12 delle migliori cose da fare a Sintra

Situata a soli 30 km da Lisbona, Sintra è uno dei luoghi più incantevoli del Portogallo. Le sue stupende architetture e gli scenari naturali meravigliosi richiamano milioni – sì, milioni! – di visitatori ogni anno, ma è ancora possibile trovare angolini tranquilli in cui godersi la città senza fretta. A Sintra potrete trascorrere piacevolmente un paio di giorni o anche una settimana, magari in estate, quando il clima è più fresco rispetto a Lisbona. Il Palácio da Pena, il Castelo dos Mouros e la Quinta da Regaleira esercitano un richiamo irresistibile, ma Sintra ha molto altro da offrire, a cominciare dal Parque Natural Sintra-Cascais, che tra l’altro è spesso al riparo dai grandi affollamenti. Che decidiate di fermarvi in città per qualche giorno o che la scegliate come meta di una gita in giornata da Lisbona, ecco dunque 12 fra le cose migliori che si possano fare o vedere a Sintra.

Il palazzo e i giardini della Quinta da Regaleira. © saiko3p/Shutterstock
Il palazzo e i giardini della Quinta da Regaleira. © saiko3p/Shutterstock
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Come arrivare e trasporti locali

Il mezzo più veloce per raggiungere Sintra è il treno che parte dalla stazione Rossio di Lisbona: il viaggio dura una quarantina di minuti. È una tratta molto utilizzata dai pendolari, quindi cercate di evitare le ore di punta. L’automobile vi servirà solo se avete intenzione di fare qualche puntata fuori Sintra; potreste avere difficoltà a trovare parcheggio a ridosso del centro storico, dove si può lasciare l’auto per non più di quattro ore.


Il centro di Sintra, del resto, si visita più comodamente a piedi. Prendete un autobus alla stazione per raggiungere i luoghi di interesse situati sulla collina: l’autobus 434 ferma al Palácio Nacional da Pena e al Castelo dos Mouros, mentre l’autobus 435 collega la Quinta da Regaleira e il Palácio Biester.

La coloratissima torre del Palácio da Pena. © Taiga/Shutterstock
La coloratissima torre del Palácio da Pena. © Taiga/Shutterstock

1. Affacciarsi alla città nel Palácio da Pena

Il suggestivo Palácio da Pena è il monumento più riconoscibile di Sintra. Costruito nel 1854 da Fernando II sulle fondamenta di un antico monastero, è uno dei migliori esempi di architettura romantica in Europa. Gli splendidi interni sono aperti tutti i giorni ai visitatori, con visite guidate che approfondiscono l’interessante storia del palazzo.


Le cupole dorate a cipolla del Palácio si ergono sopra una fitta foresta sulle pendici delle montagne della Serra de Sintra, e le ben conservate sale interne mostrano uno spaccato della vita dei reali del Portogallo alla fine del XIX secolo, con alcuni tocchi moderni inaspettati: il palazzo ha ospitato una delle prime stazioni telefoniche d’Europa, e la prima doccia con acqua calda del Portogallo venne installata proprio nel bagno del re.


Visitate il Palácio da Pena alla fine della giornata per evitare la folla. I biglietti si possono acquistare in anticipo sul sito web del complesso: procedendo con almeno tre giorni di anticipo avrete diritto a uno sconto del 15%.


Suggerimento per la pianificazione: il Castelo dos Mouros, del X secolo, offre una vista spettacolare sull’Atlantico quando le nuvole si diradano; è raggiungibile con l’autobus 434.

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Statue nel giardino della Quinta da Ribafria. © Alexandra Shishkina/Shutterstock
Statue nel giardino della Quinta da Ribafria. © Alexandra Shishkina/Shutterstock

2. Passeggiare nei giardini della Quinta da Ribafria

Costruita nel 1541, l’imponente Quinta da Ribafria, splendido complesso di impronta manuelina, sorge ai margini del Parque Natural Sintra-Cascais, a circa 35 km da Lisbona. Dopo anni di abbandono, la tenuta ha riaperto i battenti nel 2015 e oggi accoglie nei suoi splendidi boschi e giardini.


