Cosa fare a Dubai a dicembre tra eventi, mercati e Capodanno 2027

Per la fredda Europa, dicembre è un buon mese per visitare Dubai, con le temperature diurne oscillano tra i 24 e i 28 gradi e il mare che resta intorno ai 25 gradi. Dopo mesi di caldo estremo che tiene la città al chiuso, le persone tornano a vivere all’aperto: i mercati riaprono, i parchi si riempiono. La stagione alta inizia a novembre e dura fino ad aprile. A questo si aggiunge un’agenda che fin dal 2 dicembre porta la Giornata Nazionale degli Emirati Arabi Uniti, il Bolshoi Theatre arriva con la sua prima tournée negli EAU alla Dubai Opera, i mercati del weekend sono attivi e la Ras Al Khor Wildlife Sanctuary ospita i fenicotteri in migrazione invernale. 

Fenicotteri al Ras Al Khor Wildlife Sanctuary ©Wirestock Creators  / Shutterstock
Fenicotteri al Ras Al Khor Wildlife Sanctuary ©Wirestock Creators / Shutterstock
Pubblicità

Il momento migliore per visitare Dubai

Dubai d’estate, con 45 gradi e un’umidità che rende difficile stare all’aperto più di pochi minuti, non è una città per tutti. Ma a dicembre le spiagge diventano frequentabili dall’alba al tramonto; le escursioni nel deserto e sulle montagne che d’estate sarebbero impraticabili si trasformano in giornate piacevoli; i quartieri storici si visitano a piedi senza soffrire il caldo.

La Kite Beach e la Jumeirah Public Beach (entrambe ad accesso libero e aperte 24 ore) sono frequentate da residenti e visitatori. Il mare resta abbastanza caldo per nuotare per tutta la prima metà del mese, poi si raffredda verso fine dicembre. Le giornate hanno circa 10 ore e mezza di luce, con il tramonto intorno alle 17:30.

Tenete però presente che dicembre è la stagione alta, con prezzi più alti per hotel e voli, più folla negli spazi turistici, prenotazioni che si esauriscono con anticipo. Chi vuole assistere agli spettacoli della Dubai Opera o visitare determinate attrazioni deve organizzarsi per tempo.

Il 2 dicembre: la Giornata Nazionale degli Emirati Arabi Uniti

Ogni anno, il 2 dicembre, gli Emirati Arabi Uniti celebrano la loro fondazione. Nel 2026 è il 55° anniversario dalla firma della dichiarazione di unione del 1971. Il 3 dicembre è anch’esso festività pubblica.

Solitamente le celebrazioni sono accompagnate da spettacoli pirotecnici in varie zone: Jumeirah Beach Residence (JBR), Al Seef, Bluewaters Island, Festival City, Hatta e Riverland sono tra le location abituali.

Chi arriva a Dubai in quei giorni può dare un contesto storico alla serata visitando l’Etihad Museum a Jumeirah, costruito sul sito in cui fu firmata la dichiarazione di unione. Il museo racconta la storia della federazione emiratina con un’architettura pensata per evocare il documento stesso.

L’ skyline intorno alla Dubai Opera  ©Asifgraphy / Shutterstock
L’ skyline intorno alla Dubai Opera ©Asifgraphy / Shutterstock
Pubblicità

All’Opera con il Bolshoi: il programma di dicembre

La Dubai Opera è stata inaugurata nel 2016 nella forma stilizzata di un dhow, la tradizionale imbarcazione del Golfo. La sala ha circa 2.000 posti e ospita un palcoscenico tra i più grandi del Medio Oriente.

Nel dicembre 2026, il momento di rilievo è la prima tournée negli Emirati Arabi Uniti del Bolshoi Theatre di Mosca. Dal 2 al 6 dicembre sono in programma tre produzioni: The Tsar’s Bride (2 e 3 dicembre), un concerto sinfonico della compagnia (4 dicembre) e Lo Schiaccianoci (5 e 6 dicembre).

