Milano verde? La sfida di una metropoli che vuole diventare una foresta urbana

Milano è conosciuta come città della moda, del design, capitale economica, hub della finanza. Ma ha anche un lato verde, fatto di parchi e giardini, e con in essere un progetto ambizioso: piantare tre milioni di alberi nella sua area metropolitana entro il 2030, per trasformarsi così in una foresta urbana.

L’orto Botanico di Brear, Milano ©Stephanie Ong/Lonely Planet
L’orto Botanico di Brear, Milano ©Stephanie Ong/Lonely Planet
Pubblicità

Avviato nel 2019, il progetto Forestami coinvolge Comune, Città Metropolitana, università, fondazioni, aziende e cittadini con l’obiettivo di piantare tre milioni di alberi nell’area metropolitana milanese entro il 2030. In questo modo si vuole dare vita a una foresta urbana diffusa, capace di ridurre le isole di calore, assorbire l’anidride carbonica, migliorare la qualità dell’aria e rafforzare la biodiversità urbana. 

Leggi anche:

Questo progetto si inserisce in una strategia più ampia. Milano, infatti, fa parte della rete globale C40 Cities, che riunisce altre grandi città, altamente urbanizzate – tra cui Parigi, Londra, New York, Buenos Aires, Lagos, Tokyo – impegnate nella lotta al cambiamento climatico attraverso politiche urbane concrete. All’interno di questo quadro, Milano ha come obiettivo dimezzare le proprie emissioni di gas serra entro il prossimo decennio, intervenendo su mobilità, energia, edilizia e spazio pubblico. Dal 2022 la città aderisce anche al Global Destination Sustainability Movement, una rete internazionale che valuta le performance ambientali e sociali delle destinazioni urbane. 

Pubblicità
Il Castello Sforzesco visto dal Parco Sempione ©faber1893/Shutterstock
Il Castello Sforzesco visto dal Parco Sempione ©faber1893/Shutterstock

Il Parco Sempione, i Giardini Pubblici Indro Montanelli e l’Orto Botanico

Nel cuore della città si trova il Parco Sempione, uno degli spazi verdi più frequentati e amati di Milano. I grandi alberi che ombreggiano i viali, i prati aperti e la posizione strategica tra il Castello Sforzesco e l’Arena Civica ne fanno una meta ideale per immergersi nella natura durante una giornata di sole. A Brera troviamo l’Orto Botanico. Aperto nel 1774 custodisce piante rare e alberi secolari, come i due gingko di circa 250 anni.

Leggi anche:

Pubblicità

Iscriviti alla nostra newsletter! Per te ogni settimana consigli di viaggio, offerte speciali, storie dal mondo e il 30% di sconto sul tuo primo ordine.

I Giardini Pubblici Indro Montanelli rappresentano un’oasi di relax nel centro della città. Progettati alla fine del Settecento da Giuseppe Piermarini secondo i rigorosi canoni del giardino alla francese, nel corso dell’Ottocento sono stati progressivamente rielaborati in stile paesaggistico inglese. Oggi i Giardini sono anche un importante polo culturale grazie alla presenza del Museo di Storia Naturale, della cupola del Planetario Ulrico Hoepli, e di Palazzo Dugnani, una delle più belle dimore rococò della città.

La Biblioteca degli Alberi e il Bosco Verticale

Progettata da architetti paesaggisti di fama internazionale la BAM - Biblioteca degli Alberi, a Porta Nuova, è un parco botanico urbano contemporaneo che custodisce oltre cento specie vegetali, organizzate in foreste circolari e prati tematici, attraversate da percorsi pedonali, a cui si aggiungono aree fitness, spazi gioco, aree picnic, giochi d’acqua, aree relax e un campo da bocce. Il parco è aperto 24 ore su 24 e l’ingresso è gratuito. Poco distante si trova il famoso Bosco Verticale, firmato dall’architetto da Stefano Boeri, uno dei simboli più noti della nuova Milano.

Prenota un hotel su Booking:

Il Bosco verticale visto dalla Biblioteca degli Alberi ©Naeblys / Shutterstock
Il Bosco verticale visto dalla Biblioteca degli Alberi ©Naeblys / Shutterstock
Pubblicità

Pedalare alla Martesana

Completato nel 1471 per collegare Milano al fiume Adda, il Naviglio della Martesana è oggi uno dei corridoi verdi della città. La pista ciclopedonale parte dal punto in cui il naviglio scompare sotto via Melchiorre Gioia e prosegue verso l’hinterland, snodandosi per circa 36 chilometri tra quartieri residenziali e spazi verdi.

Guide e prodotti consigliati:

Guida di viaggio

Milano Pocket

Pubblicato nel

Destinazioni in questo articolo:

Milano
Condividi questo articolo
Pubblicità