Le migliori destinazioni per il 2013 da Best in Travel - 1° parte

Sri Lanka, riflessi di un paradiso ritrovato © Fotografia di Elizaveta Chouryguina

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Selezionate dai nostri autori in base alle opportunità e alle attrattive che offriranno nel 2013, ecco le migliori destinazioni di viaggio dell'anno. Ti aspettano dieci paesi tutti da scoprire o da osservare con occhi diversi rispetto al passato. Che tu sia un appassionato di natura e attività all'aperto o un viaggiatore in cerca di un contatto diretto e profondo con le altre culture, non rimarrai deluso.

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1. Sri Lanka

Perché nel 2013?: la serenità è tornata sull'isola delle felici scoperte.
Serendipità, il termine che indica la felicità che si prova quando si scopre una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra, deriva dal nome persiano dello Sri Lanka, ma questo paese è stato ben poco felice e sereno negli ultimi decenni. Sconvolte da una guerra civile dal 1983 al 2009 e dallo tsunami nel 2004, molte sue zone sono state a lungo off limits per i viaggiatori. Oggi il conflitto può dirsi definitivamente concluso, l'industria del turismo riceve nuovi investimenti e il numero dei visitatori aumenta. I prezzi restano contenuti e con i nuovi voli low cost da Bangkok lo Sri Lanka si sta affermando come una delle destinazioni più convenienti del pianeta.

Guida di riferimento: Sri Lanka

2. Montenegro

Perché nel 2013?: un'aspra bellezza da assaporare.
Quando si parla di turismo, il Montenegro sa essere una stella di prima grandezza. La natura è stata benevola e creativa come Picasso con il suo territorio, regalandoci luoghi splendidi come la baia di Kotor e deliziose spiagge lungo la costa. Sempre sulla costa, gli sforzi del governo per aprire le porte agli investitori hanno portato allo sviluppo di centri di alto livello come Porto Montenegro, un lussuoso approdo per gli yacht e un bellissimo lungomare a Tivat, e al recupero del resort decisamente glamour di Sveti Stefan vicino a Budva. Indipendente solo dal 2006, il Montenegro è pronto a giocare le proprie carte sul tavolo della comunità internazionale e aspetta di entrare nell'UE e nella NATO.

Guida di riferimento: Montenegro

3. Corea del Sud

Perché nel 2013?: grandi spazi aperti ti aspettano.
Se pensi che la Corea del Sud sia solo uno dei tanti paesi asiatici pieni di grattacieli, templi e traffico, preparati a cambiare idea. Senza troppi clamori, infatti, questo paese si sta proponendo come la destinazione giusta per chi ama gli spazi aperti. Molti se ne accorgeranno nel 2013, quando la Corea del Sud farà parlare di sé con tre eventi sportivi di livello internazionale. A gennaio e febbraio Pyeongchang sarà la sede degli Special Olympics Winter Games, una sorta di preparazione alle Olimpiadi Invernali che sempre qui si svolgeranno nel 2018. Dal 29 giugno al 6 luglio, Incheon vedrà in scena gli Asian Indoor and Martial Arts Games. Dal 24 agosto al 1° settembre, infine, sul lago Tangeum di Chungju sarà la volta dei Campionati Mondiali di Canottaggio.

Guida di riferimento: Corea del Sud

4. Ecuador

Perché nel 2013?: perché le sue ferrovie finalmente risorgeranno.
C'è un bel fermento tra le Ande dell'Ecuador: la linea ferroviaria del paese, distrutta quasi interamente dal devastante passaggio di El Niño a fine anni '90, risorgerà proprio nel 2013. Con un investimento di 250 milioni di dollari si sta approntando la linea destinata a collegare la sempre più cosmopolita Quito, tra le montagne, e il porto di Guayaquil. Le rotaie collegheranno anche le pendici del celebre vulcano di Cotopaxi (5900 m) e la Nariz del Diablo (Naso del Diavolo), in quella che sarà probabilmente la più ripida ferrovia dell'Occidente. Questo progetto rappresenta il più ambizioso piano di sviluppo turistico dell'Ecuador: molto costoso, ma sono tutti convinti che i benefici non tarderanno ad arrivare.

Guida di riferimento: Ecuador e Galápagos

5. Slovacchia

Perché nel 2013?: un grande protagonista della cultura.
La Slovacchia compie 20 anni, auguri. Sono passati due decenni dalla Rivoluzione di Velluto che portò il paese a separarsi da quella che divenne la Repubblica Ceca. Dal 1993, Bratislava e il suo territorio hanno conosciuto uno sviluppo economico tra i più rapidi del continente, sono entrati a far parte dell'Unione Europea e si sono guadagnati posizioni di tutto rispetto su Google quando si tratta di località sciistiche e soluzioni per il weekend. Merito del capitalismo? Può darsi. Considera però che il boom ha in qualche modo ridotto il numero dei visitatori: la Slovacchia è diventata troppo cara per chi arriva dall'Europa dell'Est e il paese stesso non ama essere percepito come una meta a basso costo e, soprattutto, non ha alcuna nostalgia dell'epoca comunista. Un altro motivo per puntare i riflettori è che Kosice sarà capitale europea della cultura nel 2013 e ha in programma una ricca serie di eventi, in parte ospitati nel castello e nell'arena accuratamente restaurati.

Guida di riferimento: Repubblica Ceca e Slovacchia

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