Seguite un incantevole sentiero attraverso i terreni adorni di sculture di artisti portoghesi e internazionali, tra cui Stefano Beccari e lo spagnolo Amparo Luis, oppure fermatevi su una delle panchine per godervi la pace e la tranquillità.


Suggerimento per la pianificazione: se arrivate all’apertura della tenuta, alle 10 del mattino, sarete probabilmente tra i primi visitatori e l’unico suono che sentirete sarà lo stormire delle fronde agitate dal vento.

Una sala rivestita in legno nel Palácio Biester. © Mauro Rodrigues/Shutterstock
Una sala rivestita in legno nel Palácio Biester. © Mauro Rodrigues/Shutterstock
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3. Ammirare i dettagli del Palácio Biester

Forse perché riaperto al pubblico solo nel 2022, dopo un eccellente restauro che ha rimediato a molti anni di abbandono, il Palácio Biester non è ancora una delle mete più visitate di Sintra. Insieme al suo vicino più conosciuto e affollato, la Quinta da Regaleira, questo splendido palazzo del XIX secolo è un esempio mirabile dell’architettura di ispirazione romantica che caratterizza gli edifici immersi nella fitta foresta di Sintra.


Nel giardino botanico, che si estende su 6 ettari, crescono alberi originari di tutti i continenti. Diversi punti panoramici regalano vedute mozzafiato sul Castelo dos Mouros e su Sintra. Il palazzo stesso è ricco di elementi di gran pregio, come i dipinti dello scenografo e architetto Luigi Manini e del pittore francese Paul Baudry, che adornano le pareti e i soffitti di ogni stanza.


Come in altri luoghi di Sintra, l’atmosfera del palazzo è venata di misticismo, con storie di cavalieri templari e camere utilizzate per riti occulti che alimentano la fantasia. Dedicate qualche ora ad apprezzare appieno la bellezza di questo elegante complesso.


Suggerimento per la pianificazione: arrivate da Avenida Almeida Garrett e attraversate i giardini fino a raggiungere il palazzo. Prenotate una visita guidata di 90 minuti, magari acquistando i biglietti online per risparmiare tempo.

Una fitta foresta circonda Villa Sassetti. © Serg Zastavkin/Shutterstock
Una fitta foresta circonda Villa Sassetti. © Serg Zastavkin/Shutterstock

4. Passeggiate tra Villa Sassetti e lo Chalet da Condessa D’Edla

Passeggiare all’aria aperta è un gran bel modo per scoprire Sintra. Un itinerario che combina molto piacevolmente architettura e natura è quello, irregolare e tortuoso, che sale da Villa Sassetti fino allo Chalet da Condessa d’Edla, passando per i laghi del Parque da Pena.


Per affrontarlo è necessario essere in uno stato di forma perlomeno discreto poiché richiede quasi un’intera giornata, ma la bellezza del percorso e i suoi innumerevoli scorci, anfratti suggestivi, edifici antichi e punti panoramici ripagano pienamente lo sforzo. Prima di mettervi in marcia fate un salto all’ufficio turistico di Praça da República e chiedete le mappe della villa e del parco.


Una deviazione: non avete le energie o il tempo per affrontare l’intero percorso? Partite più avanti, dall’ingresso del Vale dos Lagos. Calzate scarpe adeguate e portate con voi un’abbondante provvista d’acqua.

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Il tram storico che collega Sintra alla costa. © Allard One/Shutterstock
Il tram storico che collega Sintra alla costa. © Allard One/Shutterstock

5. Prendere il tram storico tra Sintra e Praia das Maçãs

Volete chiamarvi fuori dalla confusione turistica di Sintra? Salite a bordo dello storico tram rosso che vi porterà verso la costa. Costruita all’inizio del XX secolo, la linea per Praia da Maçãs è stata abbandonata per anni prima di rientrare in servizio nel 2004. Utilizzata più dagli abitanti di Sintra che dai viaggiatori, si addentra nella campagna portoghese e procede per 11 km verso il mare (circa 45 minuti); ferma, tra i vari posti, alla cantina Adega Regional de Colares, dove potrete degustare ottimi vini.


Suggerimento per la pianificazione: salite a bordo in Rua General Alves Roçadas a Estefânia. Acquistate il biglietto alla Vila Alda - Casa do Elétrico, accanto alla fermata del tram, o direttamente dal conducente.

