La nuova tratta in treno Roma-Istanbul con il lusso del Dolce Vita Orient Express
Attraversare l’Europa lentamente, osservando il paesaggio cambiare dal finestrino andando verso Sud, verso Est, verso quell’Oriente che ha sempre affascinato i viaggiatori. Giocando su questo fascino senza tempo, il Dolce Vita Orient Express inaugura una nuova tratta che collega in treno Roma e Istanbul, con un primo viaggio previsto per il 22 ottobre.
Finora La Dolce Vita Orient Express si era concentrato su percorsi interamente italiani attraverso 14 regioni e otto itinerari nazionali costruiti attorno al patrimonio gastronomico, paesaggistico e culturale del paese. La rotta verso Istanbul, invece, recupera esplicitamente l’immaginario storico dell’Orient Express ottocentesco e lo trasforma in un attraversamento europeo di cinque giorni e quattro notti.
Da Roma a Istanbul seguendo l’eredità dell’Orient Express
Nel 1883 l’Orient Express raggiunse per la prima volta Costantinopoli, contribuendo a costruire il mito della ferrovia come simbolo di modernità, connessione geopolitica e lusso internazionale. La nuova tratta Roma-Istanbul nasce dichiaratamente come reinterpretazione contemporanea di quel viaggio.
Il percorso parte da Roma in serata e attraversa alcune città che storicamente hanno funzionato come cerniere culturali tra Europa occidentale, Mitteleuropa e Oriente. La prima tappa è Venezia, definita nel progetto come “porta simbolica tra i mondi”, dove i passeggeri trascorrono una giornata intera prima della prosecuzione verso Budapest. Da lì il treno continua attraverso i Carpazi con soste a Brașov e Sinaia, in Romania, prima dell’ingresso in Turchia e dell’arrivo finale a Istanbul.
Si abbandona l’idea di viaggio immediato e ci si prende il tempo di godersi un’atmosfera lenta e immersiva, costruita attorno al tempo dilatato della ferrovia e alla successione di paesaggi, città imperiali e territori di confine.
Il design del nuovo La Dolce Vita Orient Express
Gli interni sono stati progettati da Dimorestudio, il duo formato da Emiliano Salci e Britt Moran, prendendo come riferimento il design italiano degli anni Sessanta. Le influenze dichiarate includono figure come Gio Ponti, Carlo Scarpa e Ignazio Gardella, mentre alcune scelte materiche e cromatiche richiamano artisti come Lucio Fontana, Agostino Bonalumi ed Enrico Castellani. L’obiettivo non è ricostruire filologicamente il passato, ma reinterpretare l’epoca della “dolce vita” italiana attraverso un linguaggio contemporaneo.
Il treno dispone di 31 cabine: 12 Deluxe, 18 Suite e una La Dolce Vita Suite. Le cabine Deluxe utilizzano specchi, superfici lignee e linee essenziali per amplificare la luce naturale e ridurre la sensazione di spazio ristretto tipica dei viaggi ferroviari. Le Suite lavorano invece su tonalità più calde, che vanno dal terracotta, all’arancio e al viola, con dettagli in ottone e soffitti laccati color burnt sienna.
Anche gli spazi comuni seguono questa impostazione. Il Wagon Bar riprende il rituale dell’aperitivo con cocktail, vini e musica dal vivo serale, mentre il ristorante è stato progettato con arredi geometrici e pareti laccate verde salvia.
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Il viaggio gastronomico firmato Heinz Beck
Un viaggio di questo tipo non sarebbe una coccola completa senza un’alta attenzione per l’aspetto gastronomico. I menu di bordo sono curati da Heinz Beck, chef tre stelle Michelin, e cambiano in relazione ai territori attraversati dal treno. Colazione, pranzo, aperitivo e cena diventano così parte della narrazione del viaggio, insieme ai paesaggi osservati dal finestrino.
Il lounge privato alla stazione Ostiense
E per acclimatarsi con calma a questo cambio di passo ed entrare nella bolla di tempo sospeso, i passeggeri possono partire dal Dolce Vita Lounge all’interno della stazione Roma Ostiense, progettata dall’architetto e designer Hugo Toro.
Lo spazio funziona come area dedicata al check-in e all’attesa prima dell’imbarco, con richiami visivi alle grandi città europee e all’immaginario storico dell’Orient Express. Durante l’attesa vengono serviti canapé e drink, mentre il personale gestisce le procedure di boarding direttamente in lounge.