Il programma del mese continua con il pianista libanese-armeno Guy Manoukian l’11 dicembre e il pianista russo Denis Matsuev il 16 dicembre. Dal 18 al 19 dicembre è in scena Abracadabra, produzione del teatro Gulf.

Una moschea nel quartiere storico di Al Fahidi ©frantic00 / Shutterstock
Una moschea nel quartiere storico di Al Fahidi ©frantic00 / Shutterstock

Al Fahidi e dintorni: la città prima dei grattacieli

Quasi tutto quello che si associa immediatamente a Dubai ha meno di trent’anni. Il Burj Khalifa, le isole artificiali, i centri commerciali da primato. Il quartiere di Al Fahidi, sulla riva meridionale del Dubai Creek, è invece il nucleo originario della città: case in pietra calcarea con le torri del vento (i barjeel, sistema di ventilazione naturale pre-industriale), vicoli stretti, cortili interni.

All’interno del quartiere, lo Sheikh Mohammed Centre for Cultural Understanding (SMCCU) organizza visite guidate gratuite e, separatamente, colazioni e pranzi in cui si può assaggiare cibo emiratino e fare domande su religione, cultura e vita quotidiana. L’iniziativa si chiama Open Doors, Open Minds e racconta come funziona la società di questo paese, cosa significa essere emiratini, cosa rappresenta l’islam nella quotidianità. Le sessioni vanno prenotate in anticipo.

Con l’abra (il battello tradizionale che attraversa il Creek per pochi dirham) si raggiunge il Deira, dove si trovano il Souk degli Spezie e quello dell’Oro. I souk sono frequentati dai turisti, ma il traghetto stesso e i magazzini lungo la riva offrono una prospettiva della città meno studiata.

Il Jameel Arts Centre, nel vicino Jaddaf Waterfront, è un’istituzione artistica fondata nel 2018 da Art Jameel, organizzazione no-profit che sostiene artisti del mondo arabo e internazionale. A dicembre 2026 sono in corso cinque mostre, tra cui le personali di Salah Elmur (pittore sudanese) e Afrah Shafiq (artista indiana), oltre alla selezione della Artists’ Rooms. Ingresso a pagamento; orari su artjameel.org.

Non lontano, il quartiere di Al Quoz ospita Alserkal Avenue: un ex distretto industriale riconvertito in polo dell’arte contemporanea, con una ventina di gallerie, spazi per performance e studi aperti al pubblico.

Pubblicità

Iscriviti alla nostra newsletter! Per te ogni settimana consigli di viaggio, offerte speciali, storie dal mondo e il 30% di sconto sul tuo primo ordine.

Dubai d’inverno si riappropria dei suoi spazi  ©Olga Gavrilova / Shutterstock
Dubai d’inverno si riappropria dei suoi spazi ©Olga Gavrilova / Shutterstock

Mercati, festival e vita all’aperto

Il Ripe Market si tiene ogni sabato e domenica al Dubai Police Academy Park, sull’autostrada Sheikh Zayed in zona Umm Suqeim, dalle 9 alle 21. Produttori locali, cibo, piante e piccolo artigianato. La stagione 2026-2027 è partita il 10 ottobre e continuerà fino a maggio.

Il Global Village è un’esperienza di scala diversa: più grande, costruita intorno a padiglioni tematici di oltre novanta paesi con cibo, spettacoli e artigianato. Ha aperto la sua 31ª stagione il 14 ottobre 2026 ed è accessibile dal lunedì al giovedì dalle 16 a mezzanotte, il venerdì e nel weekend fino all’una. 

Fenicotteri in città: la Ras Al Khor Wildlife Sanctuary

A 14 chilometri dal Burj Khalifa, ai margini dell’estuario del Dubai Creek, si trova la Ras Al Khor Wildlife Sanctuary: 620 ettari di mangrovie, acquitrini e zone umide classificati sito Ramsar nel 2007 e tutelati dal 1985. D’inverno ospita oltre 200 specie di uccelli migratori; la colonia di fenicotteri maggiori è visibile da tre punti di osservazione costruiti appositamente.

