Tren Maya: 7 giorni tra Cancún, Chichén Itzá, Mérida e Campeche
La nuova ferrovia del Tren Maya percorre 1554 chilometri attraverso la penisola dello Yucatán, andando dalle spiagge caraibiche di sabbia bianca che caratterizzano Cancún sulla costa orientale del Messico, fino a Campeche, antica città fortificata sul Golfo del Messico che ha conservato intatte le sue architetture coloniali, e oggi è patrimonio dell'umanità UNESCO. Questo itinerario ne percorre una sezione di circa 520 chilometri in sette giorni, un viaggio panoramico per scoprire siti archeologici maya, cenote – cavità rocciose allagate tipiche di questa penisola –, centri storici color ocra, mercati di artigianato, una cucina locale ricca di sapori e la rigogliosa foresta tropicale messicana. Un itinerario da vivere tappa dopo tappa.
Giorno 1: Cancún
Si parte da Cancún. Qui potete tuffarvi nelle acque color zaffiro della Zona Hotelera, dove le spiagge sono ampie e accessibili anche fuori dai resort. Ma se preferite evitare la folla, andate a Isla Blanca, a nord del centro, per trovare tratti di costa ancora poco frequentati. Nel pomeriggio, fate visita al Museo Maya de Cancún che conserva una delle collezioni di manufatti maya più complete della regione.
Giorno 2: Valladolid
Il centro storico di Valladolid si percorre a piedi senza fretta. Seguite la Calzada de los Frailes fino al Convento de San Bernardino de Siena. La Casa de los Venados ospita una preziosa collezione privata di arte popolare. Più tardi noleggiate una bicicletta per raggiungere uno dei cenote appena fuori città. Chi ha più tempo può optare per una deviazione a Ek’ Balam e i suoi templi.
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Giorno 3: Chichén Itzá
Il complesso di Chichén Itzá è tra i siti archeologici più conosciuti del paese. Qui ci sono imponenti templi, una piattaforma decorata con teschi, un campo per il gioco della palla coperto di iscrizioni e un cenote sacro. A pochi chilometri c’è il Cenote Ik Kil, ideale per rinfrescarsi dopo una giornata di caldo tropicale.
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Giorno 4: Izamal
Soprannominata Ciudad Amarillo per il colore ocra dei suoi edifici, Izamal è una cittadina tranquilla dove architettura coloniale e resti maya si accavallano. Il Convento de San Antonio de Padua, costruito nel XVI secolo sopra il basamento di una piramide maya, è uno dei complessi francescani meglio conservati del Messico. A poca distanza dal centro storico si trova la piramide di Kinich Kak Moo, dedicata alla divinità solare maya. L’ingresso è gratuito e dalla cima, a 34 metri di altezza, si può ammirare l’intera cittadina.
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Giorni 5 e 6: Mérida
Mérida è la capitale culturale dello Yucatán e le cose da vedere qui sono davvero tante. Ci sono affascinanti siti storici, residenze coloniali ben conservate, vivaci mercati dove assaggiare le specialità gastronomiche della regione e uno dei migliori musei maya dello Yucatán. Passeggiate lungo il Paseo de Montejo, il viale alberato dell’Ottocento, costruito dall’élite locale sul modello dei grandi viali europei, e la sera assistete a uno degli spettacoli nelle piazze del centro. Se avete una mezza giornata in più visitate i templi maya di Uxmal.
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Giorno 7: Campeche
Campeche chiude l’itinerario con un’atmosfera diversa da tutte le tappe precedenti. La città, patrimonio dell’umanità UNESCO, ha conservato le mura e le fortificazioni costruite per difendere il porto dai pirati. Dal Fuerte de San Miguel, un bastione del XVIII secolo fuori dal centro che oggi ospita il Museo Archeologico Maya, si ha una vista sul Golfo che vale la salita. Rientrati in città, percorrete la Calle 59, la via pedonale del centro storico fiancheggiata da negozi, bar e ristoranti che si animano la sera. Il tramonto si può ammirare dal malecón. Una cena all’aperto con musica dal vivo è il modo migliore per concludere il viaggio.
Informazioni pratiche
I biglietti si acquistano online o direttamente alle stazioni. Sono disponibili due classi: la più economica è la Classe Turista. La Premier, invece, ha sedute più ampie e servizi aggiuntivi. Il periodo migliore per viaggiare va da novembre ad aprile, quando le temperature sono più gestibili.