In Francia senza spendere una fortuna: 15 consigli pratici

8 minuti di lettura

La Francia può essere una destinazione piuttosto costosa. Lo sa bene Alexis Averbuck, una delle autrici della più recente guida Lonely Planet dedicata al paese, che in questo articolo spiega come si possa viaggiare attraverso l'Hexagone con un occhio al budget ma senza rinunciare a niente. Con una efficace pianificazione e un po’ di accortezza, è possibile andare alla scoperta delle meraviglie della Francia spendendo sorprendentemente poco. Che siate interessati ad assaggiare i piatti e i vini deliziosi del paese, a visitare le splendide campagne o a vivere le atmosfere vibranti delle città, a cominciare da Parigi, scoprirete che moltissime attrazioni sono davvero economiche o addirittura gratuite. Ecco allora come godersi la Francia senza spendere un patrimonio.

Café Francoeur a Montmartre Amir Hamja for Lonely Planet
Café Francoeur a Montmartre Amir Hamja for Lonely Planet
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Tariffe e prezzi medi in vigore in Francia

Posto letto in un ostello: 25-45 euro


Camera doppia in un hotel economico: 60-90 euro


Camera doppia in una chambre d’hôte (B&B): 50-150 euro


Camera doppia in un hotel di lusso: da 250 euro in su


Croissant: 1-2 euro


Bicchiere di vino: 4-17 euro


Plat du jour: 10-15 euro


Menu fisso a pranzo: circa 20 euro


Menu del pranzo nei ristoranti gourmet: 30-50 euro


Cena in un ristorante di lusso: menu 100 euro, à la carte da 100 euro in su


Biglietto dei mezzi pubblici: 2-10 euro


Noleggio automobile: 50-80 euro al giorno


Biglietto dei musei: fino a 20 euro (alcuni però sono gratuiti)


Biglietto per l’opera: 15-200 euro 

Una strada di Marsiglia e, sullo sfondo, la basilica di Notre-Dame de la Garde. © Cole Wilson - Lonely Planet
Una strada di Marsiglia e, sullo sfondo, la basilica di Notre-Dame de la Garde. © Cole Wilson - Lonely Planet

1. L’aereo? Meglio il treno

Per arrivare in Francia dall’Italia il mezzo più pratico è il treno. La linea ad alta velocità collega Milano e Torino con Lione e Parigi, e la rete dei TGV in Francia è capillare ed efficiente; per raggiungere le regioni più periferiche avrete invece a disposizione i treni locali e regionali (le mappe della rete ferroviaria francese sono disponibili sul sito della SNCF). I biglietti dei voli low cost possono essere convenienti, ma bisogna mettere in conto il tempo – e i costi – dei trasferimenti per/dagli aeroporti.

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2. Scegliete con cura il periodo del viaggio

Viaggiare d’estate costa inevitabilmente di più. Se possibile, dunque, optate per un periodo di più bassa affluenza. In Francia il clima è piacevole ovunque a maggio e settembre, spesso anche ad aprile e ottobre; l’inverno, dal canto suo, regala spunti di enorme fascino.

Un banco di dolci in un mercato dell’Île d’Yeu. © Ann Douglas Lott - Lonely Planet
Un banco di dolci in un mercato dell’Île d’Yeu. © Ann Douglas Lott - Lonely Planet

3. A colazione, una boulangerie è meglio degli hotel

Lasciate perdere le costose colazioni degli hotel e andate alla scoperta delle boulangerie di quartiere, con una scelta ricchissima di croissant e viennoiserie, i dolci tipici della tradizione francese. Molte boulangerie offrono anche il servizio di caffetteria.

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4. Approfittate dei menu a prezzo fisso e dei piatti del giorno

In francese l’espressione «le menu» indica un pasto di due o tre portate a prezzo fisso (prix fixe). È di gran lunga l’opzione più conveniente per mangiare fuori: la maggior parte dei bistrot e dei ristoranti offre questa possibilità, come noterete dando uno sguardo alle lavagne esposte fuori dai locali.


Le formules (due portate) e i menus (tre portate) dell’ora di pranzo, oltre ai plats du jour (piatti del giorno), costano davvero poco rispetto a un pasto alla carta. Talvolta includono anche un bicchiere di vino e/o il caffè. Se invece avete in mente un pasto da stella Michelin, programmate di andarci a mezzogiorno.


