Dove andare ad agosto 2026 spendendo un po' meno

Agosto fa quello che fa ogni anno: svuota i portafogli, riempie gli aeroporti, trasforma i luoghi belli in code. Eppure quest'estate qualcosa si è inceppato nel meccanismo. Le tariffe medie dei voli sono inferiori del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, non per una politica di gentilezza delle compagnie aeree, ma perché l'incertezza internazionale, i timori per una possibile carenza di jet fuel e il ricordo di voli cancellati hanno spinto molti italiani a rimandare l'acquisto del biglietto. Il risultato è che chi non ha ancora prenotato si trova, per una volta, in una posizione insolita: quella di avere ancora scelta. Ecco quindi qualche idea su dove andare quest'anno ad agosto, se ancora non avete prenotato.

L’area umida di Kalochori, nei dintorni di Salonicco © Giulia Grimaldi
L’area umida di Kalochori, nei dintorni di Salonicco © Giulia Grimaldi
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Salonicco, Grecia

I voli andata e ritorno partono da circa 160 euro da Milano e da poco più di 100 euro da Roma, con alloggi per due persone a partire da circa 280 euro per una settimana. Salonicco è la città greca che i greci amano di più, quella che Atene guarda con un misto di fastidio e invidia. Ha una cucina che viene considerata la migliore del paese, una vita notturna che comincia tardi e finisce presto il mattino dopo, e una stratificazione storica che va dai romani ai bizantini agli ottomani senza che nessuno abbia sentito il bisogno di fare ordine.

Agosto è piena estate: clima soleggiato, giornate lunghe, temperature alte e i bar e ristoranti di Ladadika sono pieni di gente del posto e turisti. Scoprite la storia nel Museo Archeologico e la contemporaneità nelle tante sedi del MOMus, passeggiate sul lungomare Nikis e se cercate mare da cartolina noleggiate un’auto e spingetevi verso la Penisola Calcidica, con le sue tre dita di terra e il mare più trasparente della Grecia del nord.

Il centro storico di Danzica ©zedspider/Shutterstock
Il centro storico di Danzica ©zedspider/Shutterstock

Danzica, Polonia

I voli dall’Italia partono da circa 70 euro da Milano e da poco più di 100 euro da Roma, con una settimana di soggiorno per due persone a partire da circa 280 euro. Agosto è il mese più caldo, ed è anche quando si tiene la Fiera di San Domenico, una delle più antiche d’Europa. Mercati all’aperto, concerti, teatro di strada che invadono il centro storico, ricostruito mattone su mattone dopo la Seconda guerra mondiale.

Il centro di Danzica ha quell’aria leggermente surreale di chi sa di essere una copia ma ha deciso di esserlo benissimo: le facciate colorate del Mercato Lungo, la fontana di Nettuno del XVII secolo, i vicoli della Città Principale che sembrano un fondale. A un’ora di treno c’è la penisola di Hel, con le spiagge sul Baltico, ricche di carattere e con temperature più che accettabili d’estate.

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Polonia

Alicante, Spagna

I voli partono da circa 90 euro da Roma e da 110 euro da Milano, con alloggi a partire da circa 450 euro per due persone. Alicante è la versione sensata della Costa Blanca: non ha l’hype di Barcellona né i prezzi di Ibiza, ha però il Castello di Santa Barbara che si arrampica sulla roccia sopra la città, il Barrio de la Santa Cruz con le case dipinte e i vicoli stretti, e il lungomare dell’Explanada de España con i suoi mosaici di marmo che vale una passeggiata serale. Le spiagge sono larghe e ben organizzate, e da qui si raggiungono facilmente Benidorm, che è una cosa da vedere almeno una volta, e i borghi bianchi dell’entroterra.

Sarajevo è una delle capitali europee più eocnomiche per un city break ©Aleksandr Medvedkov /Shutterstock
Sarajevo è una delle capitali europee più eocnomiche per un city break ©Aleksandr Medvedkov /Shutterstock
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Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina

Il City Costs Barometer 2026 del UK Post Office la incorona come il city break più economico d’Europa: due notti in hotel con pasti, trasporti e attrazioni comprese costano meno di 300 euro a persona. Ma i numeri non spiegano perché vale la pena andarci.

Sarajevo è una città che ha attraversato cose che non dovrebbe aver attraversato nessuna città, cosa che rende ogni passeggiata un esercizio di attenzione. Il mercato di Baščaršija, le moschee, le chiese cattoliche, ortodosse e la sinagoga a distanza di pochi isolati l’una dall’altra: è uno dei pochi centri storici d’Europa dove religioni diverse occupano lo stesso spazio senza che nessuno lo abbia pianificato a tavolino.

