Un weekend tra l’arte e la storia di Madrid

Redazione Lonely Planet
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Cuore pulsante della cultura spagnola, Madrid racconta se stessa attraverso monumenti e musei di prestigio mondiale. Architettura, cinema, musica e soprattutto pittura guidano il visitatore attraverso i secoli. Il Palacio Real testimonia, con i suoi 2800 tesori, i fasti della monarchia spagnola. Lʼeffervescente Plaza Mayor serba la memoria dei terribili autodafé a cui fece da sfondo durante lʼInquisizione. E il Museo del Prado, vicino al Parque del Retiro, si pone come una finestra aperta sulla storia della Spagna.

Il quartiere di Malasaña a Madrid © CarmenRM / Shutterstock
Il quartiere di Malasaña a Madrid © CarmenRM / Shutterstock
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Al pari del celebre Las Meninas, i dipinti di Vélasquez ci portano dentro la vita di corte spagnola. Con Il 2 maggio 1808 e Il 3 maggio 1808, Goya illustra la rivolta dei madrileni contro lʼoccupazione napoleonica. Altri maestri indiscussi sono El Greco, Rubens e Bosch, con il trittico Il giardino delle delizie. Il viaggio nel tempo prosegue al Museo Thyssen-Bornemisza con i più grandi artisti europei dal XIII secolo ai giorni nostri, e si conclude al Centro de Arte Reina Sofia, dedicato al Novecento, dove potrete ammirare la sconvolgente Guernica di Picasso.

Guernica di Picasso al Centro de Arte Reina Sofia  © Stefano Politi Markovina / Shutterstock
Guernica di Picasso al Centro de Arte Reina Sofia © Stefano Politi Markovina / Shutterstock

Davanti alle meraviglie dell’Escorial

Edificato nel XVI secolo, il maestoso monastero dellʼEscorial è un autentico gioiello dellʼarchitettura rinascimentale. Non perdetevi lo straordinario dipinto di El Greco nella basilica, la sontuosa biblioteca, i soffitti affrescati delle Salas Capitulares, dove sono custodite opere di Tiziano, di Tintoretto e di Bosch, e le tombe marmoree del Panteón de los Reyes, in cui sono sepolti quasi tutti i sovrani spagnoli da Carlo V in poi. Il complesso dellʼEscorial si trova a unʼora di treno da Madrid (partenza dalla stazione di Atocha).

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Nel turbinio della Movida a Malasaña

Nel 1975 la morte di Franco pose fine a 40 anni di dittatura e lʼavanguardia culturale della Movida si impadronì del quartiere di Malasaña, trascinando tutto il paese verso unʼemancipazione sfrenata: sesso, droga, eccessi di ogni genere... La musica divenne grunge, il cinema trasgressivo, lʼarte pop. Seguite le tracce di questa frenesia creativa per vivere una giornata degna dei più grandi film di Almodóvar, regista di punta del movimento. Scoprite le creazioni dai colori acidi di Ágatha Ruiz de la Prada prima di curiosare nei negozi dellʼusato del quartiere. E di sera fate un giro di bar leggendari quali El Penta, Madrid me Mata, La Vía Láctea ecc.

Il famoso regista madrileno Pedro Almodóvar ha girato una decina di film nella capitale. Con Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio (1980), storia di una ragazza di Madrid che coltiva cannabis sul terrazzo del suo appartamento, e Labirinto di passioni (1982), Almodóvar si affermò come lʼambasciatore del movimento della Movida prima di passare a trattare, a cavallo degli anni 2000, tematiche più cupe. Gioioso e trasgressivo, il suo cinema ha conquistato in patria tre premi Goya – gli Oscar spagnoli –, per Donne sullʼorlo di una crisi di nervi (1988), Tutto su mia madre (1999) e La pelle che abito (2011).


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Un giro di street art a Lavapiés

Da malfamato che era, il quartiere popolare di Lavapiés è diventato il tempio della controcultura e della street art. Perdetevi nel suo dedalo di viuzze alla ricerca dei più bei murali, concentrati in particolare in Calle Santa Isabel e Calle de los Embajadores. Proseguite poi verso la Tabacalera, lʼantica manifattura di tabacchi cittadina, trasformata in un centro culturale alternativo autogestito. Dopo aver visitato le sue mostre dedicate allʼarte urbana, fate un giro nei seminterrati coperti di graffiti colorati.

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Nella vetrina delle arti contemporanee al Matadero

Dal 2006 il Matadero Madrid, lʼex mattatoio e mercato delle carni a sud del centro, è votato esclusivamente alla cultura. Si è infatti trasformato in un centro di arti contemporanee, nel cui meraviglioso spazio polifunzionale di 150.000 mq vengono allestiti spettacoli di teatro e danza dʼavanguardia, oltre che mostre di fotografia, architettura, moda, letteratura e cinema. Dopo la visita fate una passeggiata sulle rive di Madrid Río, unʼarea verde ricreativa molto amata dai madrileni.


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