Il Maine: breve guida al Pine Tree State
Stephen King, le aragoste, gli stivali L.L. Bean, la birra artigianale sono alcuni degli elementi immediatamente riconducibili al Maine. Lo stato all’estremità nord-orientale degli USA ha però molto altro offrire, dalla costa frastagliata e punteggiata da distese di mirtilli alle silenziose foreste di pini: ve ne renderete conto una volta arrivati sul posto. Allacciate dunque gli scarponi da trekking e spingetevi al di sopra del limite della vegetazione arborea per ammirare il Maine sotto di voi, oppure cimentatevi nella pesca a mosca lungo il fiume Androscoggin. Se amate il buon cibo, poi, qui vi sentirete in paradiso: la creatività degli chef è esaltata da materie prime di eccellenza, come il pesce e i prodotti coltivati nelle numerose aziende agricole dello stato. Ancora, nel Maine lavorano moltissimi artigiani strettamente legati al territorio e alle sue caratteristiche (sapevate, per esempio, che i paraorecchie sono state inventate proprio qui?). Ecco una guida per andare alla scoperta delle meraviglie del Maine, capaci di sorprendere ogni volta anche i viaggiatori più navigati.
Quando andare?
Gli abitanti del Maine sostengono scherzando che nel loro stato le stagioni non sono quattro, ma sei: estate, autunno, “stagione dei rami secchi”, inverno, primavera e “stagione del fango”. La scelta del periodo del viaggio dipende, come sempre, dagli interessi e dalle preferenze di ciascuno. L’estate è di gran lunga la stagione più gettonata, soprattutto lungo la costa e presso i numerosi laghi. Il clima è eccellente, con lunghe giornate calde ideali per dedicarsi alla vela e agli sport acquatici, prima di ritrovarsi tutti intorno a un falò.
Quando le temperature scendono, le foglie si tingono di un caleidoscopio di colori: uno spettacolo che richiama visitatori da tutto il mondo. L’inverno è lungo e freddo, perfetto per sciare, pescare sul ghiaccio o andare in motoslitta sulle montagne nella parte occidentale del Maine. Copritevi bene!
La primavera è sottovalutata: un vero peccato, poiché molte attività stagionali diventano praticabili mentre i lupini iniziano a fiorire lungo le autostrade. Quanto a me, il mese che preferisco è settembre. Le giornate sono calde, le notti fresche e le code presso i negozi di aragoste sono più brevi!
Quanto tempo trascorrere nel Maine?
Per farsi un’idea delle città del Maine (Portland, Kennebunk, Camden/Rockland ) può bastare anche un weekend lungo, ma con un po’ più di tempo a disposizione potrete scoprire tutte le meraviglie naturali che lo Stato offre, dalla regione costiera alle montagne.
Il meglio delle cose da fare
Soprannominato “Vacationland”, il Maine attira da secoli visitatori un po’ da ogni dove. La sua bellezza selvaggia fa da sfondo perfetto al lavoro di artisti e fotografi, per non parlare delle opportunità di fare attività all’aria aperta. Per vivere il Maine alla maniera della gente del posto, spingetevi nelle zone meno conosciute.
Assaggiare il pesce e altre specialità tipiche
Estesa da Brunswick, a nord, fino a Belfast, la Midcoast del Maine è costellata di pittoresche cittadine dove ogni mattina i pescherecci attraccano con il loro freschissimo carico. Fermatevi allora a Georgetown e iniziate con una visita e una degustazione presso Eros Oyster, seguite dai panini all’aragosta della Five Islands Lobster Co.
L’aragosta è quasi onnipresente nei menu dei ristoranti sulla costa: da sola, nei panini, nella zuppa… Accompagnatela con le vongole del Maine, le ostriche e una zuppa di pesce locale per un vero e proprio banchetto di mare. Allacciarsi un bavaglino è di rigore: impossibile non macchiarsi!
