Il sale e le ostriche di Ston, in Croazia

Situate sui lati opposti dell’istmo che collega la Penisola di Pelješac con la terraferma, in Croazia, Stone e Mali Ston (Piccola Ston) sono due borghi fortificati, famosi per le loro saline, le ostriche e la muraglia lunga 5,5 chilometri che li unisce. Il nome ‘Ston’ deriva dal latino stagnum, un termine che rimanda alla natura paludosa del terreno, sfruttato fin dall’epoca romana per la produzione di sale e l’allevamento di pregiate ostriche piatte

Ston con le sue saline, Croazia ©Vesna Celebic/Lonely Planet
Ston con le sue saline, Croazia ©Vesna Celebic/Lonely Planet
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Le antiche saline di Ston

Una visita a Solana Ston permette di capire come si produce il sale oggi, seguendo un’antica tradizione che dura da più di sette secoli. La visita inizia con un video introduttivo in cui viene spiegato l’intero procedimento, e prosegue camminando tra le vasche di evaporazione e visitando lo stabilimento. Qui il sale si raccoglie ancora a mano, da fine luglio a settembre. Le vasche in cui il sale cristallizza, le ultime della catena, sono nove. Otto portano il nome di un santo, mentre la nona si chiama Mundo, “mondo", e, ai tempi della Repubblica di Ragusa (oggi Dubrovnik), produceva il sale per chi non poteva comprarlo.

Le ostriche di Mali Ston, Croazia ©Vesna Celebic/Lonely Planet
Le ostriche di Mali Ston, Croazia ©Vesna Celebic/Lonely Planet

Le ostriche a Mali Ston

Mali Ston è una meta gastronomica ambita da quanti amano le cozze e le ostriche piatte, allevate nello stretto canale che separa la penisola dalla terraferma. Il merito della bontà di queste ostriche va proprio all’acqua in cui vengono allevate, dove le sorgenti dolci della costa si mescolano al mare salato dell’Adriatico. Ne esce un ambiente salmastro e ricco di nutrienti, che dà alla loro carne quel sapore pieno e la chiusura minerale per cui sono note. La loro fama viene da lontano. Già a fine Ottocento le ostriche di Mali Ston finivano sulle tavole a Vienna, Praga e perfino a Parigi. Oltre alle ostriche ci sono poi le cozze, spesso servite alla buzara, sfumate con il vino bianco della penisola.

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Le mura di difesa di Ston, Croazia ©Dziurek/Shutterstock
Le mura di difesa di Ston, Croazia ©Dziurek/Shutterstock

Passeggiare sulla muraglia tra Stone e Mali Ston

Con i suoi 5,5 chilometri è una delle più lunghe cinte murarie medievali conservate d’Europa. A differenza delle classiche mura urbane, come quelle di Dubrovnik, questa muraglia unisce due borghi fortificati su versanti opposti di una collina. Venne costruita per difendere le saline di Ston, dopo che nel 1333 la Repubblica di Ragusa aveva acquisito la penisola di Pelješac. La muraglia si percorre a piedi in entrambe le direzioni. Il biglietto d’ingresso comprende anche la visita al Forte di San Girolamo, una fortezza squadrata in gran parte ricostruita, con una torre a ogni angolo, situata sul versante sud-orientale di Ston.

Mali Ston, Croazia ©Birute Vijeikiene / Shutterstock
Mali Ston, Croazia ©Birute Vijeikiene / Shutterstock
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Le migliori spiagge di Ston

La spiaggia più bella della zona si trova a Prapratno, a circa 4 chilometri in direzione sud-ovest rispetto a Ston. Si tratta di un’incantevole baia sabbiosa, con un mare limpido e calmo, e per questo particolarmente adatta alle famiglie. Se siete a Mali Ston, è possibile fare il bagno lungo la striscia di ciottoli della spiaggia, a soli 200 metri dai ristoranti di pesce.

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