Torcello: l'isola più antica della laguna di Venezia dove quasi nessuno va
L’isola di Torcello è uno dei più antichi insediamenti nella laguna di Venezia. Non lontano da Burano, ha origini romane e poi, in seguito alla discesa dei longobardi, è diventata una vera e propria città, con tanto di vescovo e giurisdizione su tutta la Laguna Nord. Oggi, a testimonianza di quel grandioso passato, resta soprattutto la basilica con i suoi splendidi mosaici bizantini. Vediamo insieme cosa vedere a Torcello per scoprire la profondità storica e la bellezza paesaggistica di quest’isola.
Ammirare i mosaici all’interno della Basilica di Santa Maria Assunta a Torcello
Fondata nel 639 per ordine di Isacco, esarca di Ravenna, la basilica era cattedrale al tempo in cui Torcello era una diocesi. Al suo interno ci sono diversi mosaici in stile bizantino, tra cui la Vergine Odigitria nel catino dell’abside centrale, il Cristo Pantocratore nel catino dell’abside destra e l’Apoteosi di Cristo e il Giudizio universale nella controfacciata. La scuola veneta del mosaico fece il suo debutto proprio qui, nella basilica di Torcello e si formò seguendo quella ravennate fino a raggiungere una propria maturità nel XII e XIII secolo.
Nella piazza antistante la Basilica si trova quello tradizionalmente è chiamato il Trono di Attila. Secondo la tradizione proprio qui si sedette il famoso condottiero unno dopo essersi insediato in laguna. In realtà, molto probabilmente si tratta di un’antica cattedra (sedile) ecclesiastica.
Visitare il Museo di Torcello
Se volete capire meglio come mai questa piccola isola sia uno dei cuori più antichi della laguna, vi consigliamo di visitare questo museo, dove sono custoditi reperti archeologici e opere medievali.
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Osservare la laguna dall’alto del Campanile di Torcello
Una volta arrivati in vaporetto su questa piccola isola noterete subito la bellezza del paesaggio che la circonda, fatto di isole e barene, acqua e luoghi abitati che si intersecano a creare un vero e proprio quadro. Per avere una visione completa, salite sul campanile di Torcello e ammirate dall’alto la serie di relazioni che si sono instaurate tra questi elementi.
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Esplorare la Casa-Museo Lucio Andrich
Visitare questo museo ha un doppio valore. Oltre a scoprire la vita e le opere di questo artista attivo tra incisione, pittura, mosaico e arti applicate, potrete ammirare la laguna da un’agnazione diversa. La casa in cui visse Andrich, infatti, si affaccia sulle barene della Palude della Rosa.
Attraversare il Ponte del Diavolo
A Venezia sono rimasti pochi ponti a non avere il parapetto e il Ponte del Diavolo di Torcello è uno di questi. Il Ponte del Diavolo permette di attraversare il Canale Maggiore e di immergersi nella parte più verde dell’isola, lasciandosi alle spalle il classico percorso che porta alla Basilica. Se andate a Torcello merita salirci e farsi raccontare la leggenda dietro al suo nome.