Zara, Croazia: cosa vedere nella città dalmata con il tramonto più bello dell'Adriatico
Nel libro degli ospiti del suo albergo Alfred Hitchcock, che era un grande amante di Zadar (Zara), scrisse che la città aveva i tramonti più belli che avesse mai visto. Sera dopo sera, il lungomare di quest’antica città incanta viaggiatori e zaratini con intense tonalità di rosso, rosa e viola che non si vedono altrove in Croazia – in sottofondo risuonano le note dell’Organo Marino, un’installazione sonora indimenticabile. L’attrattiva principale di Zara è il suo centro storico costellato di suggestivi resti romani e abitato da una vivace comunità non ancora estromessa dal turismo di massa. Quando scoprirete gli ottimi ristoranti, la storia a portata di mano e le compagnie di vela che offrono escursioni alle favolose isole del suo arcipelago vi domanderete perché non siete venuti prima.
Una città ricca di storia
Oggi la Regione di Zara è probabilmente nota soprattutto per essere il polo croato della nautica da diporto. Prima di salpare alla scoperta delle sue isole, però, merita assolutamente visitare la Città Vecchia e riconoscere le preziose testimonianze del suo passato. In quale altro posto si possono trovare un caffè-bar in una chiesa dell’XI secolo, una banca in una chiesa medievale e una chiesetta romanica – la Chiesa di San Pietro e Sant’Andrea – trasformata in negozio di souvenir che vende bellissimo artigianato locale?
Quel che resta della vecchia Zara – l’80% fu raso al suolo durante la seconda guerra mondiale – viene conservato con la massima cura, come si nota nel Museo Archeologico allestito in un edificio degli anni ’70. Dedicate un paio d’ore alla sua ampia collezione di reperti preistorici, antichi e medievali, provenienti perlopiù dall’area di Zadar. Tra i ritrovamenti romani spicca una statua in marmo di Augusto, alta 2,5 m, risalente al I secolo d.C. Di grande interesse è anche il modellino del vecchio foro romano.
Il museo affaccia sul foro romano (ingresso libero) meglio conservato del paese. Costruito tra il I secolo a.C. e il III secolo d.C., appare oggi come un grande spiazzo disseminato di rovine, ma duemila anni fa era il centro della vita sociale, civile e religiosa. Lungo un lato del foro (che in origine era più ampio) sorge la Chiesa di San Donato, che fu eretta nel IX secolo. A pochi passi dal foro e dalla chiesa s’incontra l’Organo Marino, stupefacente installazione artistica che dal 2006 rende unico il lungomare cittadino.
Zara e il mondo della vela
Zara ha una lunga storia marinara, mercantile e militare, ma a prendere il sopravvento negli ultimi anni è stata la nautica da diporto, che ha trasformato la città e le stupende isole al largo della costa in una delle mete più ambite da chi ama le vacanze e le uscite in barca a vela. Skipper locali e spaziose barche a vela attendono velisti alle prime armi o semplici passeggeri per escursioni attraverso i canali tra le isole, con soste in alcuni punti per fare il bagno o divertirsi con il SUP nel placido mare color acquamarina.
Molti operatori offrono escursioni in giornata alle isole di Dugi Otok e Ugljan e alla Baia di Uvala Frnaza a Ugljan. Alcuni propongono anche tour al Parco Nazionale delle Isole Kornati. Chi si trova da queste parti per la prima volta in genere opta per le escursioni a vela in giornata, ma ci sono anche agenzie che noleggiano barche a vela, con o senza equipaggio, per viaggi di una settimana.
Numerose sono le compagnie presenti a Zadar e dintorni, ma per i servizi migliori conviene affidarsi a chi opera nel settore da più tempo. Marlin Sailing offre escursioni a vela e gestisce anche una scuola di vela. In alternativa, ci si può rivolgere ad Anna di Zadar Adventure Sailing, che con le sue barche a vela sa come allontanarsi dalla folla e trovare i posti più belli dove fare il bagno. Infine, per chi volesse noleggiare un motoscafo, c’è Red Sails Boat Rentals Zadar che dispone di una piccola flotta a prezzi ragionevoli.
Tramonti fra natura, architettura e spazio pubblico
Per molti turisti il clou delle giornate trascorse a Zadar è contemplare l’orizzonte al tramonto davanti al magnetico scintillio delle onde e il loro affascinante spettro di colori. A rendere ancora più magici i tramonti locali sono l’Organo Marino (2005) e il Saluto al Sole (2008), due amatissime installazioni pubbliche dell’architetto croato Nikola Bašić (nato nel 1946), situate nell’angolo nord-occidentale della penisola su cui sorge la Città Vecchia.
Concepito come strumento suonato dal mare, l’Organo Marino è un sistema di canne e fischietti realizzato forando i gradini in pietra del lungomare. Il moto dell’acqua spinge l’aria attraverso le canne producendo suoni malinconici e ammalianti dall’effetto quasi ipnotico, che aumentano di volume quando nelle vicinanze passa una barca o un traghetto.
A pochi passi dall’Organo Marino si trova il Saluto al Sole, un cerchio di 22 m di diametro intagliato nella pavimentazione, dove sono stati inseriti 300 pannelli di vetro multistrato sotto i quali moduli solari fotovoltaici immagazzinano l’energia del sole durante il giorno per trasformarla in elettricità da distribuire nella rete elettrica cittadina – la quantità è sufficiente ad alimentare l’intero sistema di illuminazione del lungomare. Dal tramonto all’alba si crea un bellissimo gioco di luci che simula il moto del sistema solare – i piccoli cerchi attorno al grande cerchio centrale rappresentano i pianeti.
Le due installazioni non sono solo molto suggestive, ma hanno anche una grande importanza per gli abitanti di Zadar: prima della loro creazione, infatti, la zona del lungomare versava da molto tempo in pessime condizioni, essendo stata bombardata durante la seconda guerra mondiale e poi nuovamente durante la guerra degli anni ’90. Puntando a riqualificare il lungomare, nei primi anni 2000, la città indisse un bando per la realizzazione di una scultura, e il bellissimo progetto di Bašić (un organo suonato dal mare) vinse l’appalto; poi, nel 2006, fu premiato come installazione dell’anno dall’Istituto di Architettura di Barcellona.
In estate gli studenti dell’Università di Zadar vengono qui a rilassarsi tra una lezione e l’altra, accanto ai turisti che prendono il sole e fanno il bagno: l’auspicio di riportare in vita il lungomare non poteva concretizzarsi in modo migliore.
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Come spostarsi
Nella Città Vecchia di Zara ci si muove a piedi – è infatti chiusa al traffico. Molti turisti alloggiano a Borik, 4 km (40 minuti a piedi) a nord della Città Vecchia, dove ci sono una spiaggia, un bel lungomare e molto verde. Gli autobus n. 5 e n. 8 (in genere con la scritta ‘Puntamika’) di Liburnija hanno corse regolari per/da Borik. Passano tutti per la stazione degli autobus in Ante Starčevića 1, circa 1 km a sud-est della Città Vecchia. Calimero Sport noleggia bici per adulti e bambini.