7 modi per girare l'Europa senza prendere l'aereo
“Svegliarsi su un treno da qualche parte in Europa deve essere uno dei grandi piaceri del viaggio”, scrive Tom Hall, vicepresidente di Lonely Planet, nell’introduzione a In Europa senza aereo, la guida di Lonely Planet dedicata ai viaggi via terra attraverso il continente. Allora perché rinunciare a tutto questo per un volo a corto raggio? Certo, il costo di un volo low cost potrebbe essere contenuto, ma anche treni, biciclette e battelli possono portare a destinazione, ricordando al contempo che si è in un viaggio da assaporare appieno. Osservare l’incredibile paesaggio che scorre dal finestrino di un treno, dal sellino di una bicicletta o dal ponte di un traghetto interinsulare ci ricorda che l’Europa è un continente intessuto da terra e mare, e che le sue storie sono state raccontate da secoli di persone che si sono spostate tra di essi. Naturalmente, non è necessario attraversare in bicicletta questa imponente massa continentale. Usate le ferrovie per i tragitti più lunghi, lasciate che i traghetti vi trasportino attraverso le insenature e tra un’isola e l’altra, e affidatevi ai sentieri escursionistici e alle piste ciclabili per il resto. Soprattutto, godetevi il viaggio: in Europa, i luoghi che si incontrano lungo il percorso sono affascinanti tanto quanto la destinazione finale. In questo articolo abbiamo raccolto alcuni dei nostri itinerari preferiti tratti dalla guida In Europa senza aereo, attingendo all’esperienza e alla competenza di alcuni dei nostri viaggiatori e scrittori più fidati. Questi sono i viaggi che loro amano, e speriamo che piacciano anche a voi!
Un’odissea in treno (e traghetto elettrico) in Norvegia
Partenza: Oslo
Arrivo: Bergen
Distanza approssimativa: 500 km
Si può vedere tantissimo della Norvegia senza mai prendere un aereo. La Ferrovia di Bergen e la Ferrovia di Flåm formano un binomio imbattibile: la prima è una linea principale che attraversa il Paese da costa a costa collegando alcune delle città più vivaci della Norvegia, mentre la seconda è una ferrovia di montagna che scende verso i fiordi. Questo itinerario ferroviario imbattibile va da Oslo a Bergen, con una deviazione lungo la ferrovia di Flåm: un tratto selvaggio di 20 km che si snoda attraverso 20 gallerie, scendendo di 850 m attraverso gli altipiani spazzati dal vento fino al fiordo sottostante.
A Flåm subentrano traghetti ibridi ed elettrici, che si fanno strada attraverso i canali scoscesi dell’Aurlandsfjord e del Nærøyfjord, costeggiando scogliere a picco, cascate e cime innevate, prima di riportarvi sui binari a Voss. È un vero e proprio assaggio dei paesaggi norvegesi e un promemoria del fatto che i trasporti del XXI secolo possono essere emozionanti proprio come quelli del passato.
I viaggiatori attenti al budget possono approfittare delle partenze regolari della Ferrovia di Bergen (circa quattro al giorno) ed evitare le deviazioni più costose lungo il percorso. I più avventurosi con tempo a disposizione possono utilizzare Voss, autoproclamata capitale norvegese delle attività all’aria aperta, come base per il canyoning e il rafting prima di completare l’ultima tappa verso Bergen.
Leggi anche:
Un circuito in kayak da mare in Scozia
Partenza: Londra
Arrivo: Fort William
Distanza approssimativa: 670 km
Adagiata ai piedi delle Highlands della Scozia, Fort William si autodefinisce la capitale britannica delle attività all’aria aperta, e la pagaiata che parte dalla vicina Arisaig ne è la conferma. La costa in questa zona è stata scolpita dal ritiro dei ghiacciai, creando un labirinto di insenature rocciose e scogli, e l’Arisaig Sea Kayak Centre accompagna sia i principianti assoluti che i canoisti esperti sul Loch Ailort o sul Loch Moidart, con ottime possibilità di avvistare foche, lontre e aquile lungo il percorso.
