La Francia in treno: 8 viaggi straordinari
Sfrecciare tra dolci colline e vigneti storici, attraversare spettacolari zone montuose o costeggiare il litorale mediterraneo: la Francia vista dal finestrino di un treno è un’autentica meraviglia. L’eccellente rete ferroviaria francese consente di girare comodamente in lungo e in largo questo grande, incantevole paese. Ecco allora 8 itinerari in treno, scelti perché imperdibili dal punto di vista paesaggistico, per il loro taglio vintage o perché sono semplicemente favolosi. Tutti a bordo!
1. Sul Train du Montenvers a ridosso di un ghiacciaio
Percorso: da Chamonix-Mont-Blanc a Montenvers
Lunghezza: 5 km
Durata: 20 minuti
Il maestoso Monte Bianco domina le Alpi con la sua cima perennemente innevata. Sulla montagna più alta d’Europa è in servizio fin dal 1908 il famoso Train du Montenvers color rosso ciliegia.
Partendo dalla stazione principale di Chamonix, il treno a cremagliera sale lungo il versante della montagna con una pendenza superiore al 9%, attraversando fitte foreste e gallerie scavate nella roccia. Sedetevi sul lato sinistro del treno per veder spuntare il Monte Bianco tra gli abeti.
Ci vogliono circa 20 minuti per colmare quasi 900 m di dislivello e, proprio quando parrebbe che il paesaggio non possa essere più spettacolare, si arriva ai piedi della Mer de Glace, un ghiacciaio posto a quota 1913 m. Da qui è possibile ammirare la parete nord delle Grandes Jorasses, un gigantesco muro di roccia e ghiaccio.
Ma lo spettacolo più incredibile è quello offerto dalle grotte di ghiaccio blu nelle quali è possibile passeggiare per ammirare le sculture di ghiaccio (l’escursione è inclusa nel biglietto del treno). Da non perdere anche il Glaciorium interattivo, che racconta la storia del ghiacciaio. Prima di rientrare prendete una cioccolata calda al caffè Le Panoramique, oppure trascorrete la notte nello storico Refuge du Montenvers, con il suo splendido patio affacciato sulla Mer de Glace.
2. Le Cévenol, remoto e selvaggio
Percorso: da Clermont-Ferrand a Nîmes
Lunghezza: 303 km
Durata: 5-6 ore
La bellezza selvaggia del Massiccio Centrale si svela lungo una delle più antiche linee ferroviarie francesi, nonché una di quelle che hanno dato più filo da torcere ai costruttori, vista la topografia delle Gorges de l’Allier. Le tecnologie di metà Ottocento rendevano una vera impresa scavare gallerie sui fianchi delle montagne, ma la dedizione di operai e progettisti rese possibile questa epica impresa ingegneristica. Le Cévenol (nota anche come La Ligne des Cévennes) fu inaugurata nel 1870 per il trasporto di passeggeri e di merci, tra cui il carbone per la regione del Rodano e il vino destinato a Parigi.
Le Cévenol fa parte di una linea più lunga che attraversa il paese collegando Marsiglia a Parigi, ma la maggior parte dei passeggeri sale a bordo a Clermont-Ferrand, circondata dai vulcani dell’Alvernia. Si parte ammirando i coni vulcanici che punteggiano il paesaggio prima di arrivare alle magnifiche Gorges de l’Allier. Oltre il corso del fiume Allier lo sguardo può spaziare lontano attraverso la gola.
Lungo il percorso si passa su tre viadotti storici, si serpeggia attraverso diverse valli di solenne bellezza e si superano 106 gallerie. Il punto più alto è La Bastide-Puylaurent, a quota 1024 m, mentre il viadotto di Chamborigaud promette un’esperienza da brivido: avrete l’impressione di librarvi nel vuoto per 409 infiniti metri.
Suggerimento per la pianificazione: i lavori di manutenzione vengono spesso effettuati in primavera. In queste occasioni gli autobus della Société Nationale des Chemins de Fer (SNCF) sostituiscono i treni: fate qualche verifica prima di prenotare.
3. Da Marsiglia a Ventimiglia: splendidi panorami sul mare
Percorso: da Marsiglia a Ventimiglia
Lunghezza: 187 km
Durata: 3 ore e 45 minuti
Il viaggio da Marsiglia a Ventimiglia, tra il sud della Francia e la Liguria, potrebbe non avere un particolare fascino esotico, ma vi assicuriamo che gli scenari attraversati sono tutt’altro che ordinari. Vedrete scogliere ricoperte di macchia mediterranea, villaggi color terracotta e colline ricoperte di palme.
