Santiago de Compostela: la cattedrale, la Città Vecchia e i mariscos
Santiago de Compostela è la meta finale per centinaia di migliaia di pellegrini che, una volta arrivati, affollano le strade e si radunano davanti alla cattedrale affacciata su Praza do Obradoiro. Una volta riposati, concedetevi anche una visita nella Città Vecchia alla scoperta dei suoi storici edifici e delle sue splendide plazas. Infine, non potete lasciare Santiago de Compostela se aver provato le sue specialità locali a base di pesce e mariscos (frutti di mare).
La Catedral de Santiago de Compostela
Il fulcro della visita, per i pellegrini, è l’Altar Mayor (Altare Maggiore) dove si trova la statuta di san Giacomo (patrono della città e della Spagna). È infatti usanza dei pellegrini baciarne il mantello ornato di gemme. Alla sinistra della statua si scende nella Cripta Apostólica, dove sono custodite le spoglie di san Giacomo. Durante la messa del pellegrino, lo spettacolare botafumeiro (incensiere) della cattedrale oscilla, sospinto da otto sacerdoti, in un ampio arco attraverso il transetto. Da non perdere: le 200 sculture di epoca romanica che si trovano nel Pórtico de la Gloria, il Museo Catedral e una visita a Las Cubiertas, ovvero livelli superiori della cattedrale (per questa parte serve prenotare la visita con largo anticipo).
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Si tratta di un tour di circa due ore da fare a piedi, e che vi porta a scoprire gli edifici e le plazas più importanti della Città Vecchia. Partiamo dalla piazza principale di Santiago, Praza do Obradoiro, punto finale del Cammino. Qui si affaccia sia la Catedral de Santiago de Compostela, sia il Parador Hostal dos Reis Católicos, costruito su ordine di Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia per accogliere i pellegrini nel XVI secolo. Sul lato ovest della plaza c’è il neoclassico Pazo de Raxoi, che in origine
ospitava sacerdoti e chierichetti, mentre all’estremità meridionale della piazza troviamo il Colegio de San Xerome, risalente al XVII secolo, e il Colexio de Fonseca, sede originaria dell’università di Santiago (fondata nel 1495), e oggi sede della sua biblioteca. Proseguendo lungo Rúa de Xelmírez si arriva a Praza das Praterías (Piazza degli Argentieri) dove si può ammirare la Fuente de los Caballos, una monumentale fontana che raffigura quattro cavalli dalle zampe palmate.
Un altro punto interessante è il Mercado de Abastos, un mercato dove trovare frutta, verdura, pesce fresco e specialità locali come il queso tetilla o i pregiati percebes. Da un punto di vista architettonico, questo mercato è interessane perché formato da sale in pietra, con soffitti a botte imbiancati a calce che ricordano la Catedral de Santiago. Si arriva poi a Praza da Quintana, dove si affaccia la Puerta Santa della cattedrale. Praza da Inmaculada è il luogo in cui i pellegrini intravedono per la prima volta la Catedral. Da qui, passate davanti al Mosteiro de San Paio del IX secolo per poi tornare in Praza do Obradoiro attraversando l’arco in pietra.
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