Le migliori escursioni da fare in Asia Centrale

Pochi sanno che l’Asia centrale vanta alcuni dei paesaggi montani più spettacolari al mondo. Il Tian Shan, nel sud-est del Kazakistan e in Kirghizistan, offre rigogliosi prati alpini e valli boscose, mentre le alte quote del Pamir e del TransAlai sembrano un brullo altopiano punteggiato da laghi turchesi e passi ondulati. L’impervio Pamir occidentale presenta scenografiche valli profonde costellate di verdi villaggi irrigati, mentre i Monti Fan regalano laghi turchesi e prati pittoreschi, perfetti per accamparsi.

I picchi fino ai 7000 metri nella Valle di Alay in Kirghizistan
© Danita Delimont/Shutterstock
I picchi fino ai 7000 metri nella Valle di Alay in Kirghizistan © Danita Delimont/Shutterstock
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Escursione a 7000 m, tra ghiacciai e laghi ad alta quota, nella vasta Valle di Alay, Kirghizistan

I viaggiatori che raggiungono la frontiera meridionale del Kirghizistan hanno l’imbarazzo della scelta tra trekking a piedi e a cavallo. SaryMogol, situata tra il Pik Lenin a sud e i Monti Alay a nord, è la base ideale da cui organizzare le escursioni, ma non perdetevi i tour più lontani verso laghi poco frequentati o i trekking a cavallo sulle colline pedemontane del Pamir.

Campo base del Pik Lenin

Il nome kirghiso è Zhel-Aidar, ma la montagna oltre i 7000 m più ’facile’ del mondo è conosciuta quasi universalmente come Pik Lenin, ed è il posto in cui gli alpinisti si allenano per ascensioni più impegnative durante l’alta stagione in luglio e agosto. Pur non essendo facile nel senso letterale della parola, con i suoi percorsi ben consolidati e moderatamente tecnici è una scelta molto popolare per un’avventura ad alta quota. Tuttavia la montagna miete vittime ogni anno, tra cui Slava Topol, leggenda dell’alpinismo kirghiso, nel 2022 e un gruppo di 43 alpinisti nel 1990, nel più grave disastro alpinistico della storia. I visitatori che non sono in grado di raggiungere la vetta spesso visitano il campo base del Pik Lenin, una tendopoli nel prato di Achik Tash (3600 m), da cui gli escursionisti meno esperti possono salire al Travellers’ Pass (‘Passo dei Viaggiatori’, 4130 m) per ammirare ampie vedute sul Lenin (quando le nuvole collaborano) o proseguire ancora per trascorrere la notte sotto il Pik Yukhina (5130 m) e fare la scalata all’alba – usata anche come acclimatamento per il Lenin.

Tulpar Köl

Gli escursionisti possono soggiornare nei campi di yurte allestiti tra i 40 laghetti di Tulpar Köl, dall’altra parte del fiume rispetto ad Achik Tash. Attraversate il ponte per le escursioni che partono dal campo base, oppure restate su questa sponda per una camminata meno impegnativa fino a un punto panoramico sul Pik Lenin e i suoi ghiacciai. Da qui il CBT organizza anche trekking a cavallo verso una serie di campi di yurte a est.

Heights of Alay

Il trekking di cinque giorni noto come Heights of Alay è una delle migliori escursioni lunghe del Kirghizistan. Segue un circuito di 80 km a nord di Sary-Mogol attraverso tre passi, raggiungendo il punto più alto nel deserto roccioso del Passo Sary-Mogol (4303 m). Grazie alla collaborazione tra il CBT e i campi di yurte situati lungo il percorso, il trekking è fattibile con uno zaino sufficiente per la giornata.

I Monti Fan Kirghizistan © saiko3p/Shutterstock
I Monti Fan Kirghizistan © saiko3p/Shutterstock

Tutti i trekking dei Monti Fan, Tagikistan

I monumentali Monti Fan attraversano da est a ovest il Tagikistan centro-occidentale, offrendo un magnifico connubio di vette mozzafiato, imponenti pareti rocciose e laghi montani dalla bellezza mozzafiato. Una rete di sentieri utilizzati dai pastori offre agli escursionisti un paese delle meraviglie, con opzioni che spaziano da una passeggiata di un’ora in riva a un lago a trekking di più giorni con notti in tenda. Le infrastrutture e l’accesso ai sentieri sono limitati, quindi è importante riflettere attentamente quando si sceglie l’esperienza più adatta alle proprie esigenze e capacità.

