FESCAAAL 2026: a Milano il cinema che racconta il mondo

Redazione Lonely Planet
3 minuti di lettura

Dal 20 al 29 marzo 2026 Milano ospita la 35ª edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (FESCAAAL), uno degli appuntamenti più longevi e riconosciuti in Italia dedicati alle cinematografie del Sud globale. Il festival si svolge nelle sale della città – dal Cinema Godard della Fondazione Prada alla Cineteca Milano Arlecchino, dal MIC all’Auditorium San Fedele – e in streaming su MYmovies.it, permettendo al pubblico di tutta Italia di partecipare alla manifestazione. In dieci giorni sono in programma 47 film, tra cui 23 prime italiane, accompagnati da incontri con autori, eventi speciali e momenti di approfondimento culturale.

La locandina del festival
La locandina del festival
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Zebra Lives On, il simbolo del festival

Il claim scelto per questa edizione è Zebra Lives On, un invito a guardare al festival come a un organismo vivo, capace di trasformarsi senza perdere la propria identità. La storica zebra multicolore, immagine simbolo del FESCAAAL, quest’anno ‘prende corpo’ e diventa una presenza dinamica che richiama il dialogo tra culture e linguaggi. Un’immagine che riflette lo spirito della manifestazione: uno spazio di incontro tra storie, sguardi e sensibilità provenienti da Africa, Asia e America Latina.

Una scena di 'No Good Men' di Shahrbanoo Sadat
Una scena di ’No Good Men’ di Shahrbanoo Sadat

L’apertura con il cinema di Shahrbanoo Sadat

Il festival si inaugura il 20 marzo al Cinema Godard della Fondazione Prada con l’anteprima italiana di No Good Men della regista afghana Shahrbanoo Sadat, presentato alla Berlinale. Il film, che intreccia commedia romantica e critica sociale con una prospettiva femminile radicata nella realtà afghana, introduce uno dei temi centrali del festival: la forza delle voci femminili nel cinema contemporaneo. A Sadat il FESCAAAL dedica anche un omaggio con la proiezione dei suoi film precedenti, Wolf and Sheep e The Orphanage, offrendo al pubblico l’occasione di attraversare una filmografia intensa e politica.

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La regista afghana Shahrbanoo Sadat
La regista afghana Shahrbanoo Sadat

I concorsi e le anteprime dal mondo

Il cuore del festival è il concorso Finestre sul Mondo, con dieci lungometraggi in anteprima italiana provenienti dai tre continenti. I film selezionati arrivano da festival internazionali come Cannes, Berlino e Toronto e raccontano storie che spaziano dall’emigrazione alla resistenza sociale, dalla crescita personale ai conflitti contemporanei. Accanto ai lungometraggi, il Concorso Cortometraggi Africani offre uno sguardo sui nuovi linguaggi del cinema del continente e della diaspora, mentre la sezione Extr’A riunisce film di registi italiani o residenti in Italia che esplorano le relazioni culturali tra l’Italia e Africa, Asia e America Latina.

Il documentario 'The Empty Grave' di Agnes Lisa Wegner e Cece Mlay, in programma durante gli Africa Talks
Il documentario ’The Empty Grave’ di Agnes Lisa Wegner e Cece Mlay, in programma durante gli Africa Talks
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Eventi, incontri e dialoghi culturali

Il FESCAAAL non è solo cinema, ma anche un luogo di confronto. Tra gli appuntamenti più attesi torna Africa Talks, la tavola rotonda dedicata alle trasformazioni del continente africano: nel 2026 il tema sarà ‘Heritage in motion. Memoria, musei e restituzione’, con ospiti internazionali e la proiezione del documentario The Empty Grave. Durante il festival il pubblico può incontrare registi e ospiti nelle sessioni di Q&A dopo le proiezioni e nell’Ora del Tè al Bar Girevole del San Fedele, un momento informale di dialogo davanti a una tazza di tè.

Tanti gli appuntamenti dedicati alle scuole in occasione del MiWorld Young Film Festival; ©️Tsuguliev/Shutterstock
Tanti gli appuntamenti dedicati alle scuole in occasione del MiWorld Young Film Festival; ©️Tsuguliev/Shutterstock

Cinema per le nuove generazioni

Parallelamente al festival si svolge la settima edizione del MiWorld Young Film Festival, il primo festival italiano dedicato alle scuole che esplora le cinematografie di Africa, Asia e America Latina. Le proiezioni, gratuite e disponibili sia in sala sia online, sono pensate per studenti delle scuole secondarie e accompagnate da incontri con i registi. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni al linguaggio del cinema e a una visione più ampia e interculturale del mondo.

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Milano come punto d’incontro del cinema globale

Con la sua programmazione che unisce anteprime, dialoghi culturali e incontri con gli autori, il FESCAAAL conferma Milano come una delle capitali europee del cinema internazionale. Il festival continua a offrire una finestra privilegiata su storie e prospettive spesso poco rappresentate nel circuito mainstream, trasformando la città – per dieci giorni – in un crocevia di immagini, idee e culture provenienti da tre continenti.

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