Nikko: santuari, templi dorati e natura selvaggia a due ore da Tokyo
A sole due ore di treno da Tokyo, Nikko racchiude in un unico luogo due anime del Giappone: la solennità di un patrimonio UNESCO e la natura selvaggia di un parco nazionale dove si può remare su un lago o incontrare macachi nel loro habitat naturale. È la meta ideale per chi vuole alternare cultura e vita all'aria aperta senza dover scegliere, e con qualcosa che catturi l'attenzione anche dei bambini.
Un patrimonio UNESCO composto da oltre cento edifici
I santuari e i templi di Nikko sono raggruppati in tre complessi, per un totale di oltre cento strutture, tutte raggiungibili a piedi l’una dall’altra. Al centro di tutto c’è il Toshogu, il mausoleo dedicato a Tokugawa Ieyasu, lo shōgun che nel 1603 unificò il Giappone dando inizio a un periodo di pace durato oltre due secoli. A differenza di molti santuari giapponesi, sobri ed essenziali, il Toshogu sorprende per il suo sfarzo: intagli dorati, colori vividi, una pagoda a cinque piani e il celebre cancello Yomeimon, decorato nei minimi dettagli. Vale la pena salire fino al cimitero del complesso anche solo per godersi la vista dall’alto.
Un dettaglio che conquista anche i più piccoli
Tra le decorazioni del santuario si nasconde un dettaglio curioso: sono qui, scolpite nel legno, le tre scimmie che rappresentano il celebre principio del "non vedere, non sentire, non parlare". Cercarle e riconoscerne il significato diventa quasi un piccolo gioco, trasformando un elemento della tradizione giapponese in una scoperta capace di incuriosire anche i bambini durante la visita.
Dalla solennità di un patrimonio UNESCO alla libertà di un parco nazionale
Superata la parte monumentale, Nikko cambia volto e lascia spazio al suo parco nazionale. Qui si trova il Chuzenji, il lago naturale più elevato del Giappone, dove l’altitudine regala sollievo dalle estati umide e l’autunno accende i boschi di foglie rosse e dorate. È possibile fare un giro in canoa o passeggiare lungo la riva, una pausa all’aria aperta ideale dopo ore passate tra edifici sacri, con una bella prospettiva sul lago e sul sacro Monte Nantai. Poco distante si trovano le cascate Kegon, tra le più famose del Giappone, dove l’acqua del lago precipita nella gola con un salto di quasi 100 metri. Si ammirano gratuitamente dal ponte di osservazione superiore o più da vicino, scendendo in ascensore all’osservatorio inferiore. E lungo i sentieri, con un po’ di fortuna, si possono incontrare anche i macachi selvatici che popolano le montagne di Nikko: un incontro che può trasformare una semplice passeggiata in un’esperienza memorabile anche per i bambini.
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Perché funziona con tutta la famiglia
Nikko permette di alternare due esperienze molto diverse senza dover scegliere: da una parte quella lenta e rispettosa di templi e santuari, dall’altra quella libera del lago e dei sentieri di montagna. Per un genitore significa poter combinare storia e cultura, e tempo all’aria aperta, senza che nessuno, grande o piccolo, resti scontento. E, con appena due ore di treno da Tokyo, è una delle gite più semplici da aggiungere a qualsiasi itinerario giapponese.