Il percorso, che si snoda tra scogliere imponenti, macchia mediterranea, palme e villaggi color terracotta, è scandito da stazioni che hanno nomi leggendari: St-Tropez, resa famosa da Brigitte Bardot; Cannes, una delle capitali mondiali del cinema; il Principato di Monaco, minuscolo stato indipendente che è sinonimo di ricchezza e glamour; Nizza, con il suo mix inebriante di musei di livello mondiale e spiagge irresistibili. Non trascurate, poi, i luoghi meno conosciuti, come l’incantevole borgo di Èze, su un picco alle spalle di Cap-D’Ail, e la poco appariscente ma piacevolissima Mentone. Scendete dal treno, esplorate, godetevi il sole e ripartite, tutto senza fretta.
Il tratto di 50 minuti tra Nizza e Ventimiglia è forse il più suggestivo: ammirerete ville art déco, baie scintillanti e città dai colori pastello che sorgono su colline punteggiate di palme.
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4. Le Train des Pignes: un tuffo nel passato
Percorso: da Nizza a Digne
Lunghezza: 150 km
Durata: 6 ore
Alle spalle della costa di Nizza, le cime frastagliate e grigie delle Alpi Marittime si stagliano, invitanti, all’orizzonte. Con il Train des Pignes ci arriverete in poco più di 3 ore, attraversando paesaggi mozzafiato lungo il percorso: la campagna provenzale punteggiata di uliveti lascerà via via il posto a imponenti gole fluviali e fortezze medievali.
Una tappa a Entrevaux, ad appena un’ora e mezza da Nizza, vi darà modo di passeggiare tra incantevoli stradine e di visitare la cinquecentesca cittadella. Digne-les-Bains, stazione capolinea, è graziosissima, con le sue viuzze acciottolate, le magioni in pietra ammantate di bouganville e le botteghe che vendono miele, lavanda e altri prodotti locali.
Questa linea, con le locomotive diesel e i vagoni dotati di panche in legno lucido, è ciò che rimane della ferrovia a scartamento metrico Chemins de Fer de Provence che un tempo attraversava il sud della Francia.
Sono state formulate diverse ipotesi per spiegare la “pigna” presente nel nome: forse si riferisce alla lentezza del treno, tale di consentire ai passeggeri di scendere per raccogliere le pigne, oppure al fatto che, quando il carburante cominciava a scarseggiare, i macchinisti gettavano pigne nella caldaia. In ogni caso, le maestose foreste attraversate dalla linea sono meravigliose.
5. Da Orléans a Le Croisic sulla Interloire: la combinazione ideale tra treno e bici
Percorso: da Orléans a Le Croisic
Lunghezza: 338 km
Durata: 4-6 ore
La Valle della Loira si dispiega agli occhi dei viaggiatori con i suoi splendidi castelli rinascimentali, i fiumi verde smeraldo e gli affascinanti villaggi medievali. È davvero uno scenario fiabesco: del resto il castello d’Ussé ispirò Charles Perrault per La bella addormentata nel bosco. La ferrovia Interloire (gestita dalla TER Centre-Val de Loire e dalla TER Pays de la Loire) attraversa la regione da Orléans, città legata alla figura di Giovanna d’Arco, fino a Le Croisic, affacciata sull’Atlantico.
Tra le tappe da non perdere figurano Blois, coronata dal castello che nel Cinquecento fu la residenza di Luigi XII ; Amboise, ultima dimora di Leonardo da Vinci; Nantes, storica città bretone con un castello risalente al XV secolo.
Suggerimento per la pianificazione: approfittate dell’opportunità di viaggiare in treno con la bicicletta al seguito. Avrete modo, così, di percorrere un tratto del Loire à Vélo, il lungo percorso ciclabile, relativamente pianeggiante, che si dipana nella campagna francese.
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6. L’Eurostar: una fuga a Londra attraverso il tunnel della Manica
Lunghezza: 451 km
Durata: 2 ore e mezza
Se vi venisse voglia di fare una puntata a Londra, anche solo per trascorrere mezza giornata ascoltando i rintocchi del Big Ben o passeggiando per i corridoi del Victoria and Albert Museum, non avrete che da salire a bordo dell’Eurostar, che freccia nel tunnel sotto la Manica. Completata nel 1994, quest’opera straordinaria, soprannominata "Chunnel" (fusione tra le parole "channel" e "tunnel"), corre sotto lo stretto braccio di mare che separa la Francia e l’Inghilterra, coprendo in mezz’ora i 51 km del tratto sottomarino.
Dalla Gare du Nord, nel cuore di Parigi, alla St Pancras International, nel centro di Londra, l’intero viaggio dura appena 2 ore e mezza. Lungo il percorso potrete godervi il paesaggio, ugualmente affascinante sui due lati della Manica; sarà emozionante riemergere in superficie in Inghilterra dopo esservi tuffati nell’oscurità del tunnel in Francia.