Anche le opzioni per bambini (di solito fino a 12 anni), chiamate menu enfant, sono un vero affare.

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5. Voglia di picnic? Fate un giro per mercati e negozi

Prodotti eccezionali e campagne incantevoli fanno della Francia un paradiso per chi ama i picnic e le gite fuori porta. Acquistate una baguette in boulangerie e farcitela con camembert, paté o salumi (charcuterie) acquistati in uno dei mercati locali. Concludete in dolcezza con i macaron parigini, il corposo kouign-amann (torta al burro bretone), le ciliegie del Sud o lo champagne e i biscotti rosa tipici di Reims.

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Una degustazioni di vini nell’azienda Domaine Les Serrals, Faugères. © Cole Wilson - Lonely Planet
Una degustazioni di vini nell’azienda Domaine Les Serrals, Faugères. © Cole Wilson - Lonely Planet

6. Il vino buono non richiede grosse spese

Il vino può essere acquistato direttamente dal producteur (produttore) o dal vigneron (viticoltore): le cantine e le aziende vinicole offrono di solito delle degustazioni che permettono di assaggiare due o tre annate senza alcun obbligo di acquisto. Grazie all’abbondante produzione, i vini francesi, perfino quello di pregio tipo i Borgogna, costano pochissimo rispetto a molti altri paesi. Gli indirizzi di tenute, caves (cantine) e cooperative sono disponibili presso gli uffici turistici e le maisons des vins nelle città principali delle aree vinicole. Anche nei supermercati si trovano in vendita bottiglie eccellenti a prezzi più che ragionevoli.


Un’opzione ancora più conveniente è acquistare sfuso il vino da tavola presso le cooperative vinicole locali: spenderete da 2 a 4 euro per un litro di buon vino rosso o bianco.

7. Mangiare bene spendendo poco

Ecco una carrellata di cibi tipici francesi, deliziosi ed economici.  


Le caldarroste, servite caldissime in sacchetti di carta agli angoli delle strade in inverno.


La socca, una sorta di farinata di ceci tipica di Nizza, sulla Costa Azzurra.


Il pan bagnat, il croccante panino al tonno nizzardo che gronda di fruttato olio d’oliva.


La Flammekueche (tarte flambée in francese) alsaziana, una sottile focaccia senza lievito condita con panna acida, cipolle e pancetta.


croque monsieur, tramezzini tostati con prosciutto e formaggio; i croque madame al formaggio sono guarniti con un uovo fritto.


I migliori glaciers (gelatieri) di Francia: tra i tanti, Berthillon a Parigi, Glaces Geronimi e Raugi in Corsica; La Martinière a St-Martin-de-Ré. Qualcuno gradisce una pallina di gelato al mirto, alla castagna, alla lavanda, al carciofo o al Camembert?


Le crêpes preparate nei chioschi agli angoli delle strade, ottime per uno spuntino.


Le galettes salate, solitamente senza glutine, preparate con farina di grano saraceno e servite di solito con prosciutto e formaggio.


La pissaladière, la tradizionale "pizza" di Nizza, condita con acciughe salate e cipolle dolci caramellate.


beignets au brocciu, frittelle della Corsica, dolci o salate, ripiene della tipica crema di formaggio dell’isola.


Le gougères, gli irresistibili bignè al formaggio della Borgogna, ottimi all’ora dell’aperitivo.

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8. Camere d’albergo e appartamenti: prenotare per tempo e ottimizzare gli spazi

Se possibile, le famiglie di tre-quattro persone dovrebbero farsi assegnare una stanza matrimoniale con dei letti supplementari: costerà certamente meno che non prendere due camere. Gruppi più numerosi troveranno più convenienti gli appartamenti o le case vacanze con uso cucina: muovendovi con un po’ di anticipo non avrete che l’imbarazzo della scelta.

