Cosa vedere a Monopoli e dintorni d'autunno
Monopoli è una sorpresa, spesso scartata per caso durante un viaggio in Puglia dopo il passaggio obbligato a Ostuni o di ritorno dal mare salentino. Meriterebbe, invece, un viaggio dedicato alla scoperta di questo borgo sul mare affascinante che solo recentemente è diventato un punto di approdo nelle traiettorie turistiche. I dintorni della città poi mescolano archeologia, storia, buon cibo e panorami rurali e marittimi senza eguali tutti da esplorare. E se fosse questo il punto di partenza per una fuga d'autunno alla scoperta di masserie, cultura contadina e cibo tipico di una Puglia che non dimentica mai di lasciare il segno?
La Puglia del mare, dei trulli, dei borghi pittoreschi, del cibo come una volta non fatica a entrare nel cuore. Scoprirla grazie a un itinerario inaspettato come quello che si percorre sui 16 chilometri a sud di Otranto fino a Santa Cesarea Terme, aiuta a conoscere il volto nuovo della regione che più di tutte, in quest’ultimo decennio, ha vissuto un riscatto. Una rinascita, potremmo definirla, che si appiccica indelebile sulla pelle come il vento salmastro. Quest’aria nuova si respira a Monopoli, uno dei borghi marinari più autentici della Puglia intera. Un approdo felice per chi esplora i fondali di Capitolo, tra i mari più belli della regione.
Perchè visitare Monopoli in autunno
Monopoli merita tanto in estate, quando il sole a picco acceca e scalda le mura bianche del centro storico, è vero. Si prende il sole sotto le mura, infilando un ombrellone tra i massi e gli scogli o semplicemente stendendoci sopra un telo. Ma in autunno, ottobre compreso, regala anche temperature miti e tranquillità, insieme a tutto il resto. Chi odia il caldo e la ressa tipiche della bella stagione capirà: è l’autunno la stagione giusta per riempirsi i polmoni di aria buona e bellezza a Monopoli.
Una cosa è certa: in qualunque periodo decidiate di visitarla sarà impossibile resistere ai gozzi, le tipiche imbarcazioni blu usate per la pesca dagli uomini di mare monopolitani. Oggi sono un simbolo, rappresentativo della città quasi come la veduta su Cala Porto nella vicinissima Polignano a Mare. In estate la Pro Loco organizza gite in barca per scoprire la costa dal punto di vista dei pescatori. In autunno rimangono mollemente poggiate sulla spiaggia, arricchendo il profilo della città, regalando scatti mozzafiato.
Cosa vedere a Monopoli
Il mix di popoli che l’ha influenzata e posseduta in passato scalpita ancora per farsi sentire. Sono loro - bizantini, egnatini, bretoni, arabi tra gli altri - ad averla resa nei secoli una roccaforte impenetrabile. Il Castello Carlo V oggi è location di mostre e incontri culturali, sentinella sin dal ’500 del benessere cittadino.
La Basilica Cattedrale Maria Santissima della Madia è un’icona dell’architettura locale così come la Madonna di cui porta il nome è protettrice della città tutta. Sparse per il centro storico non sarà difficile scovare le edicole dedicate a lei, piccoli templi votivi che una volta sostituivano i civici come punto di ritrovo nei riti sociali e negli incontri tra compaesani.
Aggirarsi tra le piazze (le più spaziose sono piazza Garibaldi, piazza Palmieri e piazza XX Settembre) o scendere i gradini all’esplorazione di una delle cripte rupestri lungo il percorso pedonale (una delle più suggestiva è quella della Madonna del Soccorso, con una manciata di euro si accede alla cripta e si ascoltano i racconti del custode) a Monopoli sono esperienze autentiche. Non c’è artificio nel modo in cui i vicoli bianchi, le porte pastello, gli infissi delle finestre che virano sul blu spingono chi le guarda a cercare un obiettivo per catturarne le sfumature.
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Monopoli e dintorni
Non sono da meno i dintorni di Monopoli. Escludendo Polignano a Mare, già metà di centinaia di migliaia di turisti, e ovviamente Alberobello, altrettanto amata, a pochi chilometri dal centro ci sono chicche che spaziano dall’archeologia al buon cibo tutte da scoprire.
Le calette di Capitolo
Calette blu, family friendly, allegre. Uno dei mari più belli di Puglia, e dire che la concorrenza è bella accesa. In Contrada Capitolo si incontra anche la Masseria Garappa, una delle meglio conservate (con tanto di chiesetta).
Gli scavi di Egnazia
A circa 11 chilometri da Monapoli c’è il Parco Archeologico di Egnazia a soddisfare i palati più esigenti di chi non cerca solo mare e borghi pittoreschi. L’ingresso costa 6 euro per gli adulti e si accede anche al Museo.
Locorotondo
Merita una visita - ma anche più di una, a ore diverse del giorno - questo borgo su una collina che domina la Valle d’Itria. Alla sera si accende come le lucine tra i vicoli. Si osserva il mondo dall’alto dal belvedere della villa comunale, appena fuori le mura. Sia dentro che fuori i confini del centro storico ci sono una vita e un’allegria impareggiabili. Per non parlare della bellezza diffusa. Si mangia carne alle brace nelle macellerie sparse qua e là, che servono gnummareddi e bombette a pioggia.
Cisternino
Un’altra meta da inglobare nell’itinerario autunnale alla scoperta di Monopoli e dei suoi dintorni: Cisternino non delude. Di giorno è deliziosa da girare senza un itinerario preciso, perdendosi a fotografare le scalette bianche delle case del centro storico in una cornice di piante e fiori curatissimi. E di sera è ideale per una cena romantica nei piccoli locali tra i vicoli del paese.