12 spiagge tra le più belle di Spagna

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Le coste della Spagna si dipanano lungo circa 8000 km, un'estensione interminabile in cui si alternano minuscole calette rocciose e vasti arenili, grandi porti mediterranei e baie sull'Atlantico spazzate dalle onde. Aggiungeteci villaggi sulle scogliere straordinariamente affascinanti, bianchi da far quasi male agli occhi. Chiringuitos (bar sulla spiaggia) in cui sorseggiare un mojito di fronte a un tramonto da sogno. Ristorantini in cui il pescato del giorno viene grigliato al momento. Tutti questi elementi fanno sì che le spiagge spagnole non siano solo un posto in cui andare, ma un'emozione da vivere. Ecco dunque le 12 migliori spiagge di Spagna, selezionate in un novero vastissimo che va dal Sud assolato allo scenografico Nord e dalle Baleari alle Canarie.

La Platja Illetes affollata di bagnanti. © Simona Pavan/Shutterstock
La Platja Illetes affollata di bagnanti. © Simona Pavan/Shutterstock
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1. Platja Illetes, Formentera

Un lungo arco di sabbia bianca come lo zucchero che incontra il mare turchese: Platja Illetes a Formentera è così bella da sembrare un sogno – e dista solo mezz’ora di traghetto da Ibiza. La spiaggia corrisponde alla parte occidentale della penisola di Trucador; appena al largo si trovano due illetes (isolotti), Pouet e Rodona, che danno il nome alla spiaggia.


Consiglio da gente del posto: evitate di venirci in estate, quando i gitanti che arrivano da Ibiza si riversano sulla spiaggia. Le stagioni ideali sono la tarda primavera e l’inizio dell’autunno.

La baia di San Pedro, nel Parque Natural de Cabo de Gata-Níjar.
La baia di San Pedro, nel Parque Natural de Cabo de Gata-Níjar.

2. Playa San Pedro, Andalusia

Situato a est della provincia di Almería, sulla soleggiata costa sud-orientale dell’Andalusia, il Parque Natural de Cabo de Gata-Níjar cela alcune delle spiagge più belle e incontaminate di Spagna. Qui le calette si incuneano in profondità tra le imponenti scogliere, mentre i burroni scendono a picco su sabbie seriche, rocce laviche erose e baie accarezzate dalle dune. Una delle spiagge più incantevoli è Playa San Pedro, una distesa di sabbia con alle spalle la macchia mediterranea e le rovine fatiscenti di un castello del Cinquecento. È raggiungibile a piedi o in barca da Las Negras.

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Cala Macarelleta (nella foto) e Cala Macarella sono due delle spiagge più belle di Minorca. © Mateusz Misztal/Shutterstock
Cala Macarelleta (nella foto) e Cala Macarella sono due delle spiagge più belle di Minorca. © Mateusz Misztal/Shutterstock

3. Cala Macarella, Minorca

Questa minuscola insenatura sulla costa sud-occidentale di Minorca lascia sbalorditi i visitatori che non l’hanno mai vista prima. Incastonata tra scogliere ricoperte di pini profumati e lecci, questa spiaggia a forma di mezzaluna vanta sabbia bianca e finissima e acque cristalline. D’estate, inevitabilmente, viene presa d’assalto: arrivate di prima mattina o nel tardo pomeriggio per godervi un’atmosfera più tranquilla. Cala Macarella è raggiungibile in barca o a piedi percorrendo circa un km e mezzo (25 minuti) dal parcheggio più vicino.


Una deviazione: se pensate che Cala Macarella sia il top aspettate di vedere Cala Macarelleta, raggiungibile superando la scogliera e attraversando la pineta.

Gli archi di roccia della Praia as Catedrais. © Daboost/Shutterstock
Gli archi di roccia della Praia as Catedrais. © Daboost/Shutterstock
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4. Praia As Catedrais, Galizia

La "Spiaggia della Cattedrale", lunga un km e mezzo, è una delle più spettacolari della Spagna settentrionale. Nel corso dei millenni il vento e l’acqua hanno modellato questo tratto di costa rocciosa in archi, torri, contrafforti e cavità che ricordano una cattedrale gotica: da qui il nome. Per ammirare la spiaggia in tutto il suo splendore approfittate della bassa marea, quando la lunga distesa di sabbia color caramello emerge dall’acqua in tutta la propria bellezza.


Consiglio da gente del posto: a Pasqua e in estate è necessario effettuare una prenotazione gratuita per accedere alla spiaggia.