Dove fare camminata breve o di un giorno

  • Iskanderkul Una meta iconica, raggiungibile in auto.
  • Haft Kul I primi sei laghi sono visibili da una jeep. Aggiungendo una facile passeggiata di un’ora tra andata e ritorno lungo il Lago 7, la gita in giornata da Panjakent diventa molto più gratificante.
  • Laghi di Alaudin Vale la pena di affrontare il massacrante ma panoramico tragitto in fuoristrada da Sarvoda per avvicinarsi agli idilliaci Laghi di Alaudin, anche se non avete in programma un trekking più lungo. Dalla fine della strada, il lago principale si raggiunge con una camminata in salita di 1,5 km su un sentiero leggermente fangoso.
  • Lago Chukurak Una ripida salita di 40 minuti dall’Artuch Alplager porta a un piccolo accampamento di pastori che domina un laghetto di montagna. Di solito è utilizzato come acclimatamento per trekking più lunghi o come tappa verso Kulikalon.

Un bel circuito di un giorno intero

Kulikalon Partite dall’Artuch Alplager, attraversate il Passo Chukurak a quota 3175 m per godere di una vista mozzafiato, bevete un tè alla Siroj’s Chaykhona e tornate indietro dalla Valle di Artuch.

Trekking spettacolari con opzioni fai-da-te

  • Da Artuch ad Alaudin Ci sono due percorsi ben battuti tra l’Artuch Alplager e Alaudin, con pernottamento lungo il tragitto presso i magnifici Kulikalon. Il sentiero più lungo e facile attraversa il Passo Laudan a 3630 m, mentre l’altro, più impegnativo ma anche più spettacolare, supera il Passo Alaudin a 3780 m.
  • Circuito dei Laghi Unendo i due percorsi Artuch-Alaudin si ottiene il popolarissimo Circuito dei Laghi, che dura tre o quattro giorni. È possibile percorrerlo senza attrezzatura da campeggio, ma è un azzardo perché le poche strutture ricettive presenti lungo il percorso (aperte solo in piena estate) dispongono di spazio limitato.
  • Passo Igrok Trekking di un giorno dall’Artuch Alplager alla Valle dell’Archamaidan, passando dal Lago Chukurak (2450 m) e un campo estivo di pastori (2700 m) – attenzione ai cani da pastore – con soggiorno in una casa privata a Guitan (Ghuytan) o a Zimtud (Zimtut).

Trekking avventurosi di più giorni

  • Da Haft Kul a Gazza o Zimtud Un trekking di tre giorni con notti in tenda attraverso il Passo Tossavang (3350 m), che scende attraverso la stretta Valle del Sarymat passando per Khumorigung, oppure aggiungendo il Passo Munora (3505 m) per godere di una vista magnifica. Concludete nella bucolica Valle dell’Archamaidan pernottando in una casa privata.
  • Trekking del Chimtarga Un’impegnativa sfida di sei giorni tra Alaudin e Haft Kul passando dai laghi Mutnyi e Bolshoi Allo. Non sottovalutate il Passo Chimtarga a 4750 m, che toglie letteralmente il fiato. Leggete i dettagli su takali.org/chimtarga -pass prima di affrontarlo.
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Il trekking Ak-Suu Transverse nel Tian Shan kirghiso

Questo è uno dei trekking più belli del paese. Sette giorni, sette passi, 110 km e oltre 6600 m di dislivello. L’Ak-Suu Transverse fino a Jeti-Ögüz non è adatto a chi non è adeguatamente preparato, ma offre ogni giorno paesaggi tra i più spettacolari del Kirghizistan settentrionale, tra vette innevate di 5000 m costellate di laghi alpini e cascate.

Jyrgalan

Il sentiero inizia nel polo del trekking dell’Issyk-Köl. Alcuni escursionisti affrontano subito l’impresa, ma le escursioni di un giorno aiutano ad acclimatarsi a 2000 m.

Terim-Tör Bulak

Questo jailoo attraversato da un torrente profondo e tranquillo è il primo campo sotto il Passo Terim-Tör. Alla fine della valle potete proseguire fino ai laghetti situati in cima a un altro passo.

