Si Phan Don, le 4000 isole del Mekong

A Si Phan Don – che letteralmente significa 4000 isole – il fiume Mekong raggiunge la massima ampiezza del suo corso ed è proprio qui che spuntano dalle sue acque una miriade di piccole isole verdeggianti. Tra tramonti spettacolari, attività outdoor sull’acqua, la possibilità di rilassarsi in un contesto naturale dai ritmi lenti e le feste che animano l’alta stagione scopriamo insieme questa destinazione nel Laos meridionale

Si Phan Don, le isole del Mekong nel Laos meridionale ©Sebastian Voigt/500px
Si Phan Don, le isole del Mekong nel Laos meridionale ©Sebastian Voigt/500px
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Don Det, l’isola delle feste

È un soprannome che quest’isola, una delle principali in cui soggiornare quando si è a Si Phan Don, ha guadagnato negli ultimi anni. Ma non lasciatevi ingannare. Lontano dall’assomigliare ai full moon party thailandesi di Ko Pha Ngan, queste feste sono più dei raduni informali organizzati nelle guesthouse e sulle spiagge durante l’alta stagione (da novembre a marzo). Le spiagge più belle si trovano sul versante occidentale, chiamato sunset side, la parte un po’ più scalcinata e meno sviluppata dell’isola. La migliore è Xai Kong Nyai e qui il Mekong è anche balneabile.

Il ponte tra Don Khon e Don Det, Laos ©Tanes Ngamsom / Shutterstock
Il ponte tra Don Khon e Don Det, Laos ©Tanes Ngamsom / Shutterstock

Don Khon, tra cascate e una ferrovia francese

Collegata a Don Det da un ponte eretto dai francesi nei primi decenni del Novecento, Don Khon conserva i ritmi lenti e isolani di questa parte del Laos. Qui ci sono pochi turisti e una delle cose più belle da fare è prendere una bici e pedalare tra le sue risaie, i villaggi e i resti di una ferrovia costruita dai francesi in epoca coloniale per aggirare le rapide non navigabili del Mekong e permettere a merci e imbarcazioni di proseguire lungo il fiume verso la Cambogia e il Vietnam. Tra le cascate (che poi sono più delle rapide che delle vere e proprie cascate) da vedere ci sono Tat Somphamit e la più piccola Khon Pa Soi.

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Le Tat Somphamit, Si Phan Don, Laos ©Getty Images/Flickr RF
Le Tat Somphamit, Si Phan Don, Laos ©Getty Images/Flickr RF

La placida Don Khong

Don Khong è la più grande delle isole dell’arcipelago di Si Phan Don per quanto anche qui il turismo sia molto ridotto. Risaie, colline boscose, templi e villaggi distribuiti lungo il suo perimetro ne fanno la meta ideale per chi vuole assaporare i ritmi lenti di un tempo sospeso.

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Le cascate di Khon Phapheng, le più grandi del Mekong

Anche se in realtà sono un insieme di rapide più che una cascata vera e propria Khon Phapheng è spettacolare per la sua impetuosità e per il paesaggio che la circonda. Il consiglio è di arrivare al mattino presto per avere la chance di vedere degli arcobaleni formarsi nella foschia mattutina.

Le cascate Khon Phapheng, Laos ©Greens and Blues / Shutterstock
Le cascate Khon Phapheng, Laos ©Greens and Blues / Shutterstock

Come arrivare a Si Phan Don

Pakse e Ban Nakasang – il punto di partenza per le isole – sono collegati da minivan. Da qui, poi, una breve traversata in barca permette di raggiungere Don Det o Don Khon. Per chi invece va direttamente a Don Khong, gli stessi minivan si fermano a un incrocio, dove si può prendere un mototaxi, un tuk-tuk o una barca fino all’isola.

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Si Phan Don (Quattromila Isole)
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