Il Lago d’Aral oggi: viaggio in un disastro ecologico

All’interno della stazione ferroviaria di Aral (Aralsk) un grande mosaico raffigura un episodio del 1921 in cui gli abitanti di Aral inviarono 14 vagoni ferroviari carichi di pesce ai compagni che stavano morendo di fame in Russia. Aral diventò un importante porto peschereccio sulle sponde del Lago d’Aral in seguito alla costruzione della ferrovia Orenburg–Tashkent, ma il disastro ecologico provocato dai programmi sovietici che per irrigare le coltivazioni di cotone deviarono l’acqua dei suoi immissari, il Syr Darya e l’Amu Darya, spostando la linea costiera fino a 90 km da Aral. Negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli sforzi per salvare la parte settentrionale del Lago d’Aral e rilanciare la sua industria ittica, con risultati alterni. Alcune vecchie città di pescatori sono passate all’allevamento di cammelli. Polverosa e trasandata, Aral è meno deprimente rispetto ad altri porti abbandonati dell’Uzbekistan, ma visitare il Lago d’Aral è il solo motivo per fermarsi un giorno o due.

Il paesaggio desertico attorno al Lago d’Aral ©Stefano Zaccaria / Shutterstock
Il paesaggio desertico attorno al Lago d’Aral ©Stefano Zaccaria / Shutterstock
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Il declino del Lago d’Aral

L’opzione standard per raggiungere il Lago d’Aral è il viaggio di cinque ore in fuoristrada con Serik Dyusenbaev dell’ONG Aral Tenizi, che opera per rilanciare l’industria ittica dell’Aral attraverso iniziative quali la rimozione dai fondali delle vecchie reti da pesca in nylon, riutilizzate e mescolate con sabbia per creare resistenti lastre da pavimentazione.

Da Aral ci si dirige verso nord attraverso un terreno arido con arbusti (ciò che resta dell’antico fondale) che si estende a perdita d’occhio, punteggiato solo da cammelli e mandrie di cavalli selvaggi.

Prima di raggiungere la città di Seksaul, si può deviare verso ovest lungo una strada sterrata piena di buche in direzione del lago, per fermarsi ad alcune sorgenti termali curative a 62°C con una piscina accessibile tramite passerelle di legno. Una pista per fuoristrada porta alla sponda settentrionale del Lago d’Aral, fiancheggiata dalle formazioni rocciose scolpite di una magnifica gola dai toni ocra e gialli.

I relitti arrugginiti delle navi sovietiche che un tempo giacevano nelle acque poco profonde (il lago si è ritirato di circa 200 m tra il 2017 e il 2024) si sono ridotti a uno solo nel 2025, mentre gli altri sono stati smantellati dalla popolazione locale per ricavarne rottami metallici. È probabile che anche quest’ultimo toccante ricordo di un disastro ecologico scomparirà prima della vostra visita.

Prima di tornare ad Aral verrete portati a un punto elevato della gola per osservare questa inquietante vista dall’alto. Durante il tragitto, Serik vi racconterà che dal 2005 almeno 15 specie di pesci d’acqua dolce sono tornate nel Lago d’Aral settentrionale attraverso il Syr Darya, tra cui carpe, pesci gatto, lucci e lucioperche, esportati in Russia e Polonia. Negli anni ’90, nel Lago d’Aral si pescavano solo passere, l’unica specie in grado di sopravvivere all’estrema salinità del lago. Ora però la salinità è di nuovo in aumento.

Oggi è vietato visitare la diga di Kok-Aral, la cui costruzione ha condannato all’estinzione ciò che restava del Lago d’Aral meridionale in Uzbekistan (una parte del lago con un’elevata salinità e priva di pesci), ma per chi desidera conoscere uno stile di vita che sta per scomparire, Aral Tenizi può organizzare pernottamenti in semplici case di famiglie di pescatori a Tastubek.


Ciò che resta del Lago di Aral ©MikeDrone / Shutterstock
Ciò che resta del Lago di Aral ©MikeDrone / Shutterstock

La rinascita del Lago di Aral

Il Kazakistan ha parzialmente riportato in vita la parte settentrionale del Lago d’Aral costruendo la diga di Kok-Aral (2005), lunga 14 km, sul corso dell’ultimo canale che collegava la parte settentrionale del lago a quella meridionale. Una seconda diga è stata costruita attraverso la foce della Baia di Saryshyganak, il ramo nord-orientale del lago che arrivava fino ad Aral, oltre a un canale che dal Syr Darya convoglia acqua nella Baia di Saryshyganak. L’Aral settentrionale aveva ripreso a riempirsi con le acque del Syr-Darya e nel 2016 era tornato a 25 km da Aral, ma nel 2025 si è ritirato di nuovo a causa degli anni di siccità. Il pescato annuale è sceso a 8000 tonnellate (un quarto rispetto al periodo di massimo splendore) e il futuro del lago rimane incerto.

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Cosa vedere

Il Cosmodromo di Baikonur

Il Cosmodromo di Baikonur, in un’area semidesertica estesa su una superficie di 6717 kmq situata 233 km a sud-est di Aral e 250 km a nordovest di Kyzylorda, è la base di lancio di tutti i voli spaziali sovietici e russi sin dai tempi di Jurij Gagarin, il primo uomo lanciato nello spazio nel 1961. I visitatori possono assistere ai lanci dei razzi durante tour di più giorni, con partenza dalle stazioni ferroviarie di Toretam o Kyzylorda.

Il Museo di Storia di Aralsk

Se avete un paio d’ore libere ad Aral, andate nel porto e vedrete i pescherecci adagiati sulle secche dove una volta c’era il lago. Lì si trova l’eccellente Museo di Storia di Aralsk, in parte allestito all’interno di una delle quattro barche da pesca appoggiate su cavalletti. All’interno, pannelli in kazako, russo e inglese forniscono una grande quantità di informazioni sui reperti archeologici della regione (‘Aral Atlantis’), sulla storia della pesca nel lago narrata dai geografi dei secoli passati e sulle spedizioni russe del XIX secolo nel Lago d’Aral. Date un’occhiata anche alle proposte per il rilancio del lago, a una collezione di modellini di barche e alle mostre sui pesci del Lago d’Aral all’interno di un finto sottomarino.

Come muoversi

Il centro di Aral è compatto e si gira a piedi. Per i tragitti più lunghi usate InDrive.

Dalla stazione ferroviaria di Aral (Aralskoe More), 1 km a nord-est della piazza centrale, partono treni per Aktau (21 h 45 min, tutti i giorni), Almaty (26-34 h, 3-4 al giorno) e Shymkent (14 h 30 min-18 h, 4-6 al giorno) via Kyzylorda (6 h 30 min-7 h 30 min) e Turkestan (12-14 h). In luglio e agosto prenotate i biglietti con un certo anticipo (railways.kz).

Dal bazar di Aral parte un autobus notturno per Kyzylorda (9 h).

Aral Tenizi può organizzare un taxi per Kyzylorda (80.000T; 6 h).

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