Playa Las Teresitas a Tenerife. © Anna Lurye/Shutterstock
Playa Las Teresitas a Tenerife. © Anna Lurye/Shutterstock

5. Playa Las Teresitas, Tenerife

Gli scenari si fanno più selvaggi nel nord-est di Tenerife, dove le onde si infrangono contro scogliere frastagliate e scavano profonde grotte. A differenza della maggior parte delle spiagge vulcaniche di sabbia nera dell’isola, Playa Las Teresitas, lunga oltre un km e mezzo, abbaglia con un ampio arco di palme e sabbia dorata importata dal Sahara (a quanto pare si rese necessario setacciarla con grande cura a causa delle formiche rosse e degli scorpioni che si erano uniti al viaggio). L’impeto dell’Oceano Atlantico è arginato da un frangiflutti, il che rende questa spiaggia ideale per le famiglie, che potranno nuotare in tutta sicurezza. E lo scenario alle sue spalle incanta, con i Monti Anaga ammantati dalle foreste di alloro che si ergono in lontananza.


Consiglio da gente del posto: poco lontana dal capoluogo Santa Cruz de Tenerife, Las Teresitas è famosa per la sua atmosfera rilassata e i chiringuitos. El Caracol è un locale informale dove trascorrere il fine settimana tra mojito ghiacciati, tapas e ritmi di salsa.

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Circondata da una rigogliosa pineta, la Platja de Formentor è un posto meraviglioso in cui fare il bagno. © engel.ac/Shutterstock
Circondata da una rigogliosa pineta, la Platja de Formentor è un posto meraviglioso in cui fare il bagno. © engel.ac/Shutterstock

6. Platja de Formentor, Maiorca

La costa di Maiorca offre uno spettacolo mozzafiato là dove la sua punta settentrionale si protende nel blu brillante del Mediterraneo. Le scogliere a strapiombo e le cime calcaree della Serra de Tramuntana, modellate dal vento, si ergono alle spalle del litorale. Viaggiando in auto lungo la strada sinuosa che corre nella penisola di Cap de Formentor vi verrà voglia di prendere la macchina fotografica a ogni curva. Giunti a Platja de Formentor rimarrete di stucco davanti alla striscia di sabbia chiara, fiancheggiata da pini, che digrada dolcemente verso il mare cristallino. Fate un tuffo o noleggiate l’attrezzatura da paddle o da kayak.


Consiglio da gente del posto: raggiungete la zona in barca da Port de Pollença o in auto lungo la già citata strada che costeggia Cap de Formentor, fermandovi in punti panoramici come il Mirador del Mas Pas. Il faro che domina il promontorio è perfetto per ammirare i toni accesi del tramonto.

Grande folla nella Playa de la Concha a San Sebastián. © Mazur Travel/Shutterstock
Grande folla nella Playa de la Concha a San Sebastián. © Mazur Travel/Shutterstock
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7. Playa de la Concha, Paesi Baschi

San Sebastián è meritatamente famosa per la sua scena gastronomica costellata di stelle Michelin, ma anche per le spiagge di sabbia dorata e le colline verdeggianti. Per esempio Playa de la Concha, una magnifica striscia di sabbia chiara lunga oltre un km e mezzo che non ha nulla da invidiare alle spiagge urbane più grandi e irresistibili d’Europa. Veniteci per nuotare, per prendere il sole o per godervi l’atmosfera allegra sorseggiando bevande fresche e gustando pintxos (tapas basche) in un chiringuito. Di notte, le luci che brillano sul Golfo di Biscaglia in lontananza evocano effetti di grande suggestione.


Una deviazione: salite a bordo di una barca per raggiungere la minuscola Isla de Santa Clara, al centro della baia di La Concha. Con la bassa marea compare sull’isola una piccola spiaggia; è molto piacevole passeggiare lungo i sentieri nel bosco fino a un faro. Portatevi il necessario per un picnic.

Flecha del Rompido, sulla Costa de la Luz, è una meta molto apprezzata dalle famiglie e dagli amanti della natura. © joserpizarro/Shutterstock
Flecha del Rompido, sulla Costa de la Luz, è una meta molto apprezzata dalle famiglie e dagli amanti della natura. © joserpizarro/Shutterstock

8. Flecha del Rompido, Andalusia

Estesa su 200 km di sabbia dorata finissima e bagnata dalle onde dell’Atlantico, la Costa de la Luz (Costa della Luce), nell’Andalusia occidentale, rende piena giustizia al proprio nome. La luce intensa, i cieli blu abbaglianti, le sabbie bianche fiancheggiate da dune e l’aria salmastra dell’oceano trasmettono immediate sensazioni di benessere. Le spiagge, poi, sono qualcosa di speciale: nessuna è più spettacolare della Flecha del Rompido, lunga ben 13 km, che delimita la foce del Río Piedras. È raggiungibile solo in traghetto, il che rende davvero molto rari gli affollamenti, anche in piena estate.


