Riva Sinistra e Riva Destra: breve guida ai due volti di Parigi
Pianificare un viaggio a Parigi significa trovarsi immediatamente di fronte a un bivio: soggiornare sulla Riva Sinistra (Rive Gauche) o sulla Riva Destra (Rive Droite) della Senna? Un autentico dilemma che si affianca a quello, non meno importante, della scelta tra un croissant e un pain au chocolat! In ogni caso, quali che siano le inclinazioni e le preferenze di ciascuno, è davvero difficile sbagliare. La Senna taglia il centro di Parigi approssimativamente lungo l’asse est-ovest. La Riva Sinistra è quella situata più a sud, tenuto conto della convenzione per cui lungo il corso dei fiumi la sinistra e la destra vengono indicate tenendo alle spalle la sorgente. Ecco allora una breve guida per orientarvi tra le due grandi zone in cui è divisa la capitale della Francia.
Il fascino della Riva Sinistra
Se cercate la Parigi romantica, celebrata dai libri e dal cinema, puntate sulla Rive Gauche, che evoca atmosfere d’altri tempi: stretti vicoli acciottolati, eleganti balconi in ferro battuto, celebri caffè letterari e quartieri tranquilli, scanditi da ampi viali alberati.
Nel secolo scorso St-Germain-des-Prés e Montparnasse erano frequentate da grandi personaggi della scena artistica e letteraria mondiale come Ernest Hemingway, Simone de Beauvoir, Pablo Picasso e Albert Camus. I caffè e i ristoranti amati da questi giganti – il Café de Flore, Les Deux Magots, Le Dôme e La Rotonde, solo per citarne alcuni – vengono inevitabilmente presi d’assalto dai turisti, ma conservano ancora tracce dei fasti del passato.
Sede della Sorbona, la più antica università di Francia (fondata nel Medioevo), il Quartiere Latino vanta una vivace popolazione studentesca. Le numerose librerie, i locali di jazz e i cinema d’essai contribuiscono alla reputazione della Riva Sinistra come luogo inimitabile di rigoglio culturale.
Altri quartieri degni di nota sulla Riva Sinistra sono la Chinatown di Parigi, il Quartier Asiatique, e Buttes-aux-Cailles, che ricorda un piccolo villaggio incastonato nella città, entrambi nel 13° arrondissement.
I visitatori non avranno difficoltà a localizzare i classici bistrot francesi e le raffinate brasserie, così come i caffè con i tavolini all’aperto, ideali per dedicarsi a quello che sembra il passatempo più amato dai parigini: osservare il viavai della gente.
Punti d’interesse e monumenti della Riva Sinistra
Musée d’Orsay; Tour Eiffel; Hôtel des Invalides; Musée Rodin; Panthéon; Università Sorbona; Institut du Monde Arabe; Musée du Quai Branly; Tour Montparnasse; Catacombe; Jardin du Luxembourg; Jardin des Plantes; Champs de Mars.
Una giornata perfetta sulla Riva Sinistra
Per cominciare la giornata con il piede giusto, fate il pieno di energia con una sontuosa colazione da Coutume Café in rue de Babylone (un locale “Third Wave”, che tratta il caffè alla stregua di un vino pregiato) oppure in uno dei leggendari caffè letterari come Les Deux Magots o Café de Flore, prima di dedicarvi allo shopping al grande magazzino Le Bon Marché e nelle boutique di St-Germain-des-Prés.
Per pranzo dirigetevi a sud verso Montparnasse, dove potrete gustare alcune delle migliori crêpe della città. Smaltite poi il pranzo con una passeggiata al Jardin du Luxembourg o al Jardin des Plantes. Il Quartiere Latino è nelle vicinanze, quindi approfittatene per esplorare le incantevoli stradine, per curiosare tra le bancarelle di libri dei bouquinistes lungo la Senna e per ammirare le Arènes de Lutèce, le rovine del locale anfiteatro romano, risalenti al I secolo d.C.
Per la cena suggeriamo il ristorante Baieta, di ispirazione mediterranea, o lo stellato Sola, che propone delizie franco-giapponesi (entrambi vanno prenotati con anticipo). Per un drink all’insegna del glamour scegliete il Cravan o il Bar Josephine presso l’hotel Mandarin Oriental Lutetia; concludete poi la giornata in un jazz club come il Caveau des Oubliettes.
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L’energia della Riva Destra
Più estesi e popolosi rispetto a quelli della Riva Sinistra, i quartieri della Riva Destra sono anche più dinamici e cosmopoliti. Ciascun arrondissement tende ad avere un carattere ben distinto: dal temperamento artistico di Montmartre, con il Moulin Rouge e la Basilique du Sacré-Cœur, agli Champs-Élysées, fino al quartiere bohémien e di tendenza del Canal St-Martin.
Mentre la Riva Sinistra è identificata con la Parigi più chic, la Riva Destra vibra dell’energia di gallerie d’arte moderna, enoteche di alto livello, caffetterie, ristoranti internazionali, sale da concerto, designer indipendenti, concept store, teatri e una vivace vita notturna. Questa atmosfera si respira soprattutto nel Marais, ma anche nelle zone intorno a Pigalle, alla Bastiglia e al Canal St-Martin.