Boz-Uchuk

Tre laghi scintillanti sugli altopiani sopra la valle di Boz-Uchuk. Accampatevi sulla riva del lago inferiore o nella valle sottostante.

Ak-Suu Almaluu

Sul passo fermatevi ad ammirare la parete ghiacciata del Tashtambek-Tor-Bashi (4463 m) che domina il panorama, poi scendete per accamparvi dopo il ponte. Un falso passo rende la salita mentalmente faticosa, però il sentiero è ripido ma facile, con una splendida vista su Almaluu e sul passo a 3609 m che dopo 13,5 km porta ad Arashan.

Altyn Arashan

Dopo la pace delle montagne, la frenetica Arashan offre la possibilità di dormire in un letto e fare un bagno nelle sorgenti termali.

Ala-Köl

Superato il passo, cime oltre i 5000 m incorniciano l’Ala-Köl, un lago lungo 3 km, e l’abbagliante ghiacciaio Takyr-Tör, sotto il quale si trova il campo di Kyrgyz Life. AkSai si trova a metà del lago e il lato ovest aperto offre spazi per le tende.

Passo Telety

Accampatevi il più in alto possibile sotto il passo per abbreviare la camminata del giorno dopo.

Jeti-Ögüz

I numerosi campi di yurte nella Valle di Kök-Jaiyk offrono pasti caldi e docce. Pernottate qui oppure organizzate il trasporto al villaggio o a Karakol.

Non perdete i laghi nel Parco Nazionale di Ile-Alatau © Aureliy/Shutterstock
Non perdete i laghi nel Parco Nazionale di Ile-Alatau © Aureliy/Shutterstock
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Picnic nel Parco Nazionale di Ile-Alatau, appena fuori Almaty, in Kazakistan

A pochi chilometri da Almaty, il Parco Nazionale di Ile-Alatau offre uno degli accessi più spettacolari alla catena del Tian Shan: oltre 2.000 km² di vette innevate sopra i 4.000 metri, ghiacciai, profonde gole fluviali e foreste di abeti. Dalle località di Medeu e Shymbulak partono numerosi sentieri ben segnalati, adatti sia a passeggiate facili sia a trekking più impegnativi di uno o più giorni, che attraversano la Malaya e la Bolshaya Almatinka.

Tra le escursioni più accessibili ci sono la camminata alla Cascata Alatas e il percorso tra Shymbulak e Medeu, mentre chi cerca panorami d’alta quota può salire verso il Passo Talgar, il Ghiacciaio Bogdanovich o il Lago Manshuk Mametova. I più esperti trovano circuiti alpini spettacolari tra l’altopiano di Mynzhylky, il Campo alpino Tuyuk-Su e il belvedere di Burkit Uiasy, il “Nido dell’Aquila”. Un parco ideale per scoprire la montagna kazaka anche con poco tempo a disposizione.

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Guida di viaggio

Asia centrale

Le escursioni al Lago Urungach in Uzbekistan

Le montagne a nord-est di Tashkent sono uno dei posti migliori in Uzbekistan per gli escursionisti, con percorsi che vanno da semplici passeggiate a trekking di più giorni. Pochi sentieri sono segnalati, quindi dovrete cercare onlineo trovare una guida. Aprile, maggio, settembre e ottobre sono in genere i mesi migliori per le escursioni.

A nord del bacino di Chorvaq, lungo una lingua di terra bagnata dal fiume Pskem, si trovano diversi splendidi laghi di montagna di cui non sospettereste mai l’esistenza in Uzbekistan. Il più fotogenico è il Lago Urungach superiore, a quota 1430 m, raggiungibile con un’escursione di andata e ritorno di tre ore (7 km), passando da un lago inferiore che si prosciuga alla fine dell’estate e con un tratto finale breve ma ripido.

Evitate i weekend, quando minivan 4x4 trasportano al primo lago folle di visitatori che non vedono l’ora di postarlo su Instagram. Il sentiero inizia a due ore di auto da Chorvaq e passa da un posto di controllo a Kara-Bulak. Per provare qualcosa di completamente diverso, in luglio e agosto Central Asia Adventures (centralasia-adventures. com) offre discese in rafting di 8 km adatte alle famiglie sul tratto del fiume Ugam, a nord di Chorvaq.

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