Supermarket safari: scoprire un paese partendo dagli scaffali

Io lo facevo senza sapere che fosse un trend e sono sicura di non essere l’unica: perché spendere soldi in calamite e souvenir di bassa qualità quando si può entrare in un supermercato e riempire la valigia di dolci mai assaggiati, formaggi puzzoni, salse dai colori improbabili e spezie che non impareremo mai a dosare nel modo giusto? Io, in particolare, mi concentro nel reparto patatine in busta (quelle francesi al formaggio e mirtilli sono per ora a pari merito con quelle ai cetriolini e aneto scovate in Grecia).

Il souvenir perfetto dall’Est? Sottaceti ©Bermek/Shutterstock
Il souvenir perfetto dall’Est? Sottaceti ©Bermek/Shutterstock
Pubblicità

Insomma, il supermercato non sarà la prima a cosa a cui si pensa quando si organizza un viaggio, ma è indubbiamente un luogo in cui si finisce, ovunque ci si trovi nel mondo. E pochi luoghi sanno raccontare un paese e la sua quotidianità quanto questo.

Negli ultimi anni, sempre più viaggiatori se ne sono accorti e ora l’esplorazione di negozi di alimentari, mercati di quartiere e supermercati è parte integrante dell’esperienza di viaggio. È quello che viene chiamato supermarket safari, con tanto di video dedicati sui social.

Non è una moda stravagante, ma una forma di osservazione quotidiana: cosa mangiano le persone, cosa costa di più, quali prodotti riempiono gli scaffali. Dettagli che parlano di clima, storia, economia e abitudini sociali.

Leggi anche:

Perché il turismo gastronomico passa dai supermercati

Mangiare fuori è un’esperienza (peraltro sempre più costosa), ma fare la spesa è un gesto reale. Nei supermercati locali si colgono differenze che sfuggono nei ristoranti: i reparti pronti in Asia, l’enorme varietà di liquirizia salata nel Nord, l’importanza delle spezie o dei prodotti fermentati in molte culture,

È un modo semplice e accessibile per entrare in contatto con la vita quotidiana, senza mediazioni. E spesso è proprio lì che si trovano i sapori più autentici.

Pubblicità
Spaghetti pronti coreani  ©Andi WG/Shutterstock
Spaghetti pronti coreani ©Andi WG/Shutterstock

Dove fare un vero supermarket safari

Alcune città forse si prestano più di altre, ma in tutte troverete inevitabilmente lo spirito del luogo. A Tokyo, i convenience store raccontano una cultura della precisione e del tempo. In Messico, i mercati alimentari urbani mostrano la continuità tra cucina domestica e tradizione. In Europa orientale, piccoli negozi di quartiere rivelano un rapporto ancora forte con la produzione locale.

Non serve cercare “il supermercato giusto”: basta entrare in quello che frequentano i residenti, osservare e lasciarsi incuriosire.

Guide e prodotti consigliati:

Guida di viaggio

Corea

Pubblicità

Iscriviti alla nostra newsletter! Per te ogni settimana consigli di viaggio, offerte speciali, storie dal mondo e il 30% di sconto sul tuo primo ordine.

Cosa guardare (e comprare)

Il fascino per i pacchetti più bizzarri è alto, ma non fermatevi solo agli snack insoliti. Guardate le etichette, le lingue usate, le dimensioni delle confezioni. Chiedete consiglio, quando possibile. Tornerete con un tesoro di marmellate, bevande locali, pani tipici e qualche conoscenza in più.

Leggi anche:

Pubblicato nel

Destinazioni in questo articolo:

Corea del Sud Finlandia Giappone
Condividi questo articolo
Pubblicità