Qui, tra l’altro, spesso gli hot dog sono rossi. Niente paura: i famosi “red snappers” sono appetitosi come qualsiasi altro hot dog, hanno solo quel tocco in più che li rende speciali! Se vi va un dolcetto ordinate una whoopie pie fatta in casa o una fetta di torta ai mirtilli, e aggiungete una pallina di gelato Gifford’s per un’autentica esperienza “à la mode”.
Il Maine ospita almeno 175 birrifici artigianali, oltre 100 dei quali si trovano lungo il Maine Beer Trail. Molto apprezzata è la New England IPA, che molti birrifici e pub servono alla spina.
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Un’escursione sulla montagna più alta della costa atlantica
Conosciuto come il “gioiello della corona della costa atlantica settentrionale”, l’Acadia National Park, istituito nel 1919, era all’epoca il solo parco nazionale a est del Mississippi. Offre moltissime opportunità per gli escursionisti amatoriali e per gli amanti dell’adrenalina in uno scenario di incomparabile bellezza. Sebbene la maggior parte dei viaggiatori trascorra qui due o tre giorni (sufficienti per rendere giustizia alle attrazioni principali del parco: la Park Loop Rd, le Carriage Roads e il Monte Cadillac), si potrebbe facilmente dedicare almeno una settimana alla scoperta della storia locale e dei sentieri escursionistici.
Svegliatevi presto per scalare (o raggiungere in auto, previa prenotazione) il Monte Cadillac in tempo per ammirare l’alba. In alcuni periodi dell’anno è il primo luogo negli Stati Uniti in cui il sole si mostra all’alba. Rilassatevi sulle rive sabbiose dell’Echo Lake o di Sand Beach. L’arrampicata su roccia è molto popolare lungo le scogliere rocciose dell’isola. Qui in estate c’è davvero molta gente: per evitarla dirigetevi verso la parte meno conosciuta del parco, sulla penisola di Schoodic, oppure prendete il traghetto per Isle au Haut.
Esplorare i sentieri presso Bethel
Bethel è una classica cittadina di montagna del New England, con campanili bianchi, antiche case coloniche in mattoni e un incredibile spettacolo di colori autunnali. Costruito nel 1872 e conosciuto localmente come “Artist’s Covered Bridge”, il Sunday River Bridge è un luogo molto frequentato dai fotografi durante i mesi autunnali, quando le foglie cambiano colore.
Bethel si sta affermando anche come una delle principali destinazioni del Maine per la mountain bike. I «Bethel Village Trails» sono una rete di sei percorsi single track di difficoltà da facile a moderata: corrono nel cuore di Bethel e sono perfetti per i principianti. Il vicino Mt Abram, presso Greenwood, offre percorsi serviti da impianti di risalita adatti ad atleti di tutti i livelli. Diversi esercizi in città noleggiano le biciclette, mentre il vicino Oxbow Beer Garden (a Oxford) è eccellente per un après-ski all’insegna di pizza e birra.
Fare acquisti nei piccoli negozi lungo la costa
L’economia del Maine si regge in gran parte sulle piccole imprese, molte delle quali sono gestite da artigiani e artisti che traggono ispirazione dalle risorse naturali e dalle bellezze dello stato.
Dalla Fort Kent a nord fino a Kittery a sud, la Route 1 è costellata di villaggi caratteristici, costellati di negozietti e botteghe. A Wiscasset, fermatevi al Village Handcraft, dove troverete cucchiai intagliati a mano, scope e altri oggetti in legno. A Camden e Rockland, spesso raffigurate sulle cartoline, potrete scegliere tra opere d’arte, oggetti d’antiquariato, articoli per la casa, ceramiche, abbigliamento e molto altro, tutto a opera di artisti locali. Acquistate qualche souvenir prima di imbarcarvi per un giro a vela nella baia di Penobscot.
Non mancate poi di visitare il Maine Mineral & Gem Museum di Bethel per vedere minerali e gemme provenienti dal Maine e da tanti altri posti, compresa la luna! A Center Lovell, la Harvest Gold di Lynda Rasco vi darà modo di realizzare con le vostre mani splendidi gioielli che vi ricorderanno il vostro viaggio nel Maine.
