Video mapping a Bucarest sull'edificio più pesante del mondo

Il Palazzo del Parlamento di Bucarest pesa circa 4,1 milioni di tonnellate, cosa che lo rende l'edificio più pesante mai costruito. È anche il secondo edificio amministrativo più grande al mondo dopo il Pentagono. Ma il peso maggiore che si porta appresso è un altro: per costruirlo, a partire dal 1984, Nicolae Ceaușescu fece radere al suolo circa un quinto della Bucarest storica. Il quartiere Uranus sparì quasi per intero, insieme a una ventina di chiese e monasteri: altri otto edifici religiosi vennero salvati spostandoli su rotaie, nascosti dietro i nuovi palazzoni. Diecimila case demolite, circa cinquantamila persone trasferite a forza nei blocchi costruiti in fretta poco lontano. Il 19 e 20 settembre quella facciata è servita ad altro: per due sere è stata lo schermo di iMAPP Bucharest, il festival di video mapping arrivato all'undicesima edizione.

Video mapping a Bucarest © iMAPP Bucharest
Video mapping a Bucarest © iMAPP Bucharest
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Cosa c’era prima del palazzo

Ceaușescu concepì quella che chiamò «sistematizzazione» dopo un viaggio in Corea del Nord, nel 1971. Il terremoto del marzo 1977, che uccise circa 1.500 persone, gli fornì il pretesto per accelerare, abbattendo molti edifici lesionati che si sarebbero potuti restaurare. I lavori finirono nel 1997, otto anni dopo la fucilazione del dittatore, e il palazzo continua a sprofondare di qualche millimetro l’anno.

La proiezione NADIA - The Perfect 10 © iMAPP Bucharest
La proiezione NADIA - The Perfect 10 © iMAPP Bucharest

Due sere di video mapping

Il festival è organizzato dal Comune e cade ogni anno nel fine settimana in cui la città festeggia il proprio anniversario. Quest’anno erano 567 anni dalla prima menzione documentata di Bucarest, in un atto firmato da Vlad III, e i ventitremila metri quadrati di marmo e cemento della facciata sono diventati superficie di proiezione.

La formula si chiama Winners League ed è una gara a cui arrivano solo i vincitori di altri festival internazionali del settore. Quest’anno sono stati selezionati studi e artisti da Ungheria, Cina, Giappone, Germania, Francia, Brasile e Stati Uniti, con lavori costruiti attorno al tema dell’edizione, PAST. FORWARD. Il premio della giuria è andato allo studio tedesco V.P.M. per Resonance, quello del pubblico alla brasiliana Leticia RMS per ANTENNA.

C’è stato anche un intervento per ricordare un momento di gloria nazionale: cinquant’anni fa, ai Giochi di Montréal, Nadia Comăneci ottenne il primo dieci perfetto nella storia della ginnastica olimpica, e il tabellone non era stato progettato per visualizzarlo. La proiezione NADIA - The Perfect 10 ha ripreso quella storia, e Comăneci ha mandato un messaggio al pubblico in piazza.

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Il Palazzo del Parlamento di Bucarest diventa uno schermo © iMAPP Bucharest
Il Palazzo del Parlamento di Bucarest diventa uno schermo © iMAPP Bucharest

Una Bucarest da scoprire

Proiettare arte digitale su quella facciata non riconcilia necessariamente con la storia del palazzo, ma racconta della Bucarest di oggi, lentamente riscoperta dal turismo internazionale.

iMAPP torna ogni anno a settembre e le date della dodicesima edizione escono di solito in primavera. Il palazzo si visita tutto l’anno con visita guidata su prenotazione, ma vale la pena sapere che circa il 70 per cento degli spazi resta inutilizzato.

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