I passages couverts di Parigi: le gallerie dell'Ottocento dove il tempo si è fermato
Prima dei centri commerciali, a Parigi c’erano i passages couverts, una rete di gallerie coperte costruite nell’Ottocento, dove si passeggiava al riparo dalla pioggia tra sartorie, gioiellerie, profumerie, bistrot, piccoli teatri, librerie, e altri negozi. Di quelli storici oggi ne restano poco più di una ventina, quasi tutti sulla riva destra della Senna, tra cui il passage des Panoramas, il passage Jouffroy, e il passage Verdeau.
I passages couverts che possiamo vedere oggi si ispirano alle gallerie del Palais-Royal, dove dal 1786 il duca Philippe d’Orléans aveva avviato un grande progetto immobiliare, affittando i piani terra delle gallerie a negozianti e gestori di caffè, sale da gioco e teatri. Il modello ebbe un successo enorme e nei decenni successivi, in altri punti della città, diversi proprietari privati iniziarono a costruire dei veri e propri passages couverts, gallerie pedonali con tetti in vetro che davano per la prima volta la possibilità di passeggiare e fare acquisti al riparo dalle intemperie in qualunque punto di Parigi.
Il nostro percorso alla scoperta dei passages couverts di Parigi inizia dalla Galerie Beaujolais, sul lato nord del Palais Royal, dove oggi sono ospitati alcuni negozi di lusso. Da qui si scende verso il passage du Perron, dove un tempo si ritrovavano gli speculatori per via della sua vicinando alla borsa valori. A pochi minuti di distanza, dopo una sosta da Olympia Le-Tan, dove le sue pochette a forma di libro sono ormai un oggetto di culto, vi troverete di fronte alla Galerie Vivienne. La Galerie Vivienne è una delle gallerie coperte più belle della città grazie ai pavimenti a mosaico, vetrine splendidamente decorate e finestre illuminate. Lì accanto c’è anche la Galerie Colbert, famosa per i suoi arredi d’Art nouveau e per la statua raffigurante la ninfa Euridice morsa da un serpente al centro della sua rotonda.
Il passage Choiseul è stato restaurato nel 2007 ed è uno più lunghi di Parigi. Il suo legame con la letteratura e il teatro lo si evince in particolare da Lavrut, un magnifico negozio di cancelleria. Al suo interno ci sono ancora vecchi negozi di lusso che convivono con caffè e concept store più moderni. Una volta usciti da rue de la Banque in direzione del Palais Brongniart, vi consigliamo di fare una deviazione verso la splendida place des Petits-Pères, per poi proseguire fino al n. 7 di rue Saint-Marc. Di fronte, troverete il pittoresco passage des Panoramas, con le sue insegne di negozi d’epoca.
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Alcune informazioni utili alla visita
Il percorso completo, da Palais Royal a passage des Panoramas, è lungo circa due chilometri e per farlo tutto a piedi serve circa un’ora. Il consiglio è di scegliere un giorno feriale perché nei weekend alcuni passages delle zone residenziali possono restare chiusi.