A bordo del Trenino Verde delle Alpi: la nuova miniguida Lonely Planet sull'inverno svizzero
È un treno verde, ma è incredibile come sappia attraversare tutti i colori dei boschi, sfrecciando tra rossi, bruni e arancioni, e finire per incastonarsi nel bianco più puro dell'inverno. È rapido, in circa due ore e venti minuti collega Domodossola a Berna, eppure porta a rallentare, idealmente interrompendo il tragitto ora per scoprire i sei chilometri di portici medievali di Berna o il castello di Thun che domina il lago, ora per inoltrarsi ancora di più verso le montagne, fino alla piattaforma panoramica dello Stockhorn o agli altipiani innevati del Lötschental. Rilassarsi in carrozza con un libro, mentre il treno risale le Alpi, sembra un piacere retrò, eppure ha tutta l'efficienza della contemporaneità, oltre a un risvolto pratico che fa bene a tutti: lasciare a casa la macchina, fare un piacere all'ambiente che ci ospita ed evitare lo stress delle strade d'inverno. Lonely Planet vi invita a scoprire il Trenino Verde delle Alpi d'inverno con una nuova miniguida, da scaricare gratuitamente.
Le tappe
La linea parte da Domodossola e tocca, tra le altre località, Briga, Goppenstein, Kandersteg, Spiez e Thun prima di arrivare a Berna. I treni passano ogni due ore, quindi scendere e riprendere il viaggio più tardi non richiede calcoli complicati.
A Berna il centro storico è Patrimonio UNESCO perché l’impianto medievale è rimasto intatto, e d’inverno si cammina al riparo sotto i portici, tra vicoli, fontane e cantine a volta, senza allontanarsi troppo dalla Zytglogge, la torre dell’orologio. La Museum Card dà accesso a numerose istituzioni per 24 o 48 ore, tra cui il Museo Einstein, che racconta gli anni bernesi del fisico, e il Centro Paul Klee progettato da Renzo Piano.
A Thun, all’estremità settentrionale del lago omonimo, il castello si trova sopra la città vecchia, mentre lungo l’Aare si susseguono passaggi coperti e negozi. Le chiuse sul fiume, in pieno centro, ricordano il rapporto tra la città e l’acqua.
Da Spiez la deviazione porta all’imbocco della Simmental. Da Erlenbach im Simmental una funivia sale allo Stockhorn, a quasi 2.200 metri, dove una piattaforma sporge dalla parete nord regalando una vista mozzafiato sul lago di Thun, il Mittelland e il massiccio del Giura. Dalla stazione intermedia di Chrindi parte un percorso con le ciaspole attorno al lago di Hinterstocken, che diventa una pista di pattinaggio naturale quando il ghiaccio è sufficientemente spesso.
Da Kandersteg si arriva dritti al cuore delle Alpi. Potete camminare nel fondovalle, uscire con le ciaspole o provare lo sci di fondo. Quando l’innevamento lo consente, una pista illuminata resta aperta la sera fino alle 21, dal lunedì al sabato. Poco lontano, l’altipiano di Sunnbüel si raggiunge in funivia, con corse in coincidenza con i bus.
Nel Lötschental si scende a Goppenstein e si prosegue in autopostale fino a Wiler, dove la cabinovia sale a Lauchernalp. Sono circa 40 chilometri di piste, con un percorso per slittini lungo sei chilometri che riporta a valle e un itinerario ad anello con stazioni informative lungo il tracciato. Più in alto c’è Hockenhorngrat, oltre i 3.100 metri, dove un tracciato panoramico breve e battuto corre quasi in piano sotto la vetta e permette di contare più di quaranta cime sopra i 4.000.
Come funziona
La carta giornaliera BLS Trenino Verde vale uno o due giorni e permette di salire e scendere lungo tutta la linea con un solo biglietto. Comprende il battello sul lago di Thun, che in inverno naviga da metà dicembre a metà marzo secondo calendario. Le tariffe per i bambini sono ridotte. Si acquista su bls.ch/treninoverde o presso i rivenditori ufficiali.
A Domodossola si arriva in treno da Milano oppure in auto, con parcheggi vicino alla stazione. Da Berna il rientro serale verso l’Italia è comodo.
Iscriviti alla nostra newsletter! Per te ogni settimana consigli di viaggio, offerte speciali, storie dal mondo e il 30% di sconto sul tuo primo ordine.
La guida gratuita
A bordo del Trenino Verde delle Alpi. Natura e cultura è una guida gratuita organizzata in tre itinerari: culturale, naturalistico e paesaggistico. Per ogni tratta indica la durata consigliata, mezza giornata o una giornata intera, più una selezione di indirizzi dove mangiare e dormire. Tra questi c’è la più antica osteria di Berna, aperta nel 1635.
Scaricatela qui!