Azenhas do Mar arroccata sulla scogliera. © Shutterstock
Azenhas do Mar arroccata sulla scogliera. © Shutterstock
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6. Gustare i frutti di mare ad Azenhas do Mar

Nel piccolo villaggio di pescatori di Azenhas do Mar si respira un clima improntato alla semplicità, alla bellezza e all’armonia con l’ambiente. Situato a circa 10 km da Sintra e a 40 km da Lisbona, questo piccolo gruppo di case bianche arroccate sulla scogliera sembra quasi un dipinto: non a caso molti pittori portoghesi, tra cui Júlio Pomar, sono venuti proprio qui in cerca di ispirazione.


Arrivando in auto da Praia das Maçãs, fermatevi al belvedere che si affaccia sul paese e capirete da che cosa fossero attratti quegli artisti. Durante i caldi mesi estivi potrete godervi una piscina naturale sulla spiaggia ai piedi della scogliera, accessibile anche quando la spiaggia stessa scompare sotto la marea. Dopo il bagno, assaggiate il pesce e i frutti di mare appena pescati in uno dei ristoranti sulla spiaggia, godendovi il panorama mozzafiato e gli splendidi tramonti.


Suggerimento per la pianificazione: prenotate un tavolo vista mare al Restaurante Azenhas do Mar o, nell’entroterra, all’Água e Sal.

Le scogliere a ridosso della Praia do Magoito. © Nessa Gnatoush/Shutterstock
Le scogliere a ridosso della Praia do Magoito. © Nessa Gnatoush/Shutterstock

7. Rilassarsi sulla Praia do Magoito

A circa 10 km da Azenhas do Mar, Praia do Magoito, che si estende sotto imponenti scogliere verso Praia da Aguda, è un’altra ottima soluzione per sfuggire alle grandi folle di Sintra. Mentre le spiagge di Praia Grande o Praia das Maçãs sono spesso gremite, qui c’è molto spazio per stendere il telo mare. Per ammirare il paesaggio da una prospettiva diversa potreste passeggiare lungo il sentiero in cima alla scogliera, che collega Praia do Magoito e Praia da Aguda.


Suggerimento per la pianificazione: Praia do Magoito è una meta tranquilla per famiglie, nuotatori e surfisti, che hanno a disposizione un parcheggio vicino alla scogliera; all’estremità settentrionale della spiaggia c’è un caffè che propone stuzzicanti snack e bevande.

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La Lagoa Azul, tra Sintra e Cascais. © Jose Alpedrinha/500px
La Lagoa Azul, tra Sintra e Cascais. © Jose Alpedrinha/500px

8. Fare un picnic nella Lagoa Azul

La Lagoa Azul, non lontana da Cascais, è un ottimo posto per fare un picnic nel verde. Questa placida laguna assume bellissime sfumature di verde e blu con il passare delle ore. La pace idilliaca del posto viene turbata soltanto dagli spruzzi d’acqua sollevati dalle anatre e dal rumore dei cani che giocano con i loro padroni. Il luogo è anche popolare come punto di partenza per escursioni in mountain bike: una serie di sentieri si snoda infatti attraverso i rilievi della Serra de Sintra.


Suggerimento per la pianificazione: per godervi la Lagoa Azul in tutta tranquillità, evitate i fine settimana o il mese di agosto e arrivate la mattina presto. Il parcheggio è piccolo e i pochi posti vengono rapidamente occupati: prendete in considerazione l’idea di andare in treno da Lisbona a Cascais e di proseguire poi con un taxi o un Uber alla volta della Lagoa Azul.

Una veduta del Santuário da Peninha. © Xinovap/Shutterstock
Una veduta del Santuário da Peninha. © Xinovap/Shutterstock
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9. Godersi il panorama mozzafiato dal Santuário da Peninha

Situato su uno dei punti più alti della Serra de Sintra, a quasi 500 metri sul livello del mare, il Santuário da Peninha offre una vista meravigliosa sul Parque Natural Sintra-Cascais. Percorrete i sentieri sterrati fino a raggiungere la Capela de Nossa Senhora da Peninha, da dove lo sguardo spazia a 360 gradi senza ostacoli.


