Boston oltre Harvard: università, arte contemporanea e quartieri che stanno cambiando la città
Il tessuto urbano di Boston è strettamente legato all'energia creativa dei suoi campus universitari. Camminando tra i quartieri si incontrano gallerie a cielo aperto, musei scientifici, osservatori astronomici aperti al pubblico e sale storiche dove la medicina moderna ha mosso i primi passi. Ecco alcune delle mete più interessanti per chi vuole immergersi nella città al di là dei percorsi più classici.
Passeggiare tra gli edifici storici di Harvard Yard
Fondata nel 1636, Harvard è la più antica università degli Stati Uniti. Il cuore del campus è l’Harvard Yard, dove sorgono alcuni degli edifici più antichi come la Massachusetts Hall (risalente al 1720) e la Harvard Hall (del 1766). Al centro del cortile si trova la statua di John Harvard, opera di Daniel Chester French. Poco oltre i Bradstreet Gates, la Plaza si affacciata sulla Memorial Hall in stile gotico vittoriano e sullo Science Center modernista, che ospita la Collection of Historical Scientific Instruments con pezzi che risalgono al XV secolo.
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Da non perdere l’Harvard Art Museums, che riunisce in un unico edificio firmato Renzo Piano tre collezioni distinte: arte europea e americana dal Medioevo al Novecento (con opere di Monet, Van Gogh e Picasso), arte dell’Europa centro-settentrionale (con una sezione dedicata al Bauhaus), e arte asiatica, islamica e indiana. L’ingresso è gratuito.
Visitare le mostre del MIT Museum
Completamente rinnovato e trasferito in una nuova sede nel 2022, il MIT Museum propone mostre che affrontano temi concreti come l’etica delle tecnologie genetiche, i rischi dell’intelligenza artificiale, il futuro dell’energia. Le esposizioni mescolano reperti storici, installazioni interattive e opere d’arte, con l’obiettivo di rendere il lavoro del MIT più comprensibile per tutti.
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Osservare le stelle al Coit Observatory della Boston University
Ogni mercoledì sera, quando il cielo è sereno, la Boston University apre al pubblico il Coit Observatory per osservare le stelle attraverso potenti telescopi, sotto la guida esperta degli astronomi del dipartimento. L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati e vanno prenotati il giovedì precedente alla visita.
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Scoprire la creatività di Charlestown
A Charlestown, l’Hood Park (ex campus dell’industria casearia Hood Milk) è stato trasformato in una galleria a cielo aperto con murales realizzati da artisti internazionali. L’Artists Group of Charlestown gestisce la StoveFactory Gallery & Studios, allestita in un’ex fabbrica di stufe ottocentesca, e uno spazio espositivo all’interno del parco. Spostandosi nel South End, l’Underground at Ink Block è invece uno spazio urbano interamente dedicato alla street art.
Una visita insolita: l’Ether Dome
Il Paul S. Russell MD Museum of Medical History & Innovation racconta con manufatti e installazioni multimediali l’evoluzione della medicina a Boston. Il punto più suggestivo è l’Ether Dome, la sala dove nel 1846 fu eseguita la prima operazione chirurgica con anestesia.
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Visitare le mostre d’arte contemporanea del MassArt Art Museum
Il MassArt è l’unico college pubblico d’arte degli Stati Uniti, fondato nel 1873. Il suo museo, il MAAM, è oggi l’unico museo d’arte contemporanea a ingresso gratuito di Boston. Le mostre ruotano regolarmente, sono sperimentali e politicamente impegnate. In passato ci sono state esposizioni che hanno coinvolto artisti internazionali come Ai Weiwei e Do Ho Suh, affiancati da nomi emergenti. Il museo è piccolo ma curato, con un approccio didattico che riflette la sua natura di museo universitario.