9. Nei caffè e per le strade si respira la cultura della Francia

Ricordate che, in Francia, ordinare una consumazione in un caffè dà diritto a occupare il tavolo a tempo indeterminato. Accomodatevi e osservate il viavai della gente, scattate foto per i social o trascorrete una serata chiacchierando. La magia della Francia si respira nelle strade dei villaggi, nei sentieri di campagna e negli edifici storici, pertanto immergersi nella cultura del paese può essere assolutamente gratuito: valutate le varie opzioni servendovi degli opuscoli che illustrano i tour a piedi o delle app con audioguide fornite dagli uffici turistici locali.

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10. Studenti, giovani, anziani: le offerte non mancano

Molte attrazioni offrono l’ingresso gratuito o scontato agli studenti universitari, ai giovani o alle persone con più di sessant’anni.

11. Prenotate in anticipo i biglietti dei treni

Il sistema ferroviario francese è molto ramificato, facile da usare ed economico. Acquistare dei pass ferroviari o servirsi delle linee più lente consente di risparmiare, anche se va tenuto presente che i biglietti più economici della compagnia ferroviaria nazionale SNCF non sono rimborsabili.


La SNCF offre biglietti fortemente scontati chiamati Prem’s, disponibili online, agli sportelli e alle biglietterie automatiche. Valutate i "100% Prem’s", validi dal giovedì sera al lunedì sera per i viaggi last-minute del fine settimana; è possibile prenotarli con un anticipo massimo di 90 giorni e non sono rimborsabili né modificabili.


I treni ad alta velocità (TGV) sono ovviamente più costosi, ma prenotando con largo anticipo o approfittando delle promozioni potrete spuntare riduzioni considerevoli. Date inoltre un’occhiata alle tariffe scontate dei treni regionali. Per gli over 60 c’è il pass Carte Avantage Senior, che costa 49 euro e dà diritto a generosi sconti: il 30% sui biglietti ordinari e il 60% sui tagliandi cumulativi per un massimo di tre bambini che viaggiano con voi. Inoltre potrete usufruire del cambio e del rimborso gratuiti del biglietto fino a tre giorni prima della partenza. In alcune regioni sono in vigore i biglietti "Mini-Groupe” per gruppi da cinque a nove persone: il risparmio può arrivare al 50%.

Il Museo e Giardino Albert-Kahn a Boulogne-Billancourt. © Kate Devine - Lonely Planet
Il Museo e Giardino Albert-Kahn a Boulogne-Billancourt. © Kate Devine - Lonely Planet
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12. Controllate i giorni a ingresso gratuito e i pass sconti per le attrazioni cittadine

La maggior parte delle città in Francia offre un pass unico che dà diritto a ingressi combinati e/o scontati per musei e altre attrazioni. Controllate online sul sito dell’ufficio turistico locale (oppure di persona) prima di acquistare i singoli biglietti d’ingresso, per capire se il pass vi garantirà un risparmio sulle attrazioni che desiderate visitare. In molte città, alcuni musei e luoghi d’interesse comunali offrono l’ingresso gratuito la prima domenica del mese.

13. Mai fare rifornimento in autostrada

Fare il pieno nelle aree di servizio lungo le autostrade è molto più costoso rispetto ai distributori situati in città o presso supermercati e ipermercati come Carrefour, Intermarché, Leclerc e Super U.

Una strada nei pressi di Greolieres. © Violette Franchi - Lonely Planet
Una strada nei pressi di Greolieres. © Violette Franchi - Lonely Planet
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14. Solo mezzi pubblici nelle città

Pensare di girare in automobile per le grandi città del paese, a cominciare da Parigi, è semplicemente improponibile: traffico e mancanza di parcheggi trasformano qualsiasi tentativo in un incubo. In generale vale la pena parcheggiare in periferia, dove le tariffe sono più basse, e poi muoversi con i mezzi pubblici o a piedi. Alcune città dispongono anche di navette gratuite dai parcheggi al centro. 


Le stazioni ferroviarie sono collegate molto bene con quelle della metropolitana, le linee del tram e i percorsi degli autobus: acquistate dunque un pass per i mezzi pubblici e andate alla scoperta delle città di Francia.

15. Oh, e quella crociera sulla Senna con lo champagne?

Salite a bordo del Batobus di Parigi per ammirare la città dal fiume. Un pass giornaliero costa 23 € e prevede scali in nove punti lungo la rotta.

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