Slovenia d'estate: 10 esperienze outdoor, gourmet e off-the-beaten-path da vivere almeno una volta
Piccola ma piena di risorse, in Slovenia non mancano quei luoghi che lasciano senza parole e permettono di scoprire realtà che non si immaginavano. Dalle meraviglie naturali di un paesaggio tanto variegato quanto scenografico, ai prodotti enogastronomici di eccellenza, alle sue cittadine ricche di storia, la Slovenia è il posto ideale per girovagare senza meta tra esperienze outdoor, gourmet e fuori dai grandi flussi turistici. C’è però una condizione necessaria: lasciarsi trasportare dalla curiosità.
Provare la zipline Dolinka, vicino a Bled
Nata per fermare il progetto di una diga che avrebbe alterato per sempre il paesaggio attorno a Bled, la zipline Dolinka permette di librarsi sopra il fiume Sava, nei pressi del Lago di Bled. L’esperienza dura in tutto due ore e mezza e comprende una camminata nella foresta per raggiungere l’inizio dei diversi tratti.
Pagaiare sul fiume Kolpa
Nel sud-est del paese il fiume Kolpa scorre lento, basso e pulito, con acque calde che d’estate possono arrivare anche a 28-30 °C. Protetto dal vasto Parco Ambientale del Kolpa, questo fiume si adatta bene a diversi sport acquatici, dal nuoto alla canoa, allo stand-up paddle.
Salire sul Monte Triglav da Kranjska Gora
Con i suoi 2864 metri, il Monte Triglav (Tricorno) è la cima più alta del paese ed è anche quello che compare nello stemma della bandiera slovena. La salita è di media difficoltà, ma consigliamo di ingaggiare una guida esperta: il tratto finale è una via ferrata e il meteo cambia in fretta. Normalmente il Triglav si scala in due giorni.
Pedalare tra i vigneti della Goriška Brda
Questa regione vinicola così vicina all’Italia si gira in auto, a piedi o in bici, lungo sentieri che portano i nomi delle uve locali. Le colline contano oltre cinquanta piccole aziende vinicole a conduzione familiare e, tra un filare e l’altro, ci si può fermare per una degustazione.
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Sperimentare l’alta cucina nella Valle del Soča (Isonzo)
Appena fuori Kobarid, il ristorante della chef Ana Roš Hiša Franko ha tre stelle Michelin – le prime in Slovenia, e dal 2017 compare nella lista dei World’s 50 Best Restaurants. Le portate del menu degustazione invitano a toccare e ascoltare, oltre che a gustare e odorare. È necessario prenotare con largo anticipo.
Andare alla Lepa Vida Thalasso Spa
Vicino a Pirano, la Lepa Vida Thalasso Spa propone rilassanti bagni di sale all’aperto, trattamenti al fango e la possibilità di praticare il birdwatching all’interno del parco naturale.
Camminare tra le trincee della prima guerra mondiale
Sopra Tolmino, il museo all’aperto del Kolovrat permette di esplorare la terza linea di difesa italiana, fatta di una vasta rete di trincee, postazioni per mitragliatrici, grotte e tunnel di collegamento, tutte adattate al passaggio dei visitatori. Il museo fa parte del progetto transfrontaliero “Sentiero della Pace”, che collega i luoghi simbolo della prima guerra mondiale nella Valle del Soča.
Lasciarsi rapire della bellezza della città vecchia di Pirano
Situata sulla punta della costa istriana, Pirano mette insieme palazzi in stile gotico veneziano perfettamente conservati e stretti vicoli che scendono verso il porto. Il legame con Venezia si legge anche nella piazza dedicata al violinista Giuseppe Tartini, nato qui nel 1692.
Visitare il Museo dell’Apicoltura di Radovljica
Si tratta del più grande museo della Slovenia dedicato al mondo delle api ed è ospitato in un palazzo storico nel centro di Radovljica. Visitarlo permette di conoscere meglio l’ape grigia della Carniola, una specie autoctona slovena famosa per la sua mansuetudine e laboriosità, e approfondire la storia dell’apicoltura slovena, in particolare la figura di Anton Janša, pioniere dell’apicoltura moderna la cui data di nascita ha ispirato la proclamazione della Giornata Mondiale delle Api.
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Ammirare l’abbazia di Stična
A una trentina di chilometri da Lubiana, l’Abbazia cistercense di Stična è uno dei pochi monasteri ancora attivi del paese. Fondato nel 1136 è ancora oggi un luogo di grande valore storico e spirituale, la cui architettura composta è solo uno dei motivi per cui vale la pena visitarlo. All’interno del monastero si trova il Museo Sloveno del Cristianesimo.