Il Tunnel della Speranza, il cunicolo scavato sotto la pista dell’aeroporto durante l’assedio degli anni Novanta per portare cibo e rifornimenti dentro la città, è uno dei luoghi più silenziosi e necessari che si possano visitare. Agosto è uno dei mesi migliori per visitare la città, quando la città è in festa per il Sarajevo Film Festival, uno dei più importanti eventi cinematografici della regione, che attira ospiti internazionali e riempie le piazze di proiezioni serali. Le temperature medie ad agosto si aggirano intorno ai 29°C, con giornate prevalentemente soleggiate e pochi giorni di pioggia. 

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Porto, Portogallo

I voli da Milano e Roma si attestano intorno ai 130 euro, mentre una settimana di soggiorno per due persone può partire da circa 235 euro, uno dei livelli più bassi tra le principali destinazioni turistiche dell’Europa occidentale. Porto non è più un segreto, ma resiste ancora meglio di Lisbona all’overdose di turismo.

Il centro, con le librerie, i mercati, le cantine di Vila Nova de Gaia dall’altra parte del Douro, funziona anche in agosto, quando la città mantiene una certa temperatura umana che molte capitali perdono in estate. La spiaggia più vicina, Matosinhos, è raggiungibile in metro: buon pesce al porto, surfisti in acqua, nessuno che vende souvenir ogni tre metri.

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La Catedrala Mântuirii Neamului a Bucarest  ©Bogdan Andrei Petrescu/Shutterstock
La Catedrala Mântuirii Neamului a Bucarest ©Bogdan Andrei Petrescu/Shutterstock

Bucarest, Romania

Per raggiungere Bucarest dall’Italia ci sono moltissimi voli low cost che atterrano all’aeroporto Otopeni Henri Coandă, con prezzi a partire da circa 50 euro. Gli alloggi nel centro città partono da 25 euro a notte. La Romania non è nell’Eurozona: il Lei rumeno garantisce un cambio favorevole che si sente su tutto, dai ristoranti ai taxi.

Il Palazzo del Parlamento domina lo skyline ed è secondo solo al Pentagono per estensione: fu costruito a partire dal 1984 dopo la demolizione di un quinto del centro storico della città, incluse chiese e abitazioni di 57.000 famiglie. È un luogo scomodo da guardare, e proprio per questo non si può non vederlo. Tra le cose da fare gratuite ci sono la passeggiata lungo Calea Victoriei, il Parco Herăstrău e la visita alla chiesa di Stavropoleos.

La vita notturna è concentrata nel quartiere di Lipscani, il centro storico pedonale, insieme alle strade Selari e Gabroveni nei dintorni di Piazza Unirii. Per chi cerca qualcosa di diverso dalla solita serata in centro, le Therme Bucharest, il più grande complesso termale d’Europa, sono aperte fino a tarda sera.

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Sofia, Bulgaria

Voli low cost dall’Italia con Wizz Air e Ryanair da Roma, Milano, Bologna e Pisa. Ad agosto fa caldo, con massime medie intorno ai 27–30°C e punte oltre i 35°C, ma l’altitudine di 550 metri mitiga l’afa.

Sofia ha una stratificazione storica che pochi si aspettano, con le rovine romane di Serdica visibili attraverso le vetrate del centro, la Cattedrale Alexander Nevsky con le cupole dorate, il Monastero di Boyana ai piedi del monte Vitosha. Il monte è a venti minuti dal centro e offre escursioni anche in piena estate. È una città che non ha ancora imparato a fare il verso a se stessa per i turisti, e questa è una qualità rara.

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Grecia

Zara, Croazia

I voli partono da circa 110 euro da Milano, con alloggi per una settimana intorno ai 450 euro per due persone. Raggiungibile anche in traghetto dall’Italia (Ancona è a circa nove ore, un’opzione che aggiunge il piacere della traversata). Zara è la città croata che funziona meglio in estate perché ha una vita propria al di là del turismo: il mercato, le mura romane, la chiesa di San Donato del IX secolo, l’organo marino sul lungomare che trasforma le onde in musica. Alfred Hitchcock disse che aveva i tramonti più belli del mondo, e nonostante il marketing abbia fatto di tutto per consumare la citazione, i tramonti sulla punta della penisola restano impressionanti.

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