UNESCO 2013: nuovi tesori per tutti

Redazione Lonely Planet
3 minuti di lettura

Nel 2013 l'UNESCO ha inserito nuovi siti nel Patrimonio dell'Umanità. Ci sono montagne mitiche, deserti, biosfere e fortezze che sembrano uscire da un libro di avventure.

Deserto del Namib: orme da seguire © Fotografia di Giovanni Scaramuzzino
Deserto del Namib: orme da seguire © Fotografia di Giovanni Scaramuzzino
Pubblicità

C'è anche l'Italia, con la raffinata autocelebrazione dei Medici in Toscana e con quel vulcano bizzoso e maestoso che i siciliani chiamano Mongibello. Ci siamo divertiti a selezionare la nostra top 10. Per scoprire tutti i siti, clicca qui.

Lewa Wildlife Conservancy, Kenya

Tipo di esperienza: santuario della natura
Il Mount Kenya Natural Park è patrimonio dell'Umanità dal 1997. Quest'anno l'UNESCO ha esteso la sua tutela alla vasta regione di praterie e savane che si incontra scendendo dagli altipiani del Mt Kenya: la Lewa Wildlife Conservancy. 222 kmq, lodge di lusso (amati dal principe William), ma soprattutto una ricchissima fauna selvatica. Buone notizie per leoni, leopardi e ghepardi.
Guida di riferimento: Kenya

Red Bay Basque Whaling Station, Canada

Tipo di esperienza: avventure marinare
Un grande omaggio allo spirito indomito e temerario dei balenieri baschi che nel XVI secolo solcavano queste acque a bordo di spavaldi galeoni. Spavalderia qualche volta punita, visto che (almeno) tre imbarcazioni fecero naufragio nelle acque gelide del Labrador. Oggi sono il piatto forte del Red Bay National Historic Site, un interessante spaccato della vita di quattro secoli fa.
Guida di riferimento: Canada orientale

Pubblicità

Deserto del Namib, Namibia

Tipo di esperienza: sabbia, vuoto, vastità
È uno dei deserti più antichi del pianeta, il suo nome - da cui Namibia - significa "vasto", ma le parole non sono sufficienti a descrivere la sensazione di desolante e abbagliante vastità che questo luogo sa generare. La sabbia arriva fino all'Atlantico ed è uno spettacolo vedere il giallo del deserto lambire l'azzurro dell'oceano.
Guida di riferimento: Namibia

Reserva de la Biosfera El Pinacate y Gran Desierto de Altar, Messico

Tipo di esperienza: lava e sabbia a piacere
Stato messicano di Sonora, al confine con l'Arizona: benvenuto in una delle aree desertiche più suggestive e meno battute del pianeta. Il vasto territorio è diviso in due parti: a est quella occupata dal vulcano Pinacate, da distese di lava e da fioriture selvagge; a ovest il Gran Desierto de Altar, con dune di sabbia che sfiorano i 200 metri.
Guida di riferimento: Messico

Monte Fuji, Giappone

Tipo di esperienza: il totem del Sol Levante
La più alta (3376 m) e celebrata vetta del Giappone domina il panorama a ovest di Tokyo. Nei secoli la sua cima spesso ricoperta da un candido manto di neve ha ispirato artisti e poeti ed è stata oggetto di inesausti pellegrinaggi. L'UNESCO ha voluto sancire il rapporto che lega i giapponesi alla loro montagna sacra.
Guida di riferimento: Giappone

Pubblicità

Iscriviti alla nostra newsletter! Per te ogni settimana consigli di viaggio, offerte speciali, storie dal mondo e il 30% di sconto sul tuo primo ordine.

Monte Etna, Sicilia

Tipo di esperienza: forza della natura
Il Mongibello non ha bisogno di presentazioni, anche perché talvolta finisce sui giornali per il suo temperamento focoso: l'Etna è infatti il più attivo vulcano a forma conica del mondo. La sua sagoma maestosa domina il panorama di Catania e di una buona fetta della Sicilia nord-orientale. Crateri, ceneri, colate laviche e la suggestiva Valle del Bove gli hanno valso l'inserimento nella lista del patrimonio di tutti.
Guida di riferimento: Sicilia

Forti del Rajasthan, India

Tipo di esperienza: archeologia sontuosa
Un sito diffuso, che comprende i sei maestosi forti di Chittorgarh, Kumbhalgarh, Sawai Madhopur, Jhalawar, Jaipur e Jaisalmer. Un omaggio alla cultura rajput che fiorì nella zona tra l'VIII e il XVIII secolo. Alcune delle fortezze hanno una circonferenza di 20 chilometri. Da restare senza parole.
Guida di riferimento: Rajasthan, Delhi e Agra

Parco Nazionale del Pamir, Tagikistan

Tipo di esperienza: natura & avventura
Senza sbocchi sul mare, fragile mosaico di clan, montagne e lingue, la più piccola delle repubbliche centroasiatiche ha i suoi assi nella manica. Per esempio i Monti del Pamir, freddi, desertici e maestosi. Marco Polo racconta nel Milione di aver impiegato 12 giorni ad attraversarli. Un posto per duri e puri, con emozioni rarefatte ma indelebili. Il parco, esteso per 25.000 kmq, è il regno della pecora di Argali e del leopardo delle nevi... che la trova buonissima.
Guida di riferimento: Asia centrale

Pubblicità

Bergpark Wilhelmshöhe, Germania

Tipo di esperienza: arte che incontra la natura
Le bombe della Seconda guerra mondiale non sono state tenere con la città di Kassel, in Assia, però hanno risparmiato il trionfo barocco del Wilhelmshöhe. È la più estesa area verde collinare in Europa e si è guadagnata il riconoscimento dell'UNESCO per il gioco di fontane e canali sotterranei dominato dall'imponente statua di Herkules.
Guida di riferimento: Germania

Ville e Giardini medicei della Toscana

Tipo di esperienza: nel cuore del Rinascimento
Dodici ville e due giardini di piacere voluti dai Medici a testimonianza del potere e dello splendore con cui ressero la Toscana per secoli, tra alterne vicende e fasti. Costruite tra XVI e XVII secolo, sono una delle massime espressioni dell'arte tra Rinascimento ed Età moderna, quasi un emblema dell'incontro tra genio umano e armonia della natura. Le principali sono intorno a Firenze (Fiesole, La Petraia, Pratolino, ecc...), ma se ne incontrano in tutto il territorio toscano.
Guida di riferimento: Toscana

Pubblicato nel
Condividi questo articolo
Pubblicità