavalcavano con grazia la scia della nostra barca. Oh, e anche il tramonto è stato davvero speciale!


Specie che potrete avvistare: le megattere e i delfini acrobati.


Per prenotare: tra gli operatori consigliati, Capt Andy’s, Blue Dolphin Charters e Kauai Sea Tours.


Quando andare: il periodo migliore per vedere i cetacei va da dicembre a marzo.

Guide e prodotti consigliati:

Guida di viaggio

Madeira Pocket

A Madeira si fa whale whatching tutto l’anno

L’isola di Madeira, appartenente al Portogallo, si trova nell’Oceano Atlantico, oltre 500 km a ovest delle coste del Marocco. Qui le balene e i delfini si possono avvistare tutto l’anno.


La crociera cui ho partecipato, a bordo del lussuoso catamarano VIP Dolphins, è iniziata con un calice di champagne, molto gradito. Ci siamo poi avvalsi degli osservatori noti come “vigias”, utilizzati dagli operatori specializzati nel whale watching per individuare i cetacei da punti panoramici sulla scogliera. L’equipaggio ci ha dato alcuni consigli per l’avvistamento, uno dei quali ho trovato particolarmente utile: fare caso al rumore del soffio delle balene è importante tanto quanto scrutare il mare con il binocolo!


Se da terra un "vigias" nota qualcosa in acqua, comunica con il capitano e la barca si dirige verso il punto indicato. Quando ciò accade, gli avvistamenti sono praticamente certi.


Specie che potrete avvistare: megattere, capodogli, globicefali, balenottere di Bryde e altre specie, oltre a delfini comuni, maculati e tursiopi. A volte capita persino di imbattersi nelle tartarughe liuto, le più grandi del mondo.


Per prenotare: rivolgetevi a VIP Dolphins, Magic Dolphin e Lobosonda.


Quando andare: Madeira offre buone condizioni tutto l’anno, con i mesi di punta che vanno da aprile a ottobre. 

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Un gommone si avvicina a una balena sulla costa di Terranova. © Posnov/Getty Images
Un gommone si avvicina a una balena sulla costa di Terranova. © Posnov/Getty Images

A Terranova, balene e non solo

Immaginate di trovarvi su una barca e di vedere intorno a voi grossi iceberg, pittoreschi villaggi costieri con case colorate, isole popolate da pulcinella di mare e megattere con i loro piccoli che nuotano proprio accanto allo scafo. Niente male, vero? Tra maggio e settembre, la più folta popolazione di megattere del pianeta incrocia nelle acque intorno alla grande isola canadese: potrete avvistarle salpando da Trinity, Bay Bulls, Hare Bay e altre località.


Uscire in barca è sempre preferibile, ma anche dalla costa è possibile avvistare le balene. Terranova si trova nella cosiddetta “Iceberg Alley” tra il Labrador e la Groenlandia, pertanto non è raro vedere i giganteschi blocchi di ghiaccio galleggianti, soprattutto se ci si spinge in barca verso le isole al largo della costa, popolate dai pulcinella di mare.


Specie che potrete avvistare: megattere e pulcinella di mare.


Per prenotare: Hare Bay Adventures, che ha sede nell’omonima baia, organizza escursioni molto gratificanti.


Quando andare: le balene si fanno vedere qui tra maggio e settembre.

Le balenottere azzurre nella Baja California Sur

Le balenottere azzurre sono i mammiferi più grandi della Terra: vi potrebbe accadere di ammirarle in tutta la loro imponenza nel corso di una visita alla penisola messicana della Baja California. In inverno e in primavera, infatti, migliaia di balenottere azzurre, di balene grigie e di megattere migrano dall’Alaska a queste acque più calde: condizioni perfette per vivere qualche emozione forte.


Un soggiorno invernale presso la città di Loreto potrebbe regalarvi l’avvistamento di una balenottera azzurra nel Parque Nacional Bahía de Loreto, che fa parte delle isole e delle aree protette del Golfo della California tutelate dall’UNESCO. Un po’ più a nord, nella Reserva de la Biósfera di El Vizcaíno, ci si può avvicinare alle balene grigie a bordo di piccole imbarcazioni.


Specie che potrete avvistare: balenottere azzurre, balene grigie, megattere e capodogli.


Per prenotare: Loreto Sea & Land Tours e Wild Loreto Tours sono specializzate nella ricerca delle balenottere azzurre, Magdalena Bay Whales e Baja Ecotours organizzano crociere per l’avvistamento delle balene grigie.


Quando andare: da gennaio a fine marzo per le balenottere azzurre, da febbraio a inizio di aprile per le balene grigie.

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