Eclissi totale di Sole 2026 nelle Asturie: dove vederla e come scegliere il posto giusto

Il 12 agosto 2026 il nord della Spagna entrerà nella fascia di totalità dell'eclissi solare. Le Asturie si trovano in una posizione particolarmente favorevole: la fascia attraversa la regione da ovest a est, e la durata del fenomeno è tra le più lunghe dell'intero percorso spagnolo. L'eclissi raggiungerà il massimo intorno alle 20:27 ora locale, circa 45 minuti prima del tramonto: abbastanza da permettere un'osservazione senza fretta e senza la necessità assoluta di un orizzonte completamente libero a ovest, a differenza di quanto accade più a est, dove la totalità coincide quasi con il tramonto.

Asturie, Gijón ©Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña
Asturie, Gijón ©Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña
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Dove si forma l’eclissi: la fascia di totalità nelle Asturie

Durante un’eclissi totale, la visibilità completa del fenomeno è limitata a una striscia precisa del territorio, chiamata fascia di totalità. Le Asturie ricadono pienamente in questa fascia, con la linea centrale (il punto di massima durata) che passa vicino a Luarca, nella costa occidentale. A differenza di altre regioni spagnole, dove la totalità sarà più breve o si sovrapporrà quasi esattamente al tramonto, qui si potrà osservare il fenomeno nella sua fase centrale con una finestra di tempo ragionevole prima che il Sole scenda sotto l’orizzonte. Il Turismo delle Asturie sta lavorando per individuare e segnalare i punti di osservazione migliori, che saranno presto disponibili per la consultazione sul sito ufficiale.

Come scegliere il punto di osservazione

Il fattore più importante è la visuale libera. Poiché il Sole sarà basso (intorno ai 10 gradi di altezza al momento della totalità) qualsiasi ostacolo verso ovest, che sia una collina, un edificio o una fila di alberi, può compromettere l’osservazione. Spazi aperti, coste, altipiani e radure in quota offrono le condizioni migliori.

Il meteo è l’altra variabile: la costa cantabrica in agosto può essere nuvolosa, quindi conviene monitorare le previsioni fino all’ultimo e avere un piano alternativo per spostarsi anche di 80-100 km se necessario. Durante tutte le fasi parziali è obbligatorio usare occhiali certificati con standard ISO 12312-2: solo durante i secondi di totalità completa è possibile guardare il Sole a occhio nudo.

Oviedo vista dal Mount Naranco ©imag3s 4 U/Shutterstock
Oviedo vista dal Mount Naranco ©imag3s 4 U/Shutterstock
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Oviedo: la città come base

Oviedo è il capoluogo delle Asturie ed è il capoluogo di provincia spagnolo con la maggiore durata della totalità: 1 minuto e 48 secondi, un primato tra tutte le grandi città spagnole. Sarà la prima eclissi totale visibile in città da oltre un secolo, e la prossima nelle stesse condizioni non avverrà prima del 2053.

Usarla come base logistica ha senso: è ben collegata, ha una buona offerta ricettiva e dista poco dalla costa. Per l’osservazione vera e propria, il Monte Naranco è il punto più indicato dagli uffici turistici locali per la visuale aperta verso ovest durante il tramonto eclissato; in alternativa il Parque de Invierno e il Campo de San Francisco offrono spazi aperti nel contesto urbano. La città sta lavorando a un programma di attività divulgative, punti sicuri di osservazione e proposte legate all’evento.

La luna dietro la statua del Re Pelayo © luciagaro/Shutterstock
La luna dietro la statua del Re Pelayo © luciagaro/Shutterstock

Gijón: osservare dal Cantabrico

Gijón si affaccia direttamente sul mare e le sue spiagge urbane funzionano come piattaforme naturali di osservazione senza ostacoli verso ovest. La Playa de San Lorenzo e il lungomare offrono ampia apertura sull’orizzonte, con il vantaggio di restare in un contesto urbano servito. Chi vuole evitare la folla del centro può spostarsi verso la periferia costiera. Da tenere presente: il Cerro de Santa Catalina, il promontorio con la scultura di Chillida Elogio del Horizonte, rimarrà chiuso nei giorni precedenti l’eclissi per i preparativi dei fuochi d’artificio del 14 agosto. 

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Avilés: meno affollata, buona visibilità

Avilés combina la vicinanza al mare con una struttura urbana meno densa. L’apertura dell’insenatura e la vicinanza al mare assicurano che l’eclissi possa essere osservata quasi nella sua massima completezza. Rispetto alle altre grandi città asturiane, Avilés presenta meno zone d’ombra verso ovest, il che la rende probabilmente quella in cui sarà meno necessario spostarsi per trovare un punto con cielo libero. Per chi preferisce restare in ambito urbano, è tra le opzioni più pratiche della regione.

Il porto di Luarca © josefotograf/Shutterstock
Il porto di Luarca © josefotograf/Shutterstock

Luarca e la costa occidentale: il tempo più lungo

Spostandosi verso ovest, la durata della totalità aumenta, perché ci si avvicina alla linea centrale dell’eclissi. Luarca, nel comune di Valdés, è uno dei punti della costa asturiana dove la totalità durerà di più. Chiamata "Villa Blanca" per il bianco delle sue case, è uno dei villaggi di pescatori con la più lunga tradizione portuale del Mar Cantabrico.

Il belvedere di La Regalina, a Cadavedo, dove sorge la cappella di Santa María de Riégala con vista diretta sul mare, è uno dei punti di osservazione più indicati della costa occidentale. Il Capo Busto, sempre nel municipio di Valdés, è uno dei promontori più salienti e suggestivi della costa: l’area intorno al faro è una grande pianura aperta da cui si domina il Golfo di Biscaglia in ogni direzione, ideale per un orizzonte senza ostacoli. Nei giorni limpidi si vede da qui fino al faro di Luarca.

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Capo Vidio e Cudillero: scogliere sull’Atlantico

Nel comune di Cudillero, il Capo Vidio si distingue per la posizione esposta e la vista diretta sul mare. Le scogliere alte eliminano qualsiasi interferenza visiva e permettono di sfruttare tutta l’ampiezza dell’orizzonte. L’accesso richiede pianificazione: i parcheggi saranno esauriti molto prima dell’evento, ma il luogo è tra i più adatti alla regione per qualità dell’osservazione.

La costa di Tapia de Casariego © RICARDO ALGAR/Shutterstock
La costa di Tapia de Casariego © RICARDO ALGAR/Shutterstock
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Tapia de Casariego: una scelta defilata

All’estremo occidentale delle Asturie, Tapia de Casariego è una delle opzioni più lontane dai centri principali e probabilmente meno soggetta all’afflusso di visitatori. Il borgo marinaro, con il suo porto e il litorale aperto sul Cantabrico, offre punti distribuiti lungo la costa con buona apertura verso ovest. La scelta di questa area riduce la pressione turistica mantenendo condizioni di osservazione comparabili a quelle di Luarca.

Allande: l’eclissi dall’entroterra

Per chi preferisce allontanarsi dalla costa, Allande offre un’alternativa nell’entroterra occidentale. Il comune è riconosciuto come destinazione Starlight per la qualità del cielo notturno, e questa vocazione si tradurrà in un calendario di attività organizzate attorno all’eclissi: dal 6 al 10 agosto 2026 si terranno workshop, attività e simulazioni per prepararsi all’evento in sicurezza, a cura di Allande Stars.

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