Rendete l’avventura il fulcro di un viaggio attraverso il Paese in treno da Londra. Il Caledonian Sleeper parte di notte da Londra Euston diretto a Fort William, arrivando alle 10 del mattino, pronti per l’avventura. Questa è l’opzione ideale per i viaggiatori che cercano un po’ di adrenalina: oltre al ciclismo, nelle vicinanze si possono praticare magnifiche escursioni in mountain bike, e l’itinerario prevede anche una scalata sul Ben Nevis. Il tutto senza bisogno di prendere l’aereo per raggiungere una costa davvero remota.
Tour delle isole croate in traghetto
Partenza: Spalato
Arrivo: Dubrovnik
Distanza approssimativa: 200 km
Due settimane, un unico itinerario e una catena di isole dell’Adriatico: non c’è niente di meglio che esplorare la costa della Croazia via mare. Con questo itinerario potrete percorrere la vasta rete di traghetti croata da Spalato a Dubrovnik passando per Brač, Hvar, Korčula e Mljet, utilizzando i catamarani Jadrolinija e Krilo Kapetan Luka che effettuano corse giornaliere durante l’estate.
Lungo il percorso, potrete godervi la spiaggia di Zlatni Rat sull’isola di Brač, i campi di lavanda e il fascino di Hvar, le degustazioni di vino a Korčula (cercate i vini prodotti con le uve locali pošip e grk) e i laghi salati del Parco Nazionale di Mljet prima di attraccare nel centro storico di Dubrovnik.
I canali tra le isole sono riparati e tranquilli, il che è un’ottima notizia per chi soffre di mal di mare. È un viaggio pensato per i viaggiatori “slow” che desiderano vagare tra le isole croate senza fretta, piuttosto che dedicarsi a visite turistiche senza sosta, con buon cibo, buon vino e brevi tragitti tra un pernottamento e l’altro, senza bisogno di auto o voli.
Consiglio per l’organizzazione: Gli autobus da Zagabria vi porteranno a Spalato in circa 4 ore, e i traghetti si occuperanno del resto lungo tutta la costa.
Leggi anche:
Zara, Croazia: cosa vedere nella città dalmata con il tramonto più bello dell'Adriatico
Iscriviti alla nostra newsletter! Per te ogni settimana consigli di viaggio, offerte speciali, storie dal mondo e il 30% di sconto sul tuo primo ordine.
La costa atlantica francese in bicicletta
Partenza: Bordeaux
Arrivo: Biarritz
Distanza approssimativa: 300 km
Partendo da Bordeaux, con i suoi invitanti vigneti abbastanza vicini da poter essere visitati senza auto, questo percorso panoramico segue La Vélodyssée, la pista ciclabile a lunga percorrenza segnalata che costeggia la costa atlantica francese come parte del percorso EuroVelo 1, lungo 10.650 km, che va dalla Norvegia al Portogallo. Un percorso da sogno collega Lacanau-Océan, Arcachon con la sua gigantesca duna di sabbia e Mimizan, prima di arrivare alla località balneare di Biarritz, vicino al confine con la Spagna.
Il percorso è pianeggiante, adatto alle famiglie e costellato di località distanti tra loro 30–40 km, così i ciclisti possono spingersi quanto lontano o andare alla velocità che preferiscono, e i rimorchi per biciclette non rappresentano un problema. Potrete godervi appieno i panorami durante questo viaggio, poiché non ci sono praticamente salite e avrete le spiagge da un lato, la pineta dall’altro, per poi tornare in treno a Bordeaux da Bayonne (appena nell’entroterra rispetto a Biarritz) per concludere il percorso.
Consiglio dell’esperto: I ciclisti esperti che viaggiano da soli possono percorrere la tappa di 120 km da Mimizan a Biarritz in un solo giorno; le famiglie potrebbero preferire suddividere questa sezione in tre o quattro tappe.