Consiglio da gente del posto: portate con voi un binocolo. La spiaggia fa parte della Riserva delle zone umide del Río Piedras, che richiama una ricchissima avifauna: falchi pescatori, garzette, beccapesci e fistioni turchi.

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Playa de Torimbia. © Dimitrios Karamitros/Shutterstock
Playa de Torimbia. © Dimitrios Karamitros/Shutterstock

9. Playa de Torimbia, Asturie

La Playa de Torimbia è una vera meraviglia. Situata nelle Asturie, regione dalla bellezza selvaggia sulla costa settentrionale della Spagna, e incorniciata dalle rocce, questa mezzaluna di sabbia dorata si tuffa in un mare che brilla in tutte le sfumature del blu. Alle sue spalle, le verdi colline si innalzano progressivamente fino a diventare montagne. L’ultimo chilometro dal parcheggio alla spiaggia va percorso a piedi, il che finisce per scoraggiare le grandi folle. Non preoccupatevi se avete dimenticato il costume da bagno: qui si pratica il naturismo.


Una deviazione: vi va di fare un’escursione? La spiaggia è vicina al Parque Nacional de los Picos de Europa, che offre alcuni degli scenari montani più sensazionali d’Europa, dai laghi ai prati punteggiati di fiori, dalle rupi calcaree alle gole scavate nella montagna.

La spiaggia di Sa Tuna a Begur. © Unai Huizi Photography/Shutterstock
La spiaggia di Sa Tuna a Begur. © Unai Huizi Photography/Shutterstock
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10. Begur, Catalogna

Circondate da pini profumati e scogliere, le spiagge selvagge e incantevoli della Costa Brava, che si estende da Barcellona al confine franco-spagnolo, sono le più belle della Catalogna, in particolare quelle intorno alla città di Begur, coronata da un castello. Qui la costa è punteggiata di calette da sogno: la minuscola e appartata Cala d’Aiguafreda, la Cala de sa Tuna con la sua sabbia finissima e le casette di pescatori proprio a ridosso del mare, Sa Rieira, con le sue tonalità color miele.


Una deviazione: sostituite le infradito con un paio di scarpe robuste e salite a piedi fino alle mura medievali del Castell de Begur per godere di una vista mozzafiato sul mare. Il film del 1959 Improvvisamente, l’estate scorsa, con Elizabeth Taylor, venne girato qui.

La Platja de Ses Salines. © Artyart/Shutterstock
La Platja de Ses Salines. © Artyart/Shutterstock

11. Platja de Ses Salines, Ibiza

Se chiedete agli abitanti di Ibiza di svelarvi la loro spiaggia preferita, la scelta di moltissimi di loro cadrà senz’altro sulla Platja de Ses Salines. Situata sulla punta meridionale dell’isola, a breve distanza da Formentera, questa distesa di sabbia color crema, lambita da un mare dai colori cangianti, è incorniciata da dune ondulate e da una pineta. Fate una nuotata nelle acque calde e poco profonde, poi ordinate un cocktail in uno dei chiringuitos e rilassatevi contemplando lo spettacolo del sole che, simile a una palla di fuoco, tramonta nel Mediterraneo.


Una deviazione: la spiaggia fa parte del Parc Natural de Ses Salines, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Addentratevi in questo paradiso fatto di saline, paludi, spiagge e scogliere ricoperte di pini; tra le specie di uccelli che lo popolano spiccano le berte delle Baleari, i gabbiani corsi e, da agosto a ottobre, i fenicotteri in migrazione.

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Le dune di Bolonia sembrano lo scenario di un film di fantascienza. © Jose Diez Bey/Shutterstock
Le dune di Bolonia sembrano lo scenario di un film di fantascienza. © Jose Diez Bey/Shutterstock

12. Playa de Bolonia, Andalusia

Potreste setacciare tutta la Spagna senza trovare una spiaggia più bella della Playa de Bolonia, circa un’ora di macchina a sud di Cadice. Questa vasta distesa di sabbia chiara liscia come la seta, lunga 4 km, con grandi dune e pini marittimi, vi lascerà a bocca aperta. Quando soffia il vento da est, le raffiche increspano l’Atlantico e creano onde eccellenti per i surfisti. Avrete anche modo di combinare il relax con un viaggio nel tempo esplorando il vicino sito archeologico romano di Baelo Claudia, con gli imponenti resti di un teatro, un foro, le terme, un mercato e una basilica. Il profilo del Marocco, stagliato al di là del mare, è uno spettacolo semplicemente sublime.


Una deviazione: oltre il sito romano, una strada sterrata lunga circa un km e mezzo conduce al Faro Camarinal, da dove si può accedere alla tranquilla Playa El Cañuelo, aperta ai naturisti.

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