Dove andare in Europa a settembre
A settembre, le folle estive che affollano l’Europa si diradano e le temperature iniziano a rinfrescarsi un po’. Questo rende il mese il momento perfetto per esplorare tutto ciò che il continente ha da offrire, dagli accoglienti villaggi inglesi alle scintillanti coste turche. Ecco sei delle migliori destinazioni da visitare in Europa a settembre, per poter sfruttare appieno la stagione intermedia.
Costa Turchese, Turchia
La meta ideale per la vela
Se tuffarsi dal ponte di legno di una barca a vela a due alberi nell’azzurro incredibile del Mediterraneo è la vostra idea di paradiso in una giornata calda, non siete i soli. Un secolo fa, il famoso scrittore turco Cevat Şakir Kabaağaçlı iniziò a noleggiare barche locali utilizzate per la pesca delle spugne per navigare lungo la cosiddetta Costa Turchese partendo da Bodrum in quelli che definiva “viaggi blu”.
Nei decenni successivi, un numero sempre maggiore di turisti turchi e stranieri ne ha riconosciuto il fascino, e oggi una vasta gamma di imbarcazioni – alcune più tradizionali, altre costruite appositamente per le crociere – solcano le acque lungo le coste egee e mediterranee della Turchia partendo da Bodrum, Marmaris e Fethiye, fermandosi per visitare siti antichi come Letoön e Patara, e per nuotare, rilassarsi in spiaggia, mangiare e bere. È una vacanza perfetta anche per le famiglie.
A settembre, le temperature (e il numero di turisti) si stanno fortunatamente abbassando, ma l’acqua è ancora calda come quella della vasca da bagno e i siti sono affascinanti come sempre.
Cotswolds, Regno Unito
Il posto ideale per i villaggi
Nella luce dorata di settembre, i Cotswolds sembrano trasudare miele. Questa terra di dolci colline (wolds), che nasconde città storiche e borghi in pietra tra le sue valli, attira da tempo gli abitanti delle città alla ricerca di un idillio inglese. Visitatela a settembre non solo per evitare l’assalto più massiccio dei tour in pullman, ma anche per godervi la campagna al suo meglio e ammirare le foglie che iniziano a brillare nei loro colori autunnali nei meravigliosi arboreti di Westonbirt e Batsford.
È vero, questa regione non è certo sconosciuta: le mete più amate dei Cotswolds, come Castle Combe e Bourton-on-the-Water, possono essere affollate di turisti in estate. Ma non è difficile trovare un po’ di tranquillità, soprattutto se siete disposti a sgranchirvi le gambe. Una fitta rete di sentieri attraversa la regione, mentre il Cotswold Way, lungo 164 km, segue la scarpata, collegando gli incantevoli villaggi che si susseguono lungo il percorso tra Chipping Campden e Bath.
Istria, Croazia
Ideale per il ciclismo
Ricca di asparagi, olive e ostriche, l’Istria, la penisola triangolare che si protende nell’Adriatico nell’estremo nord-ovest della Croazia, è una destinazione golosa. E non c’è periodo migliore di settembre per esplorarla, quando si vendemmia e i tartufi maturano sotto il manto del bosco. Stimolate l’appetito pedalando tra un banchetto e l’altro: lungo la costa il percorso è relativamente agevole.
Passeggiate nell’incantevole porto veneziano di Rovigno e ammirate l’imponente anfiteatro romano di Pola. Ma per le vere delizie gastronomiche, mettete alla prova i muscoli dei polpacci per esplorare i borghi medievali arroccati sulle colline e dediti al tartufo, come Motovun, Buzet e la minuscola Hum a nord, e le regioni vinicole intorno a Buje e Momjan a nord-ovest: la malvasia bianca e il teran rosso sono le migliori varietà locali. Iniziate con calma la vostra odissea gastronomica lungo il percorso ciclabile della Parenzana, seguendo i 123 km di una linea ferroviaria in disuso tra Trieste e Poreč sulla costa istriana, con un breve tratto in Slovenia.
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La Palma, Spagna
Ideale per le escursioni
L’avamposto nord-occidentale delle Canarie è considerata l’isola più ripida del mondo. Non sorprende quindi che La Palma offra alcuni dei percorsi escursionistici più spettacolari e variegati di questo arcipelago vulcanico, con circa 1000 km di sentieri. Settembre garantisce un sole costante ma, fortunatamente, temperature più fresche, oltre a una maggiore disponibilità di alloggi dopo il picco estivo.
A sud, i sentieri attraversano flussi di lava nera e croccante fino al faro e alle saline di Fuencaliente. Verso nord, lungo la spina dorsale dell’isola, si snoda la Ruta de los Volcanes, con panorami mozzafiato sulle coste orientali e occidentali. Il momento clou è l’escursione di un’intera giornata attraverso la Caldera de Taburiente, tra burroni rocciosi e foreste di pini delle Canarie.
Anche le strade della capitale Santa Cruz de la Palma sono perfette per passeggiare, fiancheggiate da chiese rinascimentali, farmacie d’epoca e palazzi del XVIII secolo. Le spiagge – per lo più di sabbia vulcanica nera – offrono il relax dopo l’escursione.
4. Bologna, Italia
Il posto migliore per il cibo
Il soprannome “La Grassa” dà un’idea di cosa aspettarsi a Bologna; patria del ragù, questa è la pancia gonfia d’Italia, dove la vita sembra ruotare attorno al cibo. Settembre – quando il clima è ancora abbastanza mite per mangiare all’aperto – segna l’inizio della stagione dei prodotti autunnali: funghi, zucche, selvaggina e castagne. Questi sapori si uniscono ad altri ingredienti deliziosi che arricchiscono i menu dei rinomati ristoranti e delle trattorie alla mano della città, così come le bancarelle del mercato e le gastronomie del Quadrilatero (lo storico quartiere gastronomico di Bologna).
Un altro soprannome di Bologna è “La Dotta”, un omaggio a quella che si ritiene essere la più antica università d’Europa. Grazie anche alla sua numerosa popolazione studentesca, la città pullula di bar animati.
Tra un pasto e l’altro, passeggiate tra le principali attrazioni del centro storico passando per Piazza Maggiore, la Fontana del Nettuno e il museo archeologico, e salite i 498 gradini della Torre degli Asinelli oppure, appena a sud-ovest di Bologna, attraversate i 666 archi per raggiungere il santuario in cima alla collina della Madonna di San Luca.
Transilvania, Romania
Ideale per un viaggio on the road
L’autostrada Transfăgărăşan è stata definita la strada più bella del mondo, e sicuramente è tra le migliori. Questo percorso d’alta quota, lungo 90 km tra tornanti sinuosi e passi di montagna, è stato costruito in 4 anni su ordine dell’ex presidente Nicolae Ceauşescu per creare una via militare transmontana tra le regioni rumene della Transilvania e della Valacchia.
Settembre è il mese ideale per percorrere i suoi tornanti, quando il clima è mite (la neve chiude la strada tra ottobre e giugno) e i colori autunnali infiammano i pendii delle colline. Guidando da nord a sud, passerete davanti alla cascata di Bâlea e salirete fino al lago di Bâlea, dalle acque speculari, proseguendo poi verso le rovine in cima alla rupe della Cittadella di Poienari, uno dei covi principali di Vlad Țepeș (noto anche come “l’Impalatore” e fonte d’ispirazione per il Dracula di Bram Stoker), per poi scendere a visitare le tombe reali nel Monastero di Curtea de Argeș, risalente al XVI secolo.