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7. Da Nîmes a Le Grau-du-Roi: un tuffo nel Far West
Percorso: da Nîmes a Le Grau-du-Roi
Lunghezza: 37 km (23 miglia)
Durata: 55 minuti
Tori selvaggi e cow boy? In Provenza? Mais oui! L’umida Camargue, situata a sud di Arles, dove il Grand Rhône e il Petit Rhône si gettano nel Mediterraneo, è la versione francese del selvaggio West. I gardian, i cowboy della Camargue, vivono nelle manades (ranch) e si dedicano all’allevamento dei tipici tori locali montando cavalli bianchi autoctoni dalla criniera fluente.
Nella regione è molto seguito uno sport taurino incruento, chiamato course camarguaise: l’obbiettivo è staccare delle coccarde o dei laccetti posti sulla testa e sulle corna degli animali (buoi o, raramente, tori). Altri elementi peculiari della cultura e delle tradizioni locali sono la paella (anche se il riso della Camargue è diverso da quello spagnolo), la musica jazz manouche e un temperamento indipendente sviluppato nel corso dei secoli in questo territorio non facile. Potete calarvi in questa dimensione viaggiando a bordo del treno che collega Nîmes a Le Grau-du-Roi.
Partendo da Nîmes, il treno a binario unico attraversa i vigneti di Costières de Nîmes prima di passare per Aigues-Mortes. Nel Duecento il re di Francia Luigi IX partì da questa città fortificata per partecipare alla settima e all’ottava crociata. Tutto intorno si estendono saline e lagune: tenete gli occhi aperti per avvistare cavalli e tori, oltre ai fenicotteri rosa, che vedrete volare sopra le vostre teste. Il percorso termina a Le Grau-du-Roi, affacciata sul Mediterraneo.
8. Le Petit Train Jaune: il più famoso fra i treni d’epoca
Percorso: da Villefranche-de-Conflent a Latour de Carol
Lunghezza: 64 km
Durata: 3 ore
Lo storico “trenino giallo” è forse il più celebre di tutta la Francia e certamente uno dei più suggestivi dal punto di vista paesaggistico. Il percorso si snoda nei Pirenei orientali dalla medievale Villefranche-de-Conflent a Latour de Carol, al confine con Andorra: tocca imponenti gole e foreste ombrose, attraversa viadotti, passa vicino a due fortezze e a un antico monastero arroccato sulle montagne. Bolquère Eyne, a quota 1593 m, è la stazione più alta di Francia. Su questa linea, oltre ai treni ordinari, ne circola uno d’epoca che talvolta è dotato di carrozze aperte.
Consigli pratici per viaggiare in treno in Francia
La rete ferroviaria
I TGV, Trains à Grande Vitesse, sono la soluzione migliore per viaggiare tra la maggior parte delle città più grandi: sfreccerete a una velocità compresa tra 255 km/h e 320 km/h e arriverete a destinazione in poche ore. Per andare da Parigi a Bordeaux, per esempio, ci vogliono 2 ore e mezza, mentre da Parigi a Marsiglia servono solo 3 ore e 40 minuti. Segnaliamo inoltre il servizio premium TGV inOui, gestito dalla SNCF su alcune linee ad alta velocità, tra cui quelle che collegano Italia e Francia.
Per raggiungere le regioni periferiche avrete invece a disposizione i treni locali e regionali. Le mappe della rete ferroviaria francese sono disponibili sul sito della SNCF.
Prenotazioni
Nelle stazioni sono operative biglietterie e distributori automatici, ma spesso risulta più conveniente prenotare i biglietti in anticipo. Contattate la SNCF.
Biglietti economici
Sono disponibili diversi pass ferroviari, tra cui il France Pass, che consente viaggi illimitati sulla rete nazionale, e l’Eurail Global Pass, che include le tratte che proseguono nei paesi confinanti. Spesso vengono offerti pacchetti che comprendono hotel, musei e attrazioni varie. Maggiori informazioni sono disponibili sui siti di SNCF e Rail Europe.
Prenotando con un anticipo di 3 mesi (o addirittura superiore per l’estate) potrete usufruire di biglietti Prem’s (economici) sui TGV.
Il servizio ad alta velocità Eurostar, che collega la Francia con il Belgio, i Paesi Bassi e il Regno Unito, offre limitate riduzioni a chi prenoti con almeno 6 mesi di anticipo. Il sito di Rail Europe consente di creare un avviso che segnala quando si rendono disponibili dei biglietti scontati.
Per/dall’Italia
I treni ad alta velocità impiegano circa 7 ore per coprire la tratta Milano-Lione-Parigi: fermano a Torino, Oulx, Modane, Saint-Jean-de-Maurienne e Chambéry.