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13 dicembre 2011

Cose da fare in viaggio: la top ten 2012

Antartide, iceberg alla deriva © Fotografia di Sergio Gamberini

Tra i ghiacci del Polo Sud o nel cuore di Londra per rendere omaggio allo sfortunato esploratore Scott. Nel sud del Pacifico a caccia di eclissi o nel catino di uno stadio ucraino a tifare la nazionale che vuoi tu. Il 2012 sarà pieno di cose da fare, naturalmente in viaggio. Per la seconda parte, clicca qui.

1. CELEBRARE IL CENTENARIO POLARE DI SCOTT
L'esploratore britannico Robert Falcon Scott arrivò al Polo Sud il 17 febbraio 1912, sapendo di essere stato preceduto da Amundsen il 14 dicembre 1911. Delusione raggelante, è il caso di dire. Un secolo dopo, l'estate antartica 2011-12 sarà altissima stagione per i viaggi a quelle latitudini, con l'obbligo di prenotare in anticipo vista la grande richiesta. In alternativa, fa' un salto a Cambridge, in Inghilterra, e visita il Polar Museum, parte dello Scott Polar Research Institute, o rendi omaggio alla statua dell'esploratore in Waterloo Place, a Londra.

Il massimo, però, resta una visita alla sua commovente capanna di legno a Cape Evans sull'Isola di Ross, sempre qui in Antartide. Ricordando che dai ghiacci polari lo sfortunato Scott non fece più ritorno.

2. TORNARE IN RUSSIA CON NAPOLEONE
Correva l'anno 1812 quando l'Empereur ebbe la sciagurata idea di invadere la Russia. Gli andò così male che qualche decennio dopo Cajkovskij potè scrivere la sinfonia 1812 per ricordare la liberazione del suolo russo dagli zoccoli e dai cannoni dell'Armée.

Punta su Mosca, dove il Museo della Battaglia di Borodino (Kutuzovsky pr 38) ricostruisce alla perfezione il celebre scontro. Oppure vai a San Pietroburgo, all'Ermitage o al Museo dell'Artiglieria, dove ti aspettano dipinti e memorabilia della campagna. Oppure fa' le cose in grande, ma seduto in poltrona, e rileggi Guerra e pace, il capolavoro di Tolstoj che ha per sfondo quegli eventi grandiosi. Meglio di un libro di storia.

3. VISITARE LA COSTA PROTETTA DELLA NAMIBIA
Posto fantastico, la Namibia, benedetto da un'abbondanza di fauna selvatica, deserti spettacolari e infiniti spazi aperti. Nel 2012 puoi esplorare la sua costa sapendo che fa parte di una delle aree protette più grandi del mondo, che comprende quattro parchi: lo Sperregebiet National Park, il Namib Naukluft Park, il recente Dorob National Park e la famigerata e inospitale Skeleton Coast.

Chameleon Safaris organizza safari vantaggiosi che comprendono la Skeleton Coast.

4. IMPAZZIRE PER IL CALCIO IN POLONIA E UCRAINA
Due delle destinazioni meno battute (a torto) d'Europa saranno sotto i riflettori nel 2012. Merito del calcio, si sa. Polonia e Ucraina ospitano gli Europei (8 giugno - 1° luglio) e sono quattro le città coinvolte in ogni nazione. Varsavia, Gdansk, Poznan e Wroclaw, le località polacche, sono già un bello scorcio del paese.

Poi c'è Lviv, in Ucraina, una delle più belle e meno conosciute perle dell'Est. E che dire di Kiev, deliziosa in estate, di Kharkiv e di Donetsk, una vera fan del pallone? Sono tutti posti da non mancare, anche perché hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo. Molti dettagli sulle location nel sito UEFA.

5. A CACCIA DI ECLISSI SOLARI
I cacciatori di eclissi hanno avuto negli ultimi anni non poche soddisfazioni, mettendo a segno bei colpi sull'Isola di Pasqua, in Bhutan e in Mongolia. Quest'anno li aspetta un'eclissi solare totale il 13 novembre, visibile in buona parte del Pacifico meridionale. Per ottenere il meglio, però, bisogna trovarsi a Arnhem Land o a Cape York, rispettivamente nel Northern Territory o nel Queensland australiano. Territori selvaggi, accessibili solo con particolari permessi e sperando nella clemenza della stagione delle piogge. Il consiglio è di puntare sulla remota zona di Palmer River, nell'entroterra di Port Douglas, nel Queensland: qui piove meno che sulla costa.

Lungo la Mulligan Hwy si incontra la Palmer River Roadhouse, dove si può campeggiare e visitare un museo della corsa all'oro.