Lo scenario perfetto per rilassarsi
Dopo un lungo weekend trascorso in montagna, fate una sosta al Waterstruck Wellness di Newcastle per un’esperienza termale tradizionale: qualche ora di beatitudine tra sauna, bagno freddo e relax totale nei boschi della Midcoast. Il Cliff House di Ogunquit offre trattamenti di lusso e lo spettacolo impagabile delle scogliere a picco sull’Atlantico selvaggio. Se preferite la quiete delle foresta, visitate Hidden Pond e godetevi pace e tranquillità a Kennebunkport.
Scoprire la natura selvaggia a Rangeley
Immersa tra le montagne occidentali del Maine, la regione dei laghi di Rangeley è un vero paradiso per gli amanti delle attività all’aria aperta, con sei grandi laghi, oltre 300 km di piste battute per motoslitte, il monte Saddleback e innumerevoli sentieri escursionistici.
Rangeley è una meta ideale per gli sport invernali, su tutti lo sci sul monte Saddleback e le escursioni in motoslitta lungo i numerosi percorsi che si estendono fino al Canada.
Nei mesi più caldi, Rangeley è il luogo perfetto per avvistare gli alci. I maestosi esemplari di questa specie prediligono le piante acquatiche che crescono presso i numerosi laghi e torrenti. Noleggiate una kayak o una tavola da paddle e godetevi le calde giornate estive sul lago Rangeley.
Che dire poi del foliage autunnale? Percorrete il Berry Picker’s Trail lungo il Saddleback Ridge per godervi i panorami incredibili e per salutare con un “high-five” gli escursionisti impegnati lungo l’Appalachian Trail.
Un altro panorama mozzafiato si gode dall’Height of Land lungo la Rangeley Lakes Scenic Byway, peraltro meno faticosa rispetto agli altri percorsi citati.
Una cena “dalla fattoria alla tavola”
La scena gastronomica del Maine ha poco da invidiare alle migliori del mondo. Nel 2018 Bon Appétit ha nominato Portland “Città dei ristoranti dell’anno” e da allora la reputazione dello stato non ha fatto che crescere.
L’Hidden Pond a Kennebunkport è un resort di lusso nascosto tra gli alberi, con un ristorante pluripremiato, l’Earth at Hidden Pond, che propone cucina “dalla fattoria alla tavola. Fondato a Rockland dalla chef Melissa Kelly, due volte vincitrice del James Beard Award, Primo è un ristorante stagionale che propone cucina sostenibile grazie ai prodotti freschissimi provenienti dalla propria fattoria. Il Fore Street, a Portland, è probabilmente uno dei locali più famosi della regione. Se non riuscite a prenotare un tavolo, presentatevi all’apertura e chiedete se ce n’è per caso uno libero, o almeno un posto al bancone: non è raro avere fortuna, e il cibo vale davvero la pena. Lo storico Central Provisions, sempre a Portland, è un’altra ottima opzione con un menu a base di prodotti locali. A Rockport provate Nina June, con un menu che combina piatti mediterranei e del Maine.
Il Maine come piace a me
Allontanatevi dai sentieri battuti ed esplorate le tortuose stradine secondarie e le piccole cittadine. Il Downeast del Maine è ricco di placidi laghi, perfetti per una pagaiata al tramonto, di frastagliate coste granitiche e di alcune delle persone più gentili che vi capiterà mai di incontrare. Sappiate però che potreste non riuscire a capire proprio tutto quello che dicono, dato che l’accento diventa sempre più marcato e impenetrabile a mano a mano che ci si sposta verso nord e verso est!
Festeggiate il 4 Luglio a Eastport. Visitate il faro a strisce colorate di West Quoddy Head e salutate il Canada dalla riva. E, se vi trovate nel Maine ad agosto, scoprite il meraviglioso mondo delle torte ai mirtilli all’annuale Machias Wild Blueberry Festival.