Cosa vedere a Cortina: una mini guida da portarvi alle Olimpiadi
Con la sua atmosfera mondana e la felice posizione in una culla di montagne tra le più belle del mondo, Cortina è capace di brillare in ogni stagione. D’inverno, la neve esalta le forme della cittadina e la trasforma nel tempio per gli appassionati dello sci, a maggior ragione nel 2026, con l’arrivo delle Olimpiadi invernali. E se avete intenzione di visitarla durante questo immenso evento, ecco i nostri consigli su cosa fare, per godersi Cortina oltre le piste da sci.
Cosa vedere a Cortina
Corso Italia
Il passeggio più chic e glamour della città, celebrato da film e cinepanettoni, è un’animata strada acciottolata su cui si affacciano i palazzi più noti. Costantemente illuminata a giorno dall’infilata di luccicanti vetrine di griffe alla moda, è il punto nel quale finirete una e un’altra volta nel corso delle vostre esplorazioni.
Basilica dei Santi Filippo e Giacomo
L’alto campanile ottocentesco che svetta per 73 m sui tetti di Cortina è l’elemento antropico che più marca lo skyline cittadino (insieme al trampolino per il salto delle Olimpiadi Invernali del 1956). In chiesa, sul primo altare a sinistra, tra stucchi e pallidi affreschi c’è un elaborato tabernacolo di Andrea Brustolon.
Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi
Nella Casa delle Regole è ospitata una ricchissima collezione di alcuni dei più importanti artisti del Novecento: De Chirico, Carrà, Morandi, Guttuso e De Pisis.
Museo Paleontologico Rinaldo Zardini
Milioni di anni fa, queste montagne erano uno sterminato oceano preistorico in cui nuotavano le creature più insolite. In questo museo sono custoditi i fossili di alcune di esse, come conchiglie, alghe e coralli. Ce ne sono di enormi, a forma di cuore, e hanno dato vita a varie leggende: fatevele narrare.
Museo Etnografico delle Regole d’Ampezzo
Questo splendido museo interamente in legno raccoglie un’eterogenea collezione di oggetti che raccontano la storia della comunità ladina dell’Ampezzano. Ci sono i classici arnesi da lavoro, ma anche raffinati pezzi d’artigianato, eleganti abiti tradizionali e le finissime filigrane d’argento create da orafi abili e rinomati.
Sacrario Militare di Pocol
Visibile da ogni angolo della Conca Ampezzana, questo smisurato e un po’ lugubre sacrario militare, eretto nel 1935 sulla strada per il Passo Falzarego, custodisce le spoglie di migliaia di soldati italiani e austro-ungarici morti in battaglia sul fronte dolomitico. Al centro, lungo come un palazzo di 16 piani, si sdraia il grande monumento sepolcrale al generale Cantore.
Museo della Grande Guerra Forte Tre Sassi
Museo privato che raccoglie centinaia di oggetti lasciati sul campo di battaglia e recuperati nel corso degli anni: ci sono armi, moltissime, e poi munizioni, stoviglie e anche alcuni oggetti personali che gli sfortunati soldati si erano portati al fronte.
Cosa fare a Cortina
Sci di discesa e snowboard
Con 74 piste, oltre 90 km di discese e 27 impianti di risalita su tre comprensori sciistici (Falzarego-Lagazuoi, Pocol-Tofane, 5Torri-ColGallina, Cristallo-Faloria) del circuito Skipass Dolomiti Superski Cortina è indiscutibilmente uno dei luoghi del cuore per gli appassionati di questo sport.
Sci di fondo
A Cortina ci sono 70 km di piste per lo sci nordico, su 11 tracciati. Dal Centro Sportivo De Rigo partono le piste più note (come i 54 km della Pista Ferrovia) e le più suggestive del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo (Pian de Loa, 10,4 km).
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Dove mangiare
Diciamolo subito: se siete a dieta, fareste bene a interromperla per qualche giorno. Perché la ricca gastronomia dolomitica, fatta di polenta, carni arrosto, formaggi e altre delizie del palato, è tutto tranne che leggera. E nelle decine di ristoranti, trattorie, malghe e locande del territorio, lo sperimenterete sulla vostra pelle.
Pontejel Forst
Su una piazzetta centrale, è una bierstube che attrae viaggiatori e gente del posto grazie all’ampia offerta di malti, alla cucina tipica di queste latitudini e ai suoi prezzi, ben più che ragionevoli. Da tenere a mente anche all’ora dell’aperitivo.
Ristorante 5 Torri
Chi vive a Cortina sa che il 5 Torri, per quanto offra una cucina semplice (canederli, tagliatelle con ragù di cervo, casunziei), è sempre un approdo sicuro. E da quando si è rifatto il look è diventato anche piuttosto glamour, senza però perdere la sua identità
Dolom’Eats
Da qualche tempo, lo storico Hotel Aquila, nel cuore di Cortina, ha aperto un piacevole ristorante-wine bar, arredato con tavoli e sedie in legno chiaro, che propone una schietta cucina ladina. Oltre alla carta, dove trovano spazio anche piatti tipicamente italiani, propone due menu da tre o cinque portate, con salumi misti, canederli, stinco di maiale al forno e cose così.
Rifugio Mietres
Sebbene sia un rifugio, è tutt’altro che spartano e poco curato: stiamo infatti parlando di un ristorante raffinato, con un’ampia carta nella quale trovano spazio i classici della montagna (polenta, canederli, zuppe ecc.), da gustare accanto ad ampie finestre che incorniciano le Dolomiti. C’è pure una tinozza riscaldata, nella quale farsi servire un ricco aperitivo sotto la neve.
Al Passetto
Davanti alla stazione degli autobus, questo ristorante decorato con le fiaccole delle Olimpiadi invernali prepara ottimi risotti, gnocchi, tagliatelle al ragù, arrosti e altre caloriche pietanze che aiutano a combattere il freddo. Buone anche le pizze.
Ristorante Tivoli
Una stella Michelin per questo ristorante ricavato in una bella casa alpina fuori dal centro, lungo la strada per il Passo Falzarego. E una vera esperienza gastronomica.
Nightlife a Cortina
Bar Sport
I cortinesi che amano tirar tardi tutto l’anno sanno che in questo baretto di Corso Italia non resteranno mai a bocca asciutta. D’estate si sta fuori, seduti alle alte botti sistemate sulla strada pedonale; d’inverno dentro, sorseggiando una delle infinite varietà di grappe artigianali che luccicano dietro il bancone.
Bar Dolomiti
Uno dei locali più antichi delle Dolomiti, peraltro gestito da uno staff familiare interamente femminile, il Bar Dolomiti prepara superbi cocktail, ottime piadine e altrettanto gustosi stuzzichini, serviti sulla bella terrazza o all’interno, in un ambiente caldo e accogliente arredato in stile cortinese.
Panino Top Bar
Sui tavoli e sul bancone di questo frequentatissimo pub, ospitato al piano superiore di una sala giochi anni ’90, scivolano grandi pinte di birra e gustosi panini imbottiti. Top, di nome e di fatto.
Belvedere
A Pocol, in un’invidiabile posizione panoramica su Cortina, dai primi anni ’70 questa discoteca su due piani fa ballare chi sceglie l’Ampezzano come destinazione di vacanza, tanto estiva come invernale.
Bilbò Club
Ha da poco festeggiato il mezzo secolo di attività questo club che va per la maggiore durante la stagione invernale, quando si trasforma nel rifugio dei viaggiatori più alla moda di Cortina, attratti dalla clientela chic, dai buoni cocktail e dalla musica perfetta per ballare fino all’alba.