Tbilisi in autunno: forse la meta autunnale più interessante d’Europa
Tblisi è la cosmopolita capitale della Georgia, città carovaniera sorta dove il fiume Mtkvari incrocia le antiche strade commerciali che univano Asia ed Europa. L’arrivo dell’autunno permette di lasciarci alle spalle il caldo e la folla estiva, e la città entra in una delle sue stagioni migliori. È questo il momento del rtveli (la vendemmia georgiana), della Tbilisoba (la festa fondativa della città), del foliage e del riscoprire le terme sulfuree di Abanotubani.
Partecipare al Rtveli, la vendemmia georgiana, e alla Tbilisoba
In Georgia, la vendemmia (rtveli) si tiene ogni anno tra la fine di settembre e la fine di ottobre e dura un mese intero. In questa attività, che poi diventa una festa, sono tutti coinvolti, tanto che nei cortili della Città Vecchia di Tbilisi si può ancora veder pigiare l’uva con i piedi. Accanto al lavoro, si tengono feste e spettacoli musicali sia a Tblisi, che riorganizza le proprie giornate attorno a questo evento, sia nella regione vinicola del Kakheti, a circa due ore dalla capitale.
Tra la fine di ottobre e l’inizio novembre, a Tblisi si tiene il Festival del Vino, a cui partecipano le cantine di tutto il paese. È un’occasione da non perdere per assaggiare il vino nuovo, accompagnato da specialità locali come i khinkali (ravioli ripieni di manzo, maiale o formaggio) e il khachapuri (una sorta di focaccia ripiena di formaggio). E per chi osa c’è il Khash, un bollito di diverse parti di pecora o mucca che la tradizione popolare annovera come ottimo rimedio per i postumi della sbronza.
La fresca brezza d’autunno porta con sé anche la Tbilisoba, la festa fondativa della città. In questi giorni le piazze e le strade di Tblisi sono animate da concerti gratuiti, mercati artigianali, musica tradizionale, e degustazioni di vino e specialità locali.
Ammirare il foliage salendo sulla Fortezza di Narikala
Anche se è meno spettacolare di quello delle regioni boscose della Georgia, il foliage a Tblisi lo si ammira salendo in funicolare verso la Fortezza di Narikala, da cui si apre una splendida vista sulla valle del Mtkvari, oppure visitando il Giardino Botanico.
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Immergersi nelle calde acque solfuree della Città Vecchia
Lungo Abanotubani, la storica strada della Città Vecchia caratterizzata da cupole in mattoni, ci sono gli stabilimenti termali sotterranei, alimentati dalle sorgenti sulfuree da cui la città prende il nome (in antico georgiano tbili significa "caldo"). Le terme sono aperte tutto l’anno ma in autunno, quando le temperature serali iniziano a scendere, immergersi in queste acque calde è ancora più piacevole. Si può scegliere tra i bagni pubblici, dove le vasche sono divise per genere e quelle comuni hanno docce e soffitti a cupola decorati con mosaici, o sale private di varie dimensioni e con vasche individuali.