On the road nella Patagonia d’Italia: l’Appennino

Abbiamo pensato un itinerario in sette tappe che racchiude l’essenza dell’Appennino centrale, fatto di affascinanti borghi, montagne selvagge, e quegli infiniti altopiani che un po’ ricordano i paesaggi della Patagonia. Percorrerlo significa respirarne la bellezza e toccare con mano la voglia di chi abita queste terre di restare e di rinascere attraverso progetti di grande valore.

Monte Vettore nei Monti Sibillini, Italia ©Robert Harding Video / Shutterstock
Monte Vettore nei Monti Sibillini, Italia ©Robert Harding Video / Shutterstock
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Tappa 01: Guardiagrele

Il punto di partenza è Guardiagrele, conosciuta come la “Terrazza d’Abruzzo” per lo splendido panorama sull’Adriatico che si può ammirare dalla sua Villa Comunale. Altre cose da vedere qui sono: il Museo dell’Artigianato Artistico, la Chiesa di San Nicola di Bari, il trecentesco Torrione Orsini, il Museo del Costume e della Tradizione (all’interno del chiostro della Chiesa di San Francesco), il Museo Archeologico e l’Antiquarium Medievale.

Tappa 02: Roccascalegna

Roccascalegna è conosciuta per il suo castello arroccato su una rupe che domina la valle del Rio Secco. All’interno non c’è molto da vedere ma la vista dalle aperture merita il viaggio. Emozionante è anche scendere per il sentiero che si dipana nei campi tra ulivi e tamerici per poi ricongiungersi con la strada a nord dell’abitato.

Il castello di Roccascalegna ©Il_DromeDave/Shutterstock
Il castello di Roccascalegna ©Il_DromeDave/Shutterstock
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Tappa 03: Capracotta

Capracotta è uno dei due centri sciistici del Molise, assieme a Campitello Matese. In estate, una rete di circa 80 chilometri di sentieri permette di esplorare quest’area sia a piedi che in mountainbike. Tra gli itinerari più suggestivi troviamo le Cascate del Verrino e il percorso verso Prato Gentile attraverso il Sentiero degli Stupori.

Tappa 04: Castel del Giudice

Incastonato tra boschi e montagne, questo borgo medievale al confine tra Molise e Abruzzo è diventato un modello di rinascita sostenibile. A questo proposito citiamo Borgotufi, un albergo diffuso nato dalla riqualificazione di antiche abitazioni del centro storico.

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Tappa 05: Pescocostanzo

Questo borgo della Maiella è affacciato sui pascoli dell’altopiano del Quarto Grande, a est dell’Altopiano delle Cinque Miglia. Da non perdere: la seicentesca Chiesa di Gesù e Maria, il salotto cittadino di Piazza del Municipio, Palazzo Fanzago, che ospita il Museo del Merletto a Tombolo e la Collegiata di Santa Maria del Colle, uno degli edifici sacri più raffinati d’Abruzzo.

Tappa 06: Castel di Sangro

A prescindere dalla sua vicinanza al comprensorio di Roccaraso, questa cittadina merita una visita per la sua Piazza Plebiscito, la Basilica di Santa Maria Assunta e Palazzo de Petra, in cui è ospitata la Pinacoteca Patiniana

Abbazia di Montecassino ©Francesca Sciarra/Shutterstock
Abbazia di Montecassino ©Francesca Sciarra/Shutterstock
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Tappa 07: Cassino

Cassino segna la fine di questo itinerario. Simbolo indiscusso del paese è l’Abbazia di Montecassino, fondata nel 529 d.C. da san Benedetto da Norcia. Nel centro cittadino meritano una visita la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Benedetto Abate, il Teatro e l’Anfiteatro Romano, a testimonianza della storia millenaria di questa città.

Alcune informazioni pratiche

Il percorso è lungo 198 chilometri e può durare dai due ai tre giorni. Il periodo migliore per farlo è dalla primavera all’autunno. In inverno la neve può essere abbondante in quota, soprattutto intorno a Capracotta e sull’Altopiano delle Cinque Miglia, e qualche valico potrebbe diventare difficile da attraversare.

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Guida di viaggio

Appennino on the road

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Destinazioni in questo articolo:

Abruzzo Lazio Molise
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