Nel cuore della Corsica tra maiali selvatici, castagneti e villaggi di montagna

Se avete voglia di fuggire lontano dalla ressa delle città e del litorale, l’aspro e tranquillo Bozio (Boziu) fa al caso vostro. Tra paesaggi sconfinati, castagneti, borghi di pietra, e sentieri poco battuti, qui e nella vicina Castagniccia si può scoprire il cuore della Corsica. Senza dimenticare una passeggiata sul Plateau du Coscione, più a sud, dove d'estate cavalli, bovini e maiali pascolano liberi tra le pozzine.

Una casa di pietra a Castagniccia ©Majonit/Shutterstock
Una casa di pietra a Castagniccia ©Majonit/Shutterstock
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Bozio, tra arte sacra e castagneti

Il Bozio è una microregione composta da circa una decina di villaggi di pietra affacciati sulle valli, intrisa di tradizione e cultura. Se avete tempo per visitare un solo borgo nel Bozio, vi consigliamo Sant’Andréa-di-Boziu. Si trova all’interno di uno splendido bosco di castagni e faggi, ed è noto soprattutto per la sua magnifica ‘cattedrale’ e il suo campanile, alto 37 metri. Poco distante, all’interno di un castagneto nel comune di Cambia, si trova la Chapelle San Quilicu (o San Quilico), una delle più belle di tutta la Corsica.

Un convento tra i monti ©Julien Servent  /Shutterstock
Un convento tra i monti ©Julien Servent /Shutterstock

Castagneti e borghi nella Castagniccia

La Castagniccia è una pittoresca regione ricca di boschi e di tranquillità, che deve il proprio nome ai castagneti piantati in epoca genovese. Il paesaggio è caratterizzato da innumerevoli corsi d’acqua, colline e montagne e borghi con case di pietra a secco dai tetti di ardesia. Nel XIX secolo la Castagniccia era la regione più prospera e popolosa della Corsica, ma dopo la fine della prima guerra mondiale i suoi borghi vennero in gran parte abbandonati, e oggi giacciono nel mare verde dei suoi castagneti. Qui i maiali di razza nustrale scorrazzano liberi nei castagneti.

La Porta, come suggerisce il nome, è il borgo da cui si accede alla Castagniccia e il suo vanto principale è l’Église Saint-Jean-Baptiste, una delle massime espressioni dell’architettura barocca in Corsica. Piedicroce è un altro borgo della zona che vale la pena visitare. Si trova ai piedi del Monte San Petrone ed è un importante crocevia per scoprire la Castagniccia. L’Église Saint-Pierre-et-Saint-Paul è un capolavoro barocco, dichiarata per questo monumento storico. Al suo interno si trova l’organo più antico della Corsica, costruito nel 1619 dal genovese Giorgio Spinola per la cattedrale di Bastia, e trasferito qui nell’Ottocento.

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Il Monte San Pedrone ©Flovirtuel  /Shutterstock
Il Monte San Pedrone ©Flovirtuel /Shutterstock

Una passeggiata sul Plateau du Coscione

Il Plateau du Coscione è una distesa di prati tra i 1400 e i 1700 m di altitudine, disseminata di massi di granito, solcata da ruscelli e punteggiata di ‘pozzine’, le tipiche torbiere di alta montagna caratterizzate da tappeti erbosi verdi che si alternano a piccole pozze d’acqua. Storicamente il Plateau du Coscione è stato un importante luogo di transumanza e ancora oggi, passeggiandoci, si possono incontrare bovini, cavalli o maiali selvatici (soprattutto tra metà giugno e l’inizio dell’autunno).

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