Le 5 migliori spiagge di Barcellona
Barcellona è una straordinaria città d’arte, cultura e buon vivere, che tiene i visitatori impegnati tra i capolavori di Gaudí e i suoi fantastici ristoranti: queste meraviglie mettono a volte un po’ in ombra il fatto che il capoluogo della Catalogna è anche una delle mete balneari più amate del paese. Le spiagge di Barcellona sono assolate, dorate e facilmente raggiungibili dal centro: il massimo per gli amanti del mare. Molti abitanti del luogo sembrano preferire le spiagge fuori città, ma anche quelle di Barcellona hanno molto da dire: lo attesta il gran numero di bagnanti che in ogni stagione si godono il sole, scivolano sull'acqua con le tavole da stand up paddle, fanno immersioni e persino surf nei momenti in cui il Mediterraneo, solitamente calmo, riesce a generare qualche onda.
I 4 km di costa balneabile di Barcellona sono suddivisi in 10 spiagge distinte, collegate da una lunga passeggiata, dalla famosa Platja del Bogatell a quelle più tranquille, amate dalla gente del posto. Le spiagge principali dispongono di servizi igienici, docce pubbliche, sorveglianza bagnanti (da maggio a settembre) e locali in cui mangiare un boccone o bere qualcosa. Il rovescio della medaglia è il notevole affollamento che si registra per buona parte dell’anno.
L’intero tratto di costa si può tranquillamente percorrere a piedi in un paio d’ore, ma decidere dove stendere l’asciugamano può non essere così semplice. Per aiutarvi nella scelta vi raccontiamo dunque le 5 migliori spiagge di Barcellona.
1. Platja del Bogatell
Semplicemente la più bella spiaggia di Barcellona
Molto più ampia e spaziosa delle spiagge vicine, la Platja del Bogatell offre spazio in abbondanza per tutti. Sul lungomare c’è persino un grande prato, ideale per chi voglia godersi il rumore della risacca senza sporcarsi i piedi di sabbia. Con un parco giochi per bambini in fondo alla spiaggia, oltre a campi da pallavolo e da basket e tavoli da ping pong, è un posto fantastico in cui le famiglie possono trascorrere pomeriggi interi senza annoiarsi. Se preferite invece un po’ di relax, noleggiate una sdraio e un ombrellone presso uno dei numerosi xiringuitos (bar sulla spiaggia).
Comodamente raggiungibile in autobus o con la linea gialla della metropolitana di Barcellona, Bogatell si trova oltre la trafficata via principale; attraversando il parco si arriva alla Rambla del Poblenou, un vivace lungomare che è un mondo a parte rispetto alla più famosa Rambla nel centro della città. Qui ci sono numerosi ristoranti: se volete che durante il pasto il vostro sguardo possa spaziare verso l’orizzonte prenotate al Xiringuito Escribà, un locale che propone peraltro una paella tra le migliori della città.
Una deviazione: nelle vicinanze si trova il Poblenou, già quartiere industriale, ora noto per i ristoranti alla moda e la vivace scena artistica. Fate una passeggiata lungo la Rambla del Poblenou e visitate la galleria d’arte contemporanea del Museu Can Framis.
2. Platja de Sant Sebastià
Il massimo per le attività e lo sport
All’ombra del W Hotel con il suo inconfondibile profilo a forma di vela, e vicina al trafficato porto di Barcellona, la Platja de Sant Sebastià si trova nel tratto più affollato del litorale, ma i servizi di cui dispone fanno passare un po’ in secondo piano questo inconveniente. Potrete del resto lasciarvi rapidamente alle spalle la folla cimentandovi nel paddleboard (tavole a noleggio nel negozio di surf Sea You) o facendo un’immersione (attrezzatura reperibile presso Underwater Barcelona).
Nelle vicinanze, il Club Natació vende pass giornalieri per le sue piscine olimpioniche, la spa e i campi sportivi. A vivacizzare ulteriormente la zona contribuisce il "Gimnasio de calistenia", uno spazio attrezzato per la pratica del fitness: gli appassionati si ritrovano accanto agli skateboarder che si esercitano nei kick flip davanti alle vetrine del negozio di abbigliamento Desigual.
Negli ultimi anni sono spuntate nuove attrazioni, come l’elegante Bastian Beach Club e le catene di ristoranti "healty food" Honest Greens e Fika Coffee. Ciò significa che avrete a disposizione una vastissima scelta di posti per il pranzo senza dover tornare a piedi fino alla Barceloneta.
Suggerimento per la pianificazione: la Platja de Sant Sebastià è comodamente raggiungibile a piedi dalla fermata Barceloneta della linea gialla della metropolitana; gli autobus impiegano un po’ di più, ma vi lasceranno a ridosso della spiaggia.
3. Platja de Barceloneta
Il massimo per la posizione comoda
È vero, la Platja de Barceloneta è una delle spiagge più affollate di Barcellona, ma è anche la più agevole da raggiungere, servita com’è da diverse linee di autobus e a pochi passi dalla Rambla e dalla fermata della metropolitana Barceloneta. I venditori ambulanti vanno su e giù per il litorale proponendo articoli di ogni genere, dagli asciugamani ai mojito, e d’estate ci può essere un gran chiasso, ma se avete solo poche ore da dedicare a una spiaggia di Barcellona, questa è la scelta giusta proprio in virtù della posizione comodissima.
Alla Barceloneta, poi, si mangia benissimo: potrete scegliere tra i classici locali di tapas, come il Bar Jai-Ca, o il ristorante Can Ros, famoso per i frutti di mare. Molta gente del posto, peraltro, preferisce comprare patatine e birra al supermercato: perché non fare lo stesso? Sul lungomare, cercate una delle sculture più immediatamente riconoscibili di Barcellona, L’Estel Ferit di Rebecca Horne, che rende omaggio alle vecchie barracas, i chioschi che si trovavano qui prima che il quartiere cambiasse volto negli anni ’90.
Il consiglio di chi c’è stato: la festa in spiaggia più scatenata dell’anno è la Nit de Sant Joan, che saluta l’arrivo dell’estate con una marea di gente, musiche, balli e fuochi d’artificio.
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4. Platja de la Nova Mar Bella
Il massimo per per chi cerca pace e tranquillità
Se volete sottrarvi alle grandi folle, proseguite oltre Bogatell e raggiungete la parte più tranquilla del litorale di Barcellona, che inizia proprio da questo tratto di sabbia sotto il lungomare. È più piccola rispetto alle altre, ma offre tutti i servizi necessari (compresi bagni e docce) con meno affollamento, ed è possibile arrivarci a piedi dalla fermata della metropolitana Selva de Mar.
C’è un’area giochi per bambini, mentre i bar scarseggiano: vale la pena camminare fino al Bambú, sulla Platja Llevant – un xiringuito che offre piatti veloci con un tocco thailandese.
Il consiglio di chi c’è stato: non confondete questa spiaggia con la Platja de la Mar Bella (e non “Nova Mar Bella”), nascosta da una fitta vegetazione e riservata ai nudisti.
5. Zona de Banys
Il massimo per un bagno in tutta tranquillità
Nella Zona de Banys nel Parc del Fòrum avrete modo di vivere un’esperienza un po’ diversa in una calda giornata estiva. Sabbia non ce n’è, ma potrete stendere il vostro telo sull’ampio pontile, l’unico di Barcellona da cui sia possibile tuffarsi in mare: una vera delizia durante le ondate di caldo che si abbattono sulla città.
L’atmosfera è generalmente vivace e spesso i bagnanti fanno picnic sul posto, dato che i ristoranti più vicini si trovano in cima alla collina, raggiungibili con una passeggiata attraverso il parco. Il momento migliore per arrivare è il tardo pomeriggio, qualche ora prima della chiusura del parco, quando la folla inizia a diradarsi. Questo è anche un buon posto per provare il paddleboard: Blue Salt noleggia l’attrezzatura e impartisce lezioni.
Il consiglio di chi c’è stato: se nel parco è in programma un evento il molo potrebbe essere chiuso al pubblico: verificate prima di attraversare la città inutilmente. Per arrivarci prendete l’autobus, il tram o la metro fino alla fermata El Maresme-Fòrum e proseguite a piedi per un breve tratto.