Tour del Monte Bianco a piedi attraverso Francia, Italia e Svizzera
Partenza: Les Houches
Arrivo: Les Houches
Distanza approssimativa: 170 km
Un percorso ad anello epico attraverso tre paesi (Francia, Italia e Svizzera), con rifugi di montagna situati all’incirca ogni 15 km lungo il tragitto: il Tour du Mont Blanc è una delle escursioni a lunga distanza più classiche d’Europa. Si tratta di un’esperienza pensata per escursionisti esperti e appassionati di bikepacking alla ricerca di una vera sfida di più giorni, piuttosto che di una semplice passeggiata. Trattandosi di un percorso ad anello, la logistica è semplice: si parte e si arriva nello stesso luogo.
La maggior parte degli escursionisti segue il percorso in senso antiorario partendo dalla cittadina francese di Les Houches, facilmente raggiungibile in treno sia dalla Francia che dalla Svizzera. Camminando a un ritmo medio, la maggior parte degli escursionisti impiega 10 giorni o più per completare il circuito, ma alcuni trail runner lo hanno percorso in 24 ore, mentre gli appassionati di mountain bike lo completano in circa 5 giorni (con alcuni tratti in cui è necessario spingere la bici a mano).
Raggiungere Les Houches è semplice con il treno che collega Chamonix e Parigi, con comodi collegamenti da Londra, Amsterdam e Monaco di Baviera per chi parte da più lontano. L’opzione B è atterrare a Ginevra e raggiungere Les Houches con i treni locali.
Consiglio da esperto: I rifugi lungo il percorso vanno prenotati in anticipo nei mesi di luglio e agosto, ma settembre è più tranquillo e il clima rimane piacevole per le escursioni.
Un giro in chiatta lungo il Canal du Nivernais, in Francia
Partenza: Auxerre
Arrivo: Clamecy
Distanza approssimativa: 174 km
Per un viaggio in cui non dovrete preoccuparvi praticamente di nulla dal punto di vista logistico, questo itinerario lungo uno splendido canale francese è la scelta più ovvia. Prendete una barca nella città medievale di Auxerre (una barca con equipaggio completo e biciclette incluse oppure un battello da crociera con quattro posti letto da guidare autonomamente) e seguite i 174 km del Canal du Nivernais attraverso la Borgogna verso Clamecy.
I guardiani degli sbarramenti vi aiuteranno a superare le 116 chiuse lungo il percorso, quindi non è richiesta alcuna esperienza precedente di navigazione. Il percorso si snoda tra vigneti e gole calcaree lungo il fiume Yonne e, se avete le biciclette a bordo, potrete aggiungere escursioni giornaliere nella regione vinicola di Chablis e una deviazione verso la Abbaye de Pontigny, risalente a 900 anni fa.
Consiglio da esperto: Non abbiate fretta: le famiglie possono scegliere il proprio ritmo mentre esplorano la zona e gli amanti del vino possono godersi un viaggio davvero rilassato, con poche ore di navigazione al giorno, lunghi pranzi e nessuna guida da fare.
Gran Tour della Svizzera in auto elettrica
Partenza: Zurigo
Arrivo: Ginevra
Distanza approssimativa: 783 km
A dimostrazione che un viaggio su strada non deve necessariamente comportare un elevato consumo di carburante, questo itinerario segue la prima rete al mondo di punti di ricarica per veicoli elettrici a lunga percorrenza, con oltre 300 stazioni segnalate lungo i 1’600 km dell’“E-Grand Tour” svizzero.
Preparatevi a paesaggi emozionanti mentre percorrete chilometri a basse emissioni di carbonio.
Questo itinerario è pensato per gli amanti dei viaggi su strada che desiderano il comfort della propria auto e la libertà di stabilire il proprio programma, con facili deviazioni per escursioni nei pressi di Interlaken o degustazioni lungo le strade del vino svizzere.
Vi suggeriamo di concentrarvi sul tratto da Zurigo a Ginevra, che copre 783 km e comprende ghiacciai, passi di montagna, città con castelli e laghi.
Lungo il percorso potrete ammirare il ponte coperto in legno di Lucerna, i vigneti di Lavaux, patrimonio dell’UNESCO, lo storico quartiere Altstadt di Berna e la fontana Jet d’Eau di Ginevra.
Consiglio da esperti: Zurigo è facilmente raggiungibile in treno ad alta velocità da Parigi, Francoforte o Milano, consentendovi di ridurre ulteriormente le vostre emissioni di carbonio.