6 splendide mete per una gita di un giorno da Madrid

5 minuti di lettura

Madrid è, ovviamente, ricchissima di tesori artistici, culturali e gastronomici, per non parlare dell'irresistibile energia che emana: le sue tante meraviglie, tuttavia, non dovrebbero mettere in ombra le incantevoli località che si trovano nel raggio di un’ora dalla capitale. Vi suggeriamo dunque di trascorrere almeno tre giorni a Madrid e di partire poi alla scoperta di altre splendide città e luoghi di interesse, tra cui città fortificate, rovine romane, suggestivi villaggi e un palazzo-monastero dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Ecco allora una breve rassegna delle migliori gite comodamente fattibili partendo da Madrid.

Una veduta di Toledo al tramonto. © Sarmad Al Lawati/Shutterstock
Una veduta di Toledo al tramonto. © Sarmad Al Lawati/Shutterstock
Pubblicità

1. Le vie storiche di Toledo

Toledo è una delle mete più popolari per una gita di un giorno da Madrid. Questa città fortificata, con uno straordinario retaggio storico alle spalle, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il modo migliore per scoprirla è smarrirsi nel dedalo di stradine del centro, in particolare nei vicoletti intorno a Plaza Santa Clara. Se invece preferite un itinerario a tema, seguite le orme che il pittore El Greco, maestro del tardo Rinascimento spagnolo, ha lasciato in città.


Dirigetevi alla cattedrale, di epoca medievale, per ammirare La spoliazione di Cristo e proseguite alla volta del Museo del Greco, l’unico in tutta la Spagna dedicato all’artista. Il percorso include anche il Museo de Santa Cruz, dove è esposto un altro capolavoro, la Sacra Famiglia con Sant’Anna, insieme a una vasta collezione di arte decorativa e ceramiche. Per approfondire altri aspetti molto importanti dell’identità di Toledo visitate il Museo Sefardí nella Sinagoga del Tránsito, del XIV secolo, e la Mezquita del Cristo de la Luz, che risale all’anno mille circa.


Come arrivare da Madrid: se viaggiate in auto, imboccate la A-42 in direzione sud. In alternativa, prendete un treno ad alta velocità dalla stazione di Atocha. Il viaggio dura circa un’ora in auto e poco più di mezz’ora con il treno.

L’acquedotto romano di Segovia. © ColorMaker/Shutterstock
L’acquedotto romano di Segovia. © ColorMaker/Shutterstock

2. L’imponente acquedotto romano di Segovia

L’Acueducto di Segovia, uno dei monumenti romani più imponenti della Spagna, si erge sopra l’ingresso orientale della città vecchia. Da lì, strade vivaci e prive di traffico salgono fiancheggiando chiese romaniche e graziose piazze fino alla alla Plaza Mayor, il cuore pulsante di Segovia, sulla quale torreggia la cattedrale gotico-rinascimentale del XVI secolo, elegante e poderosa.


Proseguendo lungo le strade acciottolate verso ovest si arriva all’Alcázar, una fortezza cui pare si sia ispirato Walt Disney per il castello della regina in Biancaneve e i sette nani. La vista dai giardini abbraccia le colline ondulate e le chiese in arenaria che costellano la campagna castigliana.


Come arrivare da Madrid: treni ad alta velocità partono ogni ora dalla stazione di Chamartín di Madrid; la tratta richiede meno di mezz’ora.

Prenota un hotel su Booking:

Pubblicità
La Plaza Mayor di Chinchón. © Avillfoto/Shutterstock
La Plaza Mayor di Chinchón. © Avillfoto/Shutterstock

3. Una fiesta nella rustica Chinchón

La più graziosa tra le località non distanti dalla capitale, Chinchón si sviluppa intorno alla Plaza Mayor, priva di orpelli ma incantevole. Tutte le strade di Chinchón conducono alla piazza, delimitata da edifici in legno in cui si aprono balconi sgangherati: è il palcoscenico delle feste più scatenate della città e della solenne rappresentazione della Passione durante la Semana Santa.


Come arrivare da Madrid: Chinchón si trova 45 km a sud-est di Madrid. Imboccate l’autostrada N-IV e poi la M404, oppure prendete un autobus dall’Avenida del Mediterráneo, 100 m a est di Plaza del Conde de Casal. Il viaggio dura circa 50 minuti.