Storicamente, la Riva Destra era il cuore dei commerci di Parigi. Oggi vi si trovano la Borsa e il quartiere degli affari de La Défense, ma anche diverse zone di estrazione operaia e borghese. E se la Riva Sinistra, come detto, ha Chinatown, la Riva Destra ha Little India nel 10° arrondissement, Little Tokyo intorno a rue Sainte-Anne, Little Africa nella Goutte d’Or e due quartieri cinesi più piccoli, uno in zona Arts et Métiers, l’altro a Belleville.
Lo shopping sulla Riva Destra è alla portata di tutte le tasche: dai marchi mondiali lusso sugli Champs-Élysées e nei grandi magazzini come le Galeries Lafayette e La Samaritaine, ai negozi economici e alle boutique dell’usato nella zona di Châtelet, fino ai concept store e ai designer indipendenti del Marais.
Punti d’interesse e monumenti della Riva Destra
Musée du Louvre; Palais Garnier e Opéra Bastille; Arc de Triomphe; Basilique du Sacré-Cœur; Grand Palais e Petit Palais; Bastille; Pont Alexandre III; Moulin Rouge e Crazy Horse; Bourse de Commerce; Fondation Louis Vuitton; Jardin des Tuileries; Parc Monceau; Buttes Chaumont; Jardin du Palais Royal; Place des Vosges.
Una giornata perfetta sulla Riva Destra
Cercare di concentrare tutte le meraviglie della Riva Destra in un solo giorno è un esercizio vano: lasciate perdere. Molto meglio selezionare, per esempio seguendo questo itinerario che dal centro della città si sviluppa verso est.
Iniziate dall’estremità nord della Galerie Vivienne, uno dei passaggi coperti più belli della città, che conduce all’incantevole Jardin du Palais-Royal. Nei dintorni ci sono tantissime opzioni per un’ottima colazione, a seconda che voi preferiate il caffè (Noir o Lactem), il matcha (Matcha Social Club) o il tè (Laïzé).
Dopo aver visitato il giardino, dirigetevi verso rue Sainte-Annee e scegliete uno dei numerosi ristoranti giapponesi e coreani per un pranzo gustosissimo a base di ramen, udon, bibimbap o barbecue coreano (la cucina francese è squisita ma ogni tanto si può aver voglia di cambiare!).
Da qui, puntate in direzione Les Halles, magari allargando un po’ per fare una tappa in rue Montorgueil, un vivace viale pedonale fiancheggiato da caffè e botteghe di frutta e formaggi locali. Arriverete così nel Marais, dove si trovano alcune delle opportunità di shopping più intriganti di Parigi, tra boutique di case di moda rinomate e negozi originali e indipendenti.
Per cena trasferitevi nelle zone del Canal St-Martin o di Oberkampf, dove tra i ristoranti spiccano l’Early June e il Trâm 130. Concludete la serata in uno dei tanti listening bar nei paraggi, come il Fréquence e il Bambino.
Come muoversi in città
La logistica è un aspetto da tenere presente al momento di decidere dove soggiornare a Parigi. La Riva Destra offre collegamenti più efficienti rispetto alla Sinistra: vi si trovano infatti cinque importanti stazioni ferroviarie (Gare de l’Est, Gare du Nord, Gare de Lyon, Gare Saint-Lazare e Gare de Bercy) e vi transitano 14 linee della metropolitana, vale a dire l’intera rete della capitale. La Riva Sinistra conta invece due stazioni ferroviarie (Gare Montparnasse e Gare d’Austerlitz) e nove linee della metropolitana.
Le isole sulla Senna
Parigi si è sviluppata a partire da un insediamento romano lungo la Senna e le isole sul fiume rappresentano il cuore geografico, storico e spirituale della città. Se proprio non riusciste a scegliere su quale riva stare, dunque, potreste sparigliare soggiornando sull’Île de la Cité, dove sorge la Cattedrale di Notre-Dame, o sull’Île Saint-Louis, appena più a monte, con i lungosenna assolati che si prestano magnificamente a un picnic. Le sistemazioni, va detto, sono poche, date le dimensioni ridotte delle isole.
Gli arrondissement
Gran parte del fascino di Parigi risiede nell’atmosfera da piccolo centro che caratterizza i vari arrondissement. Negli ultimi anni gli urbanisti hanno cercato di applicare a Parigi un principio chiamato "città dei 15 minuti", che punta a concentrare abitazioni, luoghi di lavoro, assistenza sanitaria, scuole, sport e tempo libero in uno spazio percorribile comodamente a piedi o in bicicletta. Questo modello viene oggi replicato in città di tutto il mondo, tra cui Barcellona, Ottawa e Shanghai.
Parigi è una delle città più a misura di pedone, e sempre più a misura di bicicletta, del mondo. Non sarete mai troppo lontani da una boulangerie, da una farmacia o da un bistrot di quartiere. Ciascun arrondissement, inoltre, possiede un proprio carattere e un proprio fascino particolare, che si trovi su una riva o sull’altra.