L’accesso è gratuito. Negli orari invernali la riserva è aperta dal martedì alla domenica dalle 7:30 alle 17:30. I fenicotteri si avvicinano di più agli osservatori negli orari di alimentazione, intorno alle 10 e alle 16. Portate il binocolo: le staccionate proteggono gli uccelli ma impongono una certa distanza.

Pubblicità
Il lago artificiale di Hatta ©Wirestock Creators  / Shutterstock
Il lago artificiale di Hatta ©Wirestock Creators / Shutterstock

Deserto d’inverno: Hatta, Al Marmoom e i dintorni

Dicembre è uno dei momenti migliori per uscire dalla città. Le temperature miti rendono praticabili escursioni a piedi, in bicicletta e fuoristrada che d’estate sarebbero impraticabili.

La meta più comoda da raggiungere autonomamente è Hatta, villaggio di montagna a circa 130 chilometri da Dubai verso i monti Hajar, al confine con l’Oman. Il servizio di autobus H02 parte dalla Dubai Mall Bus Station e impiega circa un’ora e quaranta minuti; il biglietto costa pochi dirham. L’area ospita l’Hatta Wadi Hub, centro per le attività all’aperto con kayak, mountain bike, zipline e trekking; il lago artificiale di Hatta, di un verde-turchese insolito; e l’Hatta Heritage Village, ricostruzione di un villaggio tradizionale emiratino. Le attività dell’Hatta Wadi Hub sono a pagamento e alcune dipendono dalla stagione.

L’Al Marmoom Desert Conservation Reserve copre circa il 10% del territorio di Dubai ed è la principale area desertica protetta dell’emirato. Al Qudra Lake e il Love Lake (due laghi artificiali nel deserto, frequentati per il bird watching e il ciclismo) si trovano al suo interno. Il Bab Al Shams Desert Resort, chiuso per anni e riaperto completamente ristrutturato nel 2023, è il riferimento per chi vuole pernottare nel deserto. Le escursioni in fuoristrada con cena al tramonto sono gestite da operatori privati, tra cui Arabian Adventures.

Ogni anno Dubai sorprende con i suoi spettacoli pirotecnici ©Ajo_004 / Shutterstock
Ogni anno Dubai sorprende con i suoi spettacoli pirotecnici ©Ajo_004 / Shutterstock
Pubblicità

Capodanno 2027 a Dubai: cosa sapere prima di partire

Dubai è tra le prime destinazioni al mondo per il Capodanno. Negli anni si sono susseguiti spettacoli pirotecnici di grandi dimensioni in varie zone della città: il Burj Khalifa e il Downtown, la Dubai Marina, Palm Jumeirah, Bluewaters Island, Al Seef e Festival City. In alcuni casi, tra droni sincronizzati e fuochi artificiali, si è trattato dei programmi più grandi organizzati al mondo in quella notte.

Da sapere

  • Le zone intorno agli spettacoli principali vengono chiuse al traffico per ragioni di sicurezza; la metropolitana viene potenziata e resta operativa fino alle prime ore del mattino.
  • Per gli eventi a pagamento (cene di gala, feste nei rooftop, pacchetti negli hotel), le prenotazioni aprono spesso in ottobre e novembre e le opzioni migliori si esauriscono con anticipo.
  • Chi vuole alloggiare nelle zone più centrali (Downtown, Marina, Palm Jumeirah) per la notte del 31 dovrebbe tener presente che i prezzi salgono notevolmente.
  • Se la scelta della zona in cui alloggiare è ancora aperta, conviene considerarla anche in funzione di dove si vuole trascorrere la serata: attraversare la città in taxi quella notte è spesso complicato, e organizzarsi prima è più semplice che rimediare all’ultimo momento.

Guide e prodotti consigliati:

Guida di viaggio

Dubai Pocket

Pubblicato nel

Destinazioni in questo articolo:

Dubai
Condividi questo articolo
Pubblicità