Le mura e la città di Ávila. © JlAlvarez/Shutterstock
Le mura e la città di Ávila. © JlAlvarez/Shutterstock
Pubblicità

Iscriviti alla nostra newsletter! Per te ogni settimana consigli di viaggio, offerte speciali, storie dal mondo e il 30% di sconto sul tuo primo ordine.

4. Le mura medievali di Ávila

Circondata da mura straordinariamente ben conservate, la splendida Ávila regala una delle esperienze urbane più suggestive della Spagna. Risalenti al XII secolo, le Murallas della città si estendono per 2 km e mezzo, con otto porte ad arco, 88 torri di guardia e più di 2500 torrette. È possibile accedere agli spalti protetti dalle merlature e percorrere a piedi oltre un km e mezzo.


Da Los Cuatro Postes, un austero monumento posto appena fuori città, lo sguardo abbraccia l’intera Ávila. Quasi un’estensione delle mura, la Catedral del Salvador è un altro edificio eccezionale, titanico nelle dimensioni e insieme raffinatissimo nei dettagli. Il Convento de Santa Teresa, poi, è un luogo di pellegrinaggio dal profondo significato spirituale per i cattolici di tutto il mondo.


Come arrivare da Madrid: i treni collegano la stazione Chamartín, nella capitale, e Ávila in poco più di un’ora.

San Lorenzo de El Escorial. © vallefrias/Shutterstock
San Lorenzo de El Escorial. © vallefrias/Shutterstock

5. Le opere d’arte di San Lorenzo de El Escorial

Il monastero e palazzo reale di San Lorenzo de El Escorial sorge ai piedi della Sierra de Guadarrama, a nord-ovest di Madrid. Imponente e severo, è un luogo straordinario, circondato da estesi giardini. Al suo interno sono custoditi capolavori di maestri quali El Greco, Tiziano, Tintoretto, José de Ribera e Hieronymus Bosch; la statua in marmo bianco del Cristo crocifisso del 1576, opera di Benvenuto Cellini, rappresenta forse l’apice di questo inestimabile patrimonio d’arte.


Il Jardín de los Frailes, molto amati da Filippo II, il sovrano spagnolo cui si deve la costruzione dell’Escorial, è un luogo ideali per il riposo e la contemplazione. Circondata da un bosco di querce, la Casita del Príncipe, un essenziale edificio neoclassico del XVIII secolo, fa da splendido contraltare alla grandiosità che lo circonda.


Come arrivare da Madrid: i treni locali Renfe C8 (cercanías) partono per El Escorial dalle stazioni Atocha o Chamartín. In alternativa si può prendete un autobus dallo stallo 30 dell’Intercambiador de Autobuses de Moncloa. Il viaggio dura circa un’ora.

Pubblicità
Il Palacio Real di Aranjuez. © Ivan Soto Cobos/Shutterstock
Il Palacio Real di Aranjuez. © Ivan Soto Cobos/Shutterstock

6. Il palazzo reale di Aranjuez

Una residenza reale in una classica (e sempre vivace) cittadina della provincia spagnola: niente male il biglietto da visita di Aranjuez. Ispirato a Versailles e molto più imponente di qualsiasi altro palazzo di Madrid, il Palacio Real di Aranjuez è stato per secoli il rifugio preferito dei reali spagnoli: ha 300 stanze ed è circondato da grandi giardini perfettamente curati. I musei che fanno parte del complesso espongono oggetti e cimeli di ogni genere, dagli abiti regali nella Casa del Labrador alle barche da diporto amate dai re e dalla corte nel Museo de Falúas Reales.


Come arrivare da Madrid: se viaggiate in auto, prendere la N-IV in direzione sud, quindi seguire le indicazioni per la città lungo la M-305. I treni C3 cercanías per Aranjuez partono ogni 15-20 minuti dalla stazione Atocha. Il viaggio richiede circa 45 minuti.

Guide e prodotti consigliati:

Guida di viaggio

Spagna

Pubblicato nel

Destinazioni in questo articolo:

Madrid Spagna
Condividi questo articolo
Pubblicità