Nelle giornate terse vedrete a sud Cabo Espichel e a nord Cabo Carvoeiro, distanti tra loro oltre 130 km in linea d’aria, con scorci della vicina Praia do Guincho, Cascais e il faro di Cabo da Roca, il punto più occidentale dell’Europa continentale. Accanto alla cappella del santuario si trova un palazzo (chiuso ai visitatori) costruito nel 1918 e appartenuto allo stesso proprietario della Quinta da Regaleira; nelle vicinanze c’è un eremo del XII secolo.


Suggerimento per la pianificazione: questo tratto di costa è molto esposto al vento e la nebbia non è rara. Verificate le condizioni meteorologiche prima di mettervi in viaggio per il Santuário.

I giardini del Convento dos Capuchos. © Matias Planas/Shutterstock
I giardini del Convento dos Capuchos. © Matias Planas/Shutterstock

10. Seguire gli antichi sentieri del Convento dos Capuchos

A ovest di Sintra, immerso nel Parque Natural Sintra-Cascais, il cinquecentesco Convento dos Capuchos (noto anche come “Convento del Sughero” per via del legno massicciamente utilizzato per le strutture e le decorazioni) è un luogo che invita alla contemplazione, con tanto verde e un’atmosfera di serena religiosità.


Per secoli i frati francescani hanno passeggiato lungo i sentieri che si snodano attraverso i boschi e i giardini. Ripercorrendo oggi le loro orme noterete cappelle ed eremi ricoperti di muschio che mostrano i segni del tempo, ma hanno mantenuto intatta la loro potenza spirituale.


Suggerimento per la pianificazione: acquistando il biglietto online eviterete le code all’ingresso. Con un piccolo supplemento potrete scaricare un’audioguida che vi aiuterà a orientarvi lungo i sentieri.

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Il parco della Quinta da Regaleira. © Benny Marty/Shutterstock
Il parco della Quinta da Regaleira. © Benny Marty/Shutterstock

11. Il fascino misterioso della Quinta da Regaleira

Progettata alla fine del XIX secolo da Luigi Manini per un magnate brasiliano del caffè, la Quinta da Regaleira è uno dei monumenti più rappresentativi del centro storico di Sintra. I giardini, ispirati alla Divina Commedia, sono pura fantasia gotica, con tanto di tunnel nascosti, grotte misteriose e passaggi segreti.


All’interno del palazzo, le stanze sono decorate con meno sfarzo rispetto a quelle del Palácio da Pena, ma restano comunque bellissime, con gli affreschi e i mosaici in vetro veneziano. Da non perdere la sontuosa cappella e il profondo Poço Iniciático (Pozzo dell’Iniziazione), nel parco, con una scala che scende a spirale per quasi 30 metri di profondità.


Suggerimento per la pianificazione: i biglietti per il palazzo e i giardini possono essere acquistati online. I giardini, che coprono una superficie di 4 ettari, danno il meglio di loro nelle giornate asciutte e soleggiate.

I deliziosi travesseiros, una specialità di Sintra. © Sopotnicki/Shutterstock
I deliziosi travesseiros, una specialità di Sintra. © Sopotnicki/Shutterstock
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12. Ricaricarsi con i dolci di Sintra

Sintra è famosa per le pastelarias, pasticcerie tipiche portoghesi che offrono di tutto, dai pastéis de nata (tortine di pasta sfoglia alla crema) al caffè dal sapore intenso. Nel centro storico provate Casa Piriquita, il primo locale della città a preparare i travesseiros (fagottini di pasta sfoglia farciti con crema alle mandorle).


Altri ottimi posti in cui ricaricare le batterie con qualcosa di dolce sono la Fábrica das Verdadeiras Queijadas da Sapa, vicino alla stazione ferroviaria, Dona Estefânia e Tulipa de Sintra.


Suggerimento per la pianificazione: al Tascantiga potrete gustare petiscos (piccole porzioni) e pasti leggeri, serviti all’interno o sulla terrazza. Per una cena gourmet, prenotate un tavolo alla Taberna Criativa, dove lo chef Vitor Rocha reinterpreta la cucina tradizionale portoghese in chiave contemporanea.

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