Parigi sotterranea: catacombe, bunker della Resistenza e stazioni fantasma
Sotto le vie acciottolate e gli eleganti boulevard di Parigi si trova un mondo nascosto, fatto di catacombe, stazioni fantasma del métro e bunker, oltre a chilometri di gallerie ricavate all'interno di un labirinto di antiche cave. Il punto di partenza per scoprire questo tesoro sotterraneo è Place Denfert-Rochereau, nel 14° arrondissement, dove si trovano l'ingresso delle catacombe e il Musée de la Libération.
Les Catacombes
Les Catacombes sono uno degli ossari più grandi al mondo. La loro storia inizia nel 1785, quando le gallerie sotterranee di una cava abbandonata a sud della città vennero scelte per accogliere le ossa dei defunti che non trovavano più posto nei sovraffollati cimiteri cittadini. Il percorso di visita inizia in avenue du Colonel Henri Rol-Tanguy, al numero 1. Dall’ingresso si scendono 131 gradini a chiocciola, arrivando fino a 20 metri di profondità, e si percorre un tratto di gallerie prima di arrivare all’ossario vero e proprio. Complessivamente l’itinerario è lungo 1,5 chilometri, e l’uscita è in avenue René Coty.
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Il Musée de la Libération de Paris e il rifugio di Rol-Tanguy
Sulla stessa piazza si trova il Musée de la Libération de Paris, dedicato al generale Leclerc e a Jean Moulin. Sotto il museo, a circa 20 metri di profondità, si può visitare il bunker di Rol-Tanguy. È da qui che durante la liberazione di Parigi nell’agosto del 1944 il colonnello Henri Rol-Tanguy, capo delle Forze francesi per la regione parigina, coordinò l’insurrezione contro l’occupazione tedesca. L’accesso è gratuito e la visita dura una trentina di minuti.
Le stazioni fantasma del métro
Viaggiando sulle linee 5, 10, 8 e 9 del métro potrete vedere alcune stazioni dismesse durante la seconda guerra mondiale per mancanza di personale, e poi mai più realmente ripristinate. Si tratta della Arsenal sulla linea 5, della Croix-Rouge sulla linea 10, della Champ de Mars sulla linea 8 e di Saint-Martin sulle linee 8 e 9, che riaprì per poco dopo la Liberazione ma poi venne richiusa. Queste stazioni non si possono visitare ma le loro banchine si intravedono dal finestrino quando il treno rallenta tra le stazioni vicine.
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Altre esperienze da vivere nella Parigi sotterranea
Provate a girare tra le cantine a volta di Le M. Musée du Vin, nelle ex cave di calcare sotto Passy, usate dai frati Minimi tra il XVI e il XVIII secolo per conservare le bottiglie di vino o scoprite le viscere di Parigi visitando il Musée des Égouts de Paris, un museo ricavato nelle fogne ancora in funzione della capitale.