Le 5 più belle spiagge di Bali: sole surf, divertimento per tutta la famiglia
Il popolo di Bali si accosta all'oceano con enorme rispetto. Lungo la costa dell’isola si trovano alcune delle spiagge più belle e famose del mondo, ma qui nessuno sottovaluta l’immane potenza del mare e i significati simbolici che esso custodisce e tramanda. Non è insolito vedere gente del posto che medita o prega sulla battigia per propiziare energie positive o per chiedere protezione. Molti viaggiatori sognano di sdraiarsi su una splendida distesa di sabbia e di praticare il surf o lo snorkelling in un mare da sogno. Il suggerimento che ci sentiamo di dare loro è quello di prestare orecchio a chi conosce bene Bali. Spesso acque apparentemente calme nascondono correnti forti e pericolose, specialmente a Canggu, Seminyak e lungo la costa occidentale. Centinaia di spiagge, in ogni caso, sono perfettamente sicure per nuotare, fare surf e godersi una bibita fresca mentre si ammira uno spettacolare tramonto: ne abbiamo scelte cinque che secondo noi non dovreste assolutamente perdervi.
1. Spiaggia di Seseh
Il massimo per le passeggiate al tramonto
Seseh, la spiaggia più periferica di Badung, è finora sfuggita al tumultuoso sviluppo edilizio che ha trasformato in modo irreversibile il volto della costa sud-occidentale di Bali.
Le onde che si infrangono sulla riva rendono Seseh un posto non troppo adatto alla balneazione e al surf, anche se nella parte nord della spiaggia la bassa marea forma piccole, deliziose piscine naturali. Nel padiglione vicino al parcheggio si tengono regolarmente cerimonie indù cui partecipano devoti vestiti di bianco, mentre la gente del posto viene a passeggiare con i cani lungo la spiaggia e ad ammirare i colori che tingono il cielo al tramonto.
Dove si trova: Jalan Pantai Seseh (Seseh Beach Road)
Servizi: sedie a sdraio; Warung Pantai, un ristorante con tetto di paglia situato proprio sulla spiaggia, mette a disposizione pouf, sedie a sdraio e ombrelloni; diversi altri ristoranti si trovano lungo Jalan Pantai Seseh.
2. Spiaggia di Medewi
Il massimo per il surf
A due ore di auto da Seseh, il villaggio musulmano di Medewi, sulla costa occidentale, è un ritorno alla Bali che fu, con capanne di bambù dove è possibile consumare un pasto per pochi soldi e lunghe spiagge nere disseminate di gusci di cocco e foglie di palma. Qui si trovano le onde sinistre più lunghe di Bali: cavalloni d’acqua alti da uno a tre metri che, in condizioni ideali, mantengono la loro forma fino a 300 metri.
Consiglio da gente del posto: le scuole di surf di Canggu offrono gite di un giorno a Medewi, in condizioni non ottimali: per massimizzare i profitti gli organizzatori stipano fino a 10 surfisti sui furgoni diretti verso la spiaggia. Per evitare questa scomodità conviene seguire il suggerimento di Mukli, un surfista professionista di Medewi che, come molti indonesiani, ha un solo nome: «Non ci interessano i surfisti mordi-e-fuggi. Fermatevi piuttosto per qualche giorno in una pensione locale: farete del bene alla comunità e ci permetterete di mandare i nostri figli a scuola».
Dove si trova: Distretto di Pekutatan.
Come arrivare: in auto, moto, rideshare o taxi lungo la strada costiera principale.
3. Spiaggia di Menjangan
Il massimo per lo snorkelling
Gran parte dei coralli di Bali è stata danneggiata dallo sbiancamento e da pratiche di pesca non sostenibili. Fortunatamente la barriera corallina di fronte al NusaBay Menjangan, l’unico resort della penisola di Prapat Agung, parte del Parco Nazionale di Bali Occidentale, ha mantenuto la propria meraviglia. Nelle acque intorno al molo proliferano coralli variopinti che brulicano di pesci tropicali, tra cui banchi di pesci angelo, alcuni grandi come piatti da cucina, che non sembrano affatto infastiditi dalla presenza dei subacquei.
La sabbia, a Menjangan e in tutto il parco, non è nera ma bianchissima; la spiaggia è circondata dalle mangrovie e accoglie un branco di sambar dalla criniera, grandi cervi originari dell’Indonesia che raggiungono i 110 cm di altezza al garrese. E poiché Menjangan è raggiungibile solo in barca, l’affollamento non è mai eccessivo.
Consiglio da gente del posto: non è necessario soggiornare al NusaBay Menjangan per passeggiare sulla spiaggia della penisola di Prapat Agung. A Pantai Karang Sewu potrete noleggiare una barca e l’attrezzatura per lo snorkelling per mezza giornata a circa 760.000 rupie (circa 40 euro).
Dove si trova: Parco Nazionale di Bali Occidentale.
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4. Amed
Il massimo per le uscite in barca
Le baie sabbiose a forma di conchiglia che si estendono per 10 km lungo la spettacolare costa orientale di Bali, orlate da barriere coralline, prendono il nome dal villaggio di Amed, il più grande del circondario, considerato la capitale balinese delle immersioni. A circa metà della costa si trova un relitto di piccole dimensione e, mezz’ora di auto più a nord, a Tulamben, uno molto più grande, l’USAT Liberty, una nave da carico statunitense affondata dai giapponesi durante la Seconda guerra mondiale. Amed ha trainato lo sviluppo turistico della zona, che in ogni caso si è per ora mantenuto entro limiti ragionevoli.
Consiglio da gente del posto: ogni mattina all’alba si vedono centinaia di jukung – tradizionali canoe indonesiane a bilanciere – che rientrano dopo aver trascorso la notte in mare. Presso il vostro albergo potrete prenotare un jukung, pilotato da un abitante del luogo, e uscire in mare dopo il sorgere del sole per ammirare il vulcano Agung, la vetta più alta di Bali, venerata per il proprio significato spirituale.
Dove si trova: Bali orientale.
5. Karma Beach
Il massimo per le famiglie e per tutto ciò che non è surf
Non sono un fan dei grandi beach club di Bali, ma ce n’è uno in cui torno spesso. Situata a ridosso di un’imponente parete rocciosa ricoperta di vegetazione nella penisola di Bukit, sulla costa meridionale di Bali, Karma Beach è circondata da una laguna turchese. Il biglietto d’accesso (costoso) include l’uso di lettini, tavole da stand up paddle, kayak e attrezzatura per lo snorkelling, che sfrutterete soprattutto con l’alta marea, quando l’acqua è calma e cristallina. Inoltre la spiaggia è sorvegliata da bagnini qualificati, una aspetto importante soprattutto per chi viaggia con i bambini.
Consiglio da gente del posto: se Karma Beach è fuori dal vostro budget, prendete un taxi per la vicina Melasti Beach, che ha la stessa sabbia bianca scintillante e le stesse placide acque turchesi. È piuttosto affollata nei fine settimana e durante le vacanze scolastiche australiane.
Dove si trova: Ungasan.
Come arrivare: servizio navetta offerto dal resort Karma Kandara.
Servizi: spiaggia sorvegliata, lettini, tavole da stand up paddle, kayak e attrezzatura per lo snorkelling.
